Loading

Stesura dattiloscritta con note manoscritte del testo (inizia da p. 154; mancano le pagine finali); appunti con indicazioni per modifiche o correzioni.

Details

  • Title: Taci, anzi parla, Oggetto 657
  • Creator: Lonzi Carla
  • Date Created: [1977 - 1978 ca.]
  • Transcript:
    Io volevo sapere quello che mi hai detto. Volevo sapere cosa c'era dietro il silenzio e il disagio dell'altra. Ma non lo sopporto. E non sopporto che tu mi accusi di non sopportarlo. Mi viene la paranoia. Passo delle giornate a ribattere punto per punto alle tue accuse. Oppure a ammettere tutto, anche di più. Non vedo più limite alle mie colpe e ai miei erro- ri. Tu mi hai ingannata con la tua credulità: sei tu che mi hai dato le conferme, la tua riserva mentale mi ha giocata. Ti aspettavi da me di essere guidata, quello solo sapevi fare, e se con me te ne sei potuta li- berare vuol dire che te l'ho permesso. Che lo volevo, anche se non lo sopporto. Volevo sapere la verità, anche se hai dovuto lottare con me per rivelarmela. Lo ammetto: mi ritiro di fronte alla verità che ho voluto sapere. Non ho la forza che immaginavo di avere. Non posso credere che credi davvero alla storia del "piccolo hitler" non è una provocazione, un pensiero esaltato. Cerchi di torturarmi. Escogiti l'analogia più per- versa per ferirmi, perché senta il tuo odio e ne abbia paura. Ne ho pau- ra. Sono a terra, puoi passarmi sopra. L'odio ti rende perspicace, sotti- le. Ti ispira. Non manchi un colpo. Non sei mai approssimativa. Ti vendi- chi. Vuoi la mia pelle. Conosco questa sensazione, Potrei dire di odiarti, ma non sarei convincente. Ho paura. Sono smarrita. Oppure ti odio anch' io, ma con una certa riverenza, perchè ne va della mia mente e cerco di mantenermi vigilante: tu sei diabolica, Se anch'io lo sono, lo sono di seconda mano, di riflesso. Non posso dire "io" e agire, posso solo guar- dare "te" e tremare. Questo è ancora transfert, lo so, ma non vedo via d'uscita. Sono sopraffatta dalla vergogna di sentirmi impotente. E' come quando ho preso LSD.: dopo, tutto sembrava inutile, ridicolo, fantastiska*XXX 18. Il senso della realtà che ha Pietro, il suo equi- librio che tanto mi rassicurano di solito, adesso mi sembrano limitati, allora vuol dire che io mi lascio limitare per stare tranquilla. Fuggo da me stessa. Che strano, tutto cambia. Ogni momento intuisco qualcosa in una luce nuova. Mi meraviglio di aver avuto la dabbenaggine di crede- re che le cose stessero veramente come le pensavo. Sento una grande pa- ce. E' tremenda la paranoia, tutto quell'arzigogolare. Ho detto a Elena tempo fa "Con gli uomini è più riposante vivere", "Berchè non ti chiedo- no l'autenticità" mi ha risposto. Io avevo un'aria di sufficienza come davanti a una formulax ripetuta. Invece è vero, solo che io non lo capi- vo. Eppure avevo parlato di autenticità senza sapere quello che dicevo. Autenticità come concetto. Vedo la mia posizione falsax in R.F., io so- no un falso profeta. Finchè mi sembra che sia Ritva a pretendere da me quest'ammissione mi dibatto, la trovo una violenza che lei mi fa, mentre adesso ho bisogno io di dirmele, di dirla, di gridarla a tutte quante. Non mi costa più. Bon mi umilia più. Mi umiliava nascondermelo. Subito mi viene la tentazione di farne un capitolo edificante, o meglio, avevo questa abitudine: passavo dall'autoesaltazione all'eccesso opposto. Quel- 10 che mi sembrava un impegno diverso, faticoso, specia18931141'impegno per la costruzione assillante di difese, non ancora l'autenticità. Ho vissuto una disperabax, logorante paranoia. Magari capito che anche Hi- tler era solo questo, nelle sue dimensioni. Tutto può essere, ogni mia convinzione può saltare. Non mi sorprendo più di nulla. Mi sento all'
    Hide TranscriptShow Transcript
  • Notes: Dattiloscritto utilizzato per la pubblicazione di: Carla Lonzi, Taci, anzi parla. Diario di una femminista, postfazione di Annarosa Buttarelli, Et al., Milano 2010.

Get the app

Explore museums and play with Art Transfer, Pocket Galleries, Art Selfie, and more

Flash this QR Code to get the app

Interested in History?

Get updates with your personalized Culture Weekly

You are all set!

Your first Culture Weekly will arrive this week.

Google apps