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Long-necked Vase

Unknownc. 3300 BC

Museo d'Arte Orientale

Museo d'Arte Orientale

Questo vaso ha la forma e la decorazione tipiche delle terrecotte più antiche del tipo Majiayao, caratterizzate dall’alta qualità dell’impasto ben depurato, dal profilo angoloso del recipiente e dalla ricca pittura a fasce orizzontali. Presenta un alto collo cilindrico con orlo everso e una spalla fortemente espansa. Raggiunto il diametro massimo, alla giunzione con la pancia si crea uno spigolo smussato, sotto il quale il vaso si restringe gradualmente fino al fondo piatto. Su questa pancia spessa e profonda sono applicate in alto due anse ad anello, quasi diametralmente opposte, modellate con un rilievo centrale. La decorazione dipinta è limitata alla parte superiore del recipiente sopra le anse. Sul collo cinque strisce nere si alternano a strisce bianche o non dipinte. Il passaggio tra collo e spalla è segnato da una spessa banda nera; più in basso, cinque linee orizzontali sono contrappuntate da tre cerchi neri equidistanti, ognuno con la circonferenza punteggiata di bianco. Compresa fra due spesse bande nere, la fascia decorativa principale si trova al di sopra dello spigolo del vaso. Si compone di linee e figure geometriche in sequenza, che si ripetono simmetricamente sull’altra metà del recipiente. Da sinistra a destra, partendo da una delle anse, troviamo: un cerchio nero a risparmio che si espande lateralmente con otto-dieci archi concentrici; una sorta di vela triangolare nera bordata di bianco; tre linee oblique che ne assecondano la sagoma; un triangolo dai lati incurvati, anch’esso nero contornato di bianco. Sotto lo spigolo del vaso il decoro è semplice: una striscia bianca e cinque strisce nere che si fermano sopra le anse.
Dal punto di vista tecnico possiamo sottolineare la cura dell’artigiano nel levigare tutta la superficie del recipiente. Il collo sembra essere stato rifinito al tornio lento, come indicano le striature orizzontali ancora visibili sulla sua parete interna. Per quanto concerne la decorazione, il pigmento nero era probabilmente applicato per primo; dopo le rifiniture bianche la superficie veniva nuovamente levigata e lucidata. La decorazione principale era eseguita per ultima.
La tradizione ceramica a cui appartiene questo pezzo in realtà non è ancora ben conosciuta ed è rappresentata soltanto da un numero esiguo di siti. Alcune tombe rettangolari con vasi di questo tipo, scavate negli anni 1990 a Zongri (Tongde) nel Qinghai, hanno permesso la datazione antica proposta anche in questa sede. Yan Wenming, che ha inventariato il sito, propone persino di classificarli in una tipologia a se stante nell’ambito della cultura Majiayao. La forma angolosa di questi vasi rimarrà in uso all’inizio della fase Banshan.
L’ingobbio bianco, inconsueto nella tradizione Majiayao, ha dei precedenti nella cultura Yangshao, soprattutto nella sua fase Dahecun dello Henan. Secondo R. Krahl si tratta di un pigmento a base di silicio. Esso non sarà ripreso né dai vasai Banshan né da quelli Machang. Gli elementi della decorazione principale (linee tratteggiate, diagonali, cerchi a risparmio, triangoli incurvati) sono già presenti nella tradizione Yangshao di Miaodigou nello Shaanxi e nello Henan.
Un pezzo molto simile a questo vaso è stato portato alla luce nel 1975 in una tomba a Dujiaping o Dujiatai (Yongdeng), prov. Gansu, assieme ad altri recipienti nello stesso stile. Altri sono stati scoperti a Majiawa presso Yuzhong e a Huidi’er presso Gangu, ma anche a Shangsunjiazhai (Datong) nel Qinghai. Terrecotte analoghe, infine, sono conservate nella collezione Meiyintang e al Denver Art Museum.

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  • Title: Long-necked Vase
  • Creator: Unknown
  • Date: c. 3300 BC
  • Physical Dimensions: w28.6 x h37.9 cm
  • Origins: Northwestern China (Gansu-Qinghai)
  • Culture: Majiayao, Machang type, ancient period
  • Provenance: Comune di Torino
  • Type: Vessels
  • Rights: All Rights Reserved - MAO - Museo d'Arte Orientale, Turin
  • Medium: Earthenware, depicted decoration

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