Fra' Leone da Paradino, vescovo di Lodi, investe di beni della mensa episcopale Corrado di Desio patrizio milanese e i suoi fratelli Rizardo e Guiscardo, come eredi di Bellotto di Desio (già infeudato con atto 30 novembre 1162 rog. Giovanni Gambaloita di ser Bergonzio).
Dettagli
Natural history: ti interessa?
Ricevi aggiornamenti con il tuo Culture Weekly personalizzato
Ecco fatto
Il tuo primo Culture Weekly arriverà questa settimana.