Caricamento in corso

Albero delle monete con supporto a forma d’orso

Autore sconosciuto2 secolo d.C.

MAO - Museo di Arte Orientale

MAO - Museo di Arte Orientale

22 elementi agganciati al corpo principale, 8 dei quali non presenti in foto.
Il supporto dell’albero doveva essere proprio quello originale, ad esso saldato, dell’orso in terracotta (h 24,5 cm). L’orso è seduto con le zampe anteriori posate sulle ginocchia, L’orso ha occhi formati da due pezzi di turchese incastonati, doveva essere ricoperto in origine da uno spesso ingobbio beige-rosato che si è conservato solo in alcuni punti. La bocca è dipinta internamente di rosso e di rosa.
Il tronco dell’albero (h 114,5 cm) è ornato da onde incise e presenta, a intervalli regolari, quattro anelli con quattro alloggiamenti ciascuno per l’inserimento dei rami. Tra gli anelli campeggiano tre lamine traforate equidistanti, a forma di paletta su entrambi i lati del fusto, che sono state colate insieme con questo. Le raffigurazioni in miniatura sono analoghe a quelle che si incontrano sui rami dell’albero, con la predominanza di personaggi umani su più piani, impegnati in diverse attività. I quattro livelli di rami ondulati sono agganciati agli anelli e disposti a raggiera nelle quattro direzioni, e alcuni rami sono a loro volta composti da più elementi amovibili.
L’albero è sovrastato da un grande uccello (cfr. zhuque), con la piuma ornamentale ricurva in avanti sulla testa e la piatta coda distesa come un triangolo incurvato. È dotato anche di due ali spiegate, amovibili, dalle quali pendono due piccoli ornamenti a forma di campanellini e con dei pesci. Si riscontrano diffuse tracce di doratura sul volatile e sulle altre decorazioni, ma essa sembra essere stata applicata in maniera irregolare sin dall’origine.
Tutti i sottilissimi elementi decorativi, e soprattutto i sedici rami laterali, sono caratterizzati dalla forma ripetuta dei sapechi, circondati da petali o da filamenti che evocano forse gli stami dei fiori: essi sono inoltre alternati a lunghe foglie simili a quelle del salice, che rafforzano il richiamo ai fiori di un albero. In mezzo a questi elementi decorativi si stagliano numerose figurine che rappresentano presumibilmente i passaggi di qualche racconto o hanno valore simbolico - apotropaico o augurale che sia. Vediamo ad esempio dei popolani, vestiti con tuniche e pantaloni, a fianco di nobili o letterati, riconoscibili dai lunghi abiti a manica ampia e dai copricapi che ne indicano il rango, oppure (livello 3) degli elefanti con conduttori che si accingono ad entrare nella porta di una città, degli arcieri a caccia di cervidi (livello 1 sommitale), dei personaggi affrontati (livello 2 sommitale), e poi ancora daini, maschere di tigre, uccelli dalle lunghe piume, altri animali. Quattro teste di drago sorreggono nella bocca il livello più basso dei rami. Le figure dei cervi sono particolarmente ricorrenti: ne troviamo due (femmina e maschio) anche su un ramo del secondo livello, ai lati di una roccia e rivolti verso il personaggio assiso su di essa. Si tratta probabilmente di una rappresentazione di Dongwanggong.

Mostra menoUlteriori informazioni
  • Titolo: Albero delle monete con supporto a forma d’orso
  • Creatore: Autore sconosciuto
  • Data: 2 secolo d.C.
  • Luogo di creazione: Sichuan, China
  • Soggetto: Motivi ramiformi con raffigurazioni di petali, monete, animali, personaggi umani e divini. Supporto a forma di orso
  • Origine: Cina
  • Dinastia: Est Han
  • Dimensioni reali: w76 x h138.4 cm
  • Provenienza: Regione Piemonte
  • Tipo: Scultura
  • Diritti: All Rights Reserved - MAO - Museo d'Arte Orientale, Turin
  • Materiale: Albero in bronzo parzialmente dorato; tronco fuso in un unico pezzo, ramificazioni fuse in matrici piane. Supporto in terracotta grigia con pigmenti e pietre turchesi, realizzato a stampo

Contenuti consigliati

Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo