Caricamento in corso

Specchio con figure divine e animali

Autore sconosciuto3rd century AD

MAO - Museo di Arte Orientale

MAO - Museo di Arte Orientale
Torino, Italia

Spessore quasi costante, pomello emisferico schiacciato. La superficie riflettente, convessa, sembra che non sia mai stata levigata: è bitorzoluta, con bolle di fusione e qualche lacuna. La scritta lungo il bordo esterno è molto corrosa e di impossibile lettura. La decorazione in rilievo è composta da personaggi taoisti assisi, con caratteristiche iconografiche di tipo buddhista, e da esseri zoomorfi, delimitati da - e in qualche caso interposti a - cornici sagomate. In alto, sopra un cartiglio di tre caratteri (dove leggiamo forse 三王 san wang “Tre Re [?]”), si trova una figura frontale affiancata da due uccelli, che forse rappresentano il zhuque. A sinistra è raffigurato un volatile con le ali spiegate (un gufo?), a destra una figura non identificabile. Sotto questi primi tre settori troviamo, alla sinistra del cartiglio, due personaggi rivolti verso il centro; sul lato destro si dispongono un personaggio analogo e un attendente di profilo col capo chino. Scendendo ancora, ai lati del pomello troviamo quattro figure simili. Lungo il limite esterno del decoro si estendono le forme sinuose di un drago qinglong (a sinistra) e di una tigre baihu (a destra), che attraversano le linee di cornice occupando due o tre settori ciascuno. Sotto il pomello dello specchio, ad entrambi i lati di un altro cartiglio (dove sembra di leggere 王 wang “Re [??]”), ritroviamo i soliti due personaggi che guardano al centro. A sinistra di quello di sinistra si trova una specie di uccello con lungo collo e testa umana, dietro alla quale spunta un’altra testa di immortale. Sotto al cartiglio, in posizione simmetrica rispetto al personaggio in alto, c’è un’altra figura vista di fronte. A sinistra, una forma non identificabile ma apparentemente simile a quella diametralmente opposta. A destra troviamo un’ultima figura zoomorfa che richiama un rettile, mentre sembra mancare lo xuanwu.
Peso 340 g.
Specchi di questo tipo erano una produzione della Cina centro-meridionale, probabilmente attribuibile al Regno di Wu e tipica di Shaoxing. Vengono chiamati anche “specchi dei Cinque Imperatori”, con riferimento alle origini mitiche dell’Impero cinese (cfr. Sanhuang Wudi), e sono in relazione con le decorazioni shenshou del Jiangsu. I personaggi raffigurati sono, come spesso accade per questo tipo di specchi, difficilmente identificabili. L’orientamento dei punti cardinali di questo esemplare secondo i sixiang implica che fosse appeso all’incontrario, come suggerito in generale per gli specchi cosmologici da Cammann. Uno specchio praticamente identico al nostro, anche per le dimensioni, faceva parte dell’Avery Brundage Collection di San Francisco, Center of Asian Art and Culture, ora Asian Art Museum. Lo si confronti anche con un esemplare più piccolo e più semplice conservato nel Museo Nazionale di Arte Orientale.

Mostra menoUlteriori informazioni
  • Titolo: Specchio con figure divine e animali
  • Creatore: Autore sconosciuto
  • Data: 3rd century AD
  • Origine: Zhejiang (?)
  • Dinastia: Est Han
  • Provenienza: Comune di Torino
  • Tipo: Specchio
  • Diritti: All Rights Reserved - MAO - Museo d'Arte Orientale, Turin
  • Materiale: Bronze

Contenuti consigliati

Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo