La battaglia di Varsavia fu lo scontro, avvenuto tra l'8 ed il 28 settembre 1939, tra le forze tedesche e l'esercito polacco per il controllo della capitale Varsavia durante la seconda guerra mondiale. La città, già precedentemente soggetta a bombardamenti da parte della Luftwaffe iniziati il 1º settembre, venne raggiunta il giorno 8 quando i primi carri armati tedeschi raggiunsero il quartiere di Wola e la parte sud occidentale della città.
La propaganda tedesca diffuse immediatamente, attraverso la radio, la notizia della sua conquista ma le difese inizialmente riuscirono a reggere ed i combattimenti proseguirono fino al 28 settembre, quando le guarnigioni polacche, comandate dal generale Walerian Czuma, capitolarono, ed, il giorno seguente, circa 140.000 soldati polacchi furono fatti prigionieri dai tedeschi. Il 1º ottobre la Wehrmacht entrò a Varsavia, iniziando un'occupazione che ebbe termine solo il 17 gennaio 1945.