Caricamento in corso

La presa di Brescia

Agostino Busti detto il Bambaia1512 - 1548 circa

Castello Sforzesco

Castello Sforzesco

Il rilievo raffigurante la presa di Brescia fa parte delle sculture provenienti dal Monumento funebre a Gaston de Foix, capolavoro di Agostino Busti detto il Bambaia, oggi esposte nella Sala degli Scarlioni del Museo. Il sepolcro doveva essere eretto in onore del condottiero francese Gaston de Foix, morto a Ravenna nel 1512, ed era destinato a Santa Marta, chiesa prediletta dai francesi in cui era stato traslato il corpo dell’eroe dopo il funerale. Dalle testimonianze ritrovate a proposito del Monumento, sappiamo che doveva essere un’opera molto impegnativa, per cui si stimavano almeno dai quattro ai sei anni di lavoro. La commissione, probabilmente, proveniva direttamente dal Re e la conferma viene proprio dal Bambaia che nel testamento stilato il 25 aprile 1528 parla del credito nei confronti del “Cristianissimo re di Francia” (Francesco I) per il sepolcro da lui eseguito ma non ancora concluso. Grazie a queste parole del Bambaia possiamo dire con certezza che il monumento restò incompiuto, come conferma anche Vasari nelle “Vite”. Nella chiesa di Santa Marta le sculture furono ritrovate prive di collegamento tra loro: personaggi femminili stanti, figure maschili sedute, pilastrini di varie misure decorati con trofei, rilievi narrativi con scene di guerra (come la narrazione della presa di Brescia), tutte di magistrale esecuzione ed erano ammassate a terra semplicemente perché l’opera non era mai stata montata. Per questo motivo l’allestimento delle venti sculture destinate al Monumento funebre risulta molto problematico, dato che non ci sono informazioni certe su come dovesse presentarsi il sepolcro nella sua redazione finale.
Osservando le sculture arrivate fino a noi - il gisant, la sequenza degli apostoli, le figure femminili e i rilievi che raccontano le gesta del defunto - si riconosce il carattere di manifesto politico della tomba, teso a celebrare le imprese e la gloria terrena del giovane maresciallo di Francia. Il linguaggio scultoreo del Bambaia lascia convergere la conoscenza dell’arte antica maturata nel soggiorno romano insieme alla grande lezione di Leonardo che è riconoscibile nell’eloquente gestualità ed espressività dei suoi personaggi.

Mostra menoUlteriori informazioni
  • Titolo: La presa di Brescia
  • Creatore: Agostino Busti detto il Bambaia
  • Data di creazione: 1512 - 1548 circa
  • Sede: Museo di Arte Antica, Castello Sforzesco, Milano
  • Dimensioni reali: 96 x 118,5 x 23 cm
  • Tipo: Scultura
  • Link esterno: https://arteantica.milanocastello.it/
  • Diritti: Comune di Milano - Civiche Raccolte Artistiche, Castello Sforzesco, Milano
  • Materiale: Marmo
  • Art Movement: Rinascimento
  • Art Form: Scultura
  • Nazionalità artista: Italiana
  • Luogo di nascita dell'artista: Busto Arsizio Varese
  • Luogo di morte dell'artista: Milano
  • Data di nascita dell'artista: 1483
  • Data di morte dell'artista: 1548

Contenuti consigliati

Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo