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Gaṇeśa

Autore sconosciuto7th century AD - 8th century AD

MAO - Museo di Arte Orientale

MAO - Museo di Arte Orientale

Scultura in altorilievo su stele di Gaṇeśa dalle quattro braccia, assiso nella posizione rilassata del mahārājalīlāsana. La divinità occupa quasi del tutto lo spazio quadrangolare della stele, tranne la porzione bassa del pannello, occupata dal seggio rettangolare e dal cuscino, e la parte superiore, ornata dall’aureola liscia. Il seggio e il cuscino, raffigurati con piena volumetria in modo da accogliere la figura del dio seduto, presentano una decorazione floreale continua: il trono è decorato da mezze corolle di fiore con sviluppo verso l’alto e verso il basso che si alternano e si intersecano, ricoprendo del tutto la superficie decorata; il cuscino, dai bordi arrotondati, presenta una decorazione più geometrica, con un motivo intersecante di due fiori differenti alternati. Gaṇeśa siede in mahārājalīlāsana con le gambe aperte e il pingue ventre appoggiato sul seggio. Entrambi i piedi sono alzati da terra e raccolti vicino all’addome: la gamba sinistra è piegata e poggiata sul cuscino, con la pianta del piede rivolta verso l’alto, la gamba destra flessa è addossata al fianco. Delle quattro braccia solo tre si conservano integre: l’arto in alto a sinistra è compromesso quasi del tutto da una ingente scalfittura. Con l’altra mano sinistra la divinità regge una ciotola di grossi laḍḍu, con la mano destra alta una semplice akṣamālācircolare formata da grani rotondi, con la mano destra bassa un’aṅkuśa di proporzioni notevoli, tuttavia sobria nella raffigurazione. Le grandi orecchie a ventilabro, ornate con un grosso ciondolo dalla forma di conchiglia, incorniciano la testa d’elefante dagli occhi piccoli. La proboscide è rivolta verso la ciotola di dolciumi, sul fianco sinistro del dio. Quattro segni orizzontali arcuati verso il basso, appena sopra la radice della proboscide, tracciano le pieghe della pelle; il tratto a emiciclo rivolto verso l’alto, posto sopra, simboleggia invece la falce della luna. La zanna destra è fratturata, mentre quella sinistra è volutamente raffigurata spezzata secondo l’iconografia consueta di Gaṇeśa. La testa, incorniciata da una aureola liscia schiacciata in alto, è ornata da una semplice ghirlanda di perle con un monile centrale posto sopra la fronte. Il busto, sebbene gravato dal grosso ventre presenta un’apprezzabile stringimento ai fianchi. La divinità indossa un nāga yajñopavīta, con la testa del cobra che si erge appena sopra l’ombelico e una collana formata da teste circolari che si alternano a triśūla, sul lato destro, e a ghaṇṭā, sul lato sinistro.

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  • Titolo: Gaṇeśa
  • Creatore: Autore sconosciuto
  • Data: 7th century AD - 8th century AD
  • Origine: Nord India, Uttar Pradesh
  • Dimensioni reali: w27 x h42 x d6.8 cm
  • Provenienza: Comune di Torino
  • Tipo: Scultura
  • Diritti: All Rights Reserved - MAO - Museo d'Arte Orientale, Turin
  • Materiale: Red sandstone

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