A. Infatti adesso mentre parlavi mi stavo domandando,
non è la prima volta che ci si pensa, com'è potuto accadere.
Che logica ha avuto, qual'è stato l'inghippo, qual'è stata la
distrazione nostra congenita, non lo so, la maternità, non lo
so, il fatto di voler stare in pace, senza tensione, di non
contendere all'altro il proprio dovuto.
C. Ma se si fa ... -
A. Ma se si fanno cose da orbi ...
C. Possibile che sia stato per non affrontare? Vuol dire che
il ricatto era su un piano ... probabilmente quello della
maternità. Però a prendere la cosa all'inizio e a ricostruire,
ho ancora degli inciampi, dei punti bui, delle oscurità, non
riesco a vedere come la cosa si è svolta, e però ci devo
arrivare. Anche a ricostruire l'inizio perché forse è ancora
qualche buio nella mia vita che non ho ancora chiarito.
Oppure un buoi storico per chiarire il quale mi mancano
troppi elementi. Però adesso seguo la vicenda parallelamente
al mio tempo di vita, con la coscienza contemporanea a
quello che mi accade, e lì vedo i risultati. Poi dai risultati
passerò all'origine. Però questo punto che dicevo anche
stamani con Pietro, che effettivamente l'uomo è giustificato
dal fatto di non avere avuto una coscienza cosciente di sé,
ma di avere avuto soltanto una verità allo stato brado che lo
contrastava di fronte a cui la sua coscienza per forza
emergeva perché l'uomo era pronto a andare fino in fondo,
come si dice a ammazzare la madre, i figli, ma moglie, pur
di affermare il suo punto di vista. Invece il punto di vista
dell'altra, dopo le prime battute di forza, gli spariva di
fronte. Allora dice "è una immaginazione, è un'allucina-
zione, quella fa del vittimismo, ha delle nevrosi, è un
infelice per i fatti suoi, io che c'entro?" Una coscienza si
misura con un'altra coscienza, se l'altra coscienza non c'è,
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