Ora, Kounellis, preoccupato meno di tutti di presentarsi con un atteggiamento risolutivo,
è passato per il poeta del grupo, quello un po' a sè, con le idee meno chiare. Per fortu-
na sua le idee ormai contano poco e si succedono l'una all'altra con un prestigio pura-
mente pragmatico; ciò che conta è la vocazione ad agire fuori dalle "esaltazioni fissate"
(e l'ideologia o la cultura come luogo ideale sono tali) accettando l'obiettiva gratuità
degli stimoli come un campo in cui muoversi "a discrezione". Mentre i giovani romani sud-
detti si sono affannati a creare tutta una rete di riferimenti alle loro scelte
Kounellis
si è comportato in modo da togliere loro ogni possibile riferimento. Il modo in cui ades-
so ambienta e presenta i suoi quadri che sfilano su manimi pareti fisse allo stesso mo-
gli abiti in una esposizione
do in cui sfilano TexetEx
di modelli, ha proprio questo scopo manife-
sto: di svuotare le immagini, di renderle impiù equivalenti. Aquesto, solo a questo, e
non a presunte doti di poeticità o di lirismo, è da far risalire quella specie di effusa
concretezza del colore, quella interiorizzazione deit rapporti spaziali, quel senso di
proviene direttamente
spiritualità che Ya LEKKEX
dalle cose e dal deserto delle cose insieme. Dal
bisogno di dipingere e dalla nessuna ragioxevole ragione per farlo.