Loading

"Le arti figurative e il teatro contemporaneo", Oggetto 61

Carla Lonzi15 novembre 1958 - 28 marzo 1959

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Roma, Italy

Corrispondenza con Giovanni Carandente e Palma Bucarelli per l'organizzazione di un intervento all'interno del ciclo di incontri "L'arte moderna e il teatro" presso la Galleria Nazionale d'arte moderna (si menziona anche una pubblicazione), nonché scambi epistolari con il Maggio Musicale Fiorentino per la fornitura di alcune diapositive da proiettare. Presente testo della relazione Le arti figurative e il teatro contemporaneo e apparato iconografico.

Details

  • Title: "Le arti figurative e il teatro contemporaneo", Oggetto 61
  • Creator: Lonzi Carla
  • Date Created: 15 novembre 1958 - 28 marzo 1959
  • Transcript:
    Carla LONZI LE ARTI FIGURATIVE E IL TEATRO CONTEMPORANEO Quando si parla di rapporti tra le arti figurative e la scéno- grafia moderna, poichè questo è il termine in cui va inteso 1. que- sto caso "teatro" generalmente si allude a quel legame diretto che esiste con la pittura in particolare, tramite l'apporto degli arti- sti da cavalletto che hanno collaborato in qualità di scenografi agli spettacoli teatrali, siano essi ballettá, opera liri= ca o prosa. "Les peintres au théâtre" è stata chiamata questa iniziativa che ha visto la scena ricorrere agli ausili della pittura quale veniva evolvendosi nella sua propria dede. E non già, come era stato fino alla fine dell'800 perchè essa riproducesse in trompe l'oeil og= getti e ambienti per mezzo della scienza prospettica, ma appunto, in quanto pittura, perchè essa portasse sul teatro forme e colori capaci di creare di per sé una situazione spaziale poetica. Ma vi è un altro modo di affrontare problema del rapporto tra arti figurative e scenografia contemporanea e questo consiste nel ricercare, con quali soluzioni spaziali dalla crisi del teatro na= turalista si sia incrementata la vicenda scenica moderna. In somma con quale orientamento il teatro, spinto da esigenze di carattere simbolista, rifiutava il vecchio spazio del naturalismo per sosti- tuirvene un altro, adatto a contenere le nuobe sollecitazioni poe= tiche e ad esprimerle. Così, sfogliando i testi degli innovatori e teorici della messa in scena agli inizi del secolo, dolphe Appia e Edward Gordon Craig, lasciando agli esperti del teatro ogni in= dagine specialistica, è interessante al nostro scopo cogliere bre= vemente alcune annotazioni che attestano un mutamento radicale nei confronti dello spazio scenico, che è poi spazio tout-court, cioè mi sura di una situazione storica e ideologica. Infatti la funzione che spetta sia alle arti figurative sia al la scenografia, è quella di elaborare una nozione comune di spazio come convenzione prima, eppure necessaria e feconda, ad accogliere i segni, le visioni, le immagini delle varie società umane nelle varie epoche. Questa funzione tipica di entrambe, permette di affron tare i rapporti intercorrenti fra arti figurative e scenografia in maniera più interna e sostanziale di cuanto abitualmente non si fac cia sul piano del gusto e delle analogie di semplice riporto. Spazio figurativo e spazio scenico agli inizi del XX° secolo Venedo adesso a dare una scorsa alle concezioni spaziali dei teo rici della scena moderna di cui dicevamo all'inizio, Appia e Craig, sebbene sia stato acutamente notato (Argan) che in loro "...un desi derio di agile mobilità di sfumature ... crei una voluta impossibi= lità di definizioni figurative", è anche vero che il loro spazio non prescinde dalle arti figurative, anzi ne è sottilmente impre= gnato, sia pure con l'esigenza di una trasposizione in termini tea tralmente efficienti. E proprio su una nuova sensibilità e valutazio ne figurativa si appoggia il concetto teatrale che esige una "uni= tà organica", plastica e drammatica, del palcoscenico attraverso la soppressione delle incongruenze che esso comportava. Una delle conseguenze importanti della scoperta di una nuova coerenza figurativa della scena, fu nel senso di rievocare nello sce ./.
    Hide TranscriptShow Transcript

Get the app

Explore museums and play with Art Transfer, Pocket Galleries, Art Selfie, and more

Flash this QR Code to get the app

Interested in Travel?

Get updates with your personalized Culture Weekly

You are all set!

Your first Culture Weekly will arrive this week.

Google apps