MUSEION #10YearsOn

MUSEION

Il 24 maggio 2018 Museion compirà dieci anni nell’edificio di Piazza Piero Siena a Bolzano. Dieci anni di Museion “ON”, acceso, pulsante, con una personalità sfaccettata e multiforme.

Questa mostra, in costante aggiornamento, intende presentare alcuni filoni tematici che hanno attraversato l’attività negli ultimi anni e che verranno riproposti al pubblico nel programma espositivo e di approfondimento del 2018.
Installation art
Entrare letteralmente in un’opera d’arte o trovarsi sensorialmente immersi da essa: il percorso di approfondimento della collezione Museion e dei linguaggi della scultura continua con lavori dal carattere immersivo, che invitano i visitatori a farne fisicamente parte. In mostra installazioni di grandi dimensioni e opere luminose che generano una dimensione spaziale. La mostra attinge alle proprie collezioni e propone un percorso attraverso opere immersive che per le loro caratteristiche intrinseche possono essere ascritte all'ambito dell'arte installativa. Si tratta di un percorso selettivo, per nulla esaustivo, all'interno del quale però si possono trovare diversi ambiti della "installation art" individuati da Claire Bishop nella sua storia critica. L'esperta inglese infatti distingue tra installazioni che immergono lo spettatore in modo fittizio e opere che acutizzano in particolar modo la percezione dei nostri sensi, tra lavori che modificano e rifrangono la percezione di noi stessi e progetti che si basano su un'azione del pubblico, che è chiamato ad abbandonare la mera contemplazione.

INSTALLATION ART (Museion 07/10/2017 – 23/09/2018)

INSTALLATION ART (Museion 07/10/2017 – 23/09/2018)

INSTALLATION ART (Museion 07/10/2017 – 23/09/2018)

INSTALLATION ART (Museion 07/10/2017 – 23/09/2018)

Museion out & about
Portare l’arte contemporanea fuori dal museo, in luoghi inaspettati: con questo spirito Museion ha attivato una serie di progetti fuori dalla sede istituzionale. Tra i primi, il Piccolo Museion – Cubo Garutti, filiale nel quartiere Don Bosco di Bolzano pensata dall’artista Alberto Garutti. Dal 2004 al Cubo sono presentate opere della collezione, ma soprattutto progetti site specific in collaborazione con gli abitanti e le associazioni del quartiere. Grazie a una serie di collaborazioni e progetti speciali con partner pubblici e privati (tra cui la ditta ewo di Cortaccia, Thun di Bolzano, Hotel Bauer di Venezia, Fondazione Haydn di Bolzano e Trento con l'evento Bolzano Danza-Tanz Bozen) Museion presenta inoltre le mostre e la collezione in location d’eccezione. Oltre ai prestiti a musei e istituzioni nazionali e internazionali, le opere di Museion sono oggetto di esposizioni all’estero, come “Embassy Goes Contemporary- presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino (2012).
Piccolo Museion - Cubo Garutti
All'inizio del 2000, l’Ufficio Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano ha incaricato l'artista Alberto Garutti con la creazione di un'opera d'arte per il quartiere Don Bosco di Bolzano. Dopo il suo completamento nel 2004 la direzione artistica del lavoro è stata trasferito a Museion. L'artista ha progettato una struttura architettonica in una piazza pubblica, che è circondata da alloggi sociali. Formalmente la struttura di Garutti riflette le caratteristiche degli edifici circostanti reinterpretandoli. Lo scopo del progetto è quello di creare uno spazio espositivo per le opere della collezione di Museion, per raggiungere e coinvolgere il pubblico del quartiere. Il piccolo museo di Garutti è effettivamente un'ala distaccata di Museion, creata per intensificare il dialogo con la popolazione locale.

“Gli oggetti si raccontano. Opere dalle collezioni di Museion e del Museo Civico di Bolzano” in occasione dell'Anno degli oggetti museali 2013 (Museion Cubo Garutti 2013)

Embassy Goes Contemporary. Arte giovane dalla Collezione Museion all’Ambasciata d’Italia a Berlino
La mostra si inserisce nell’ampio programma promozionale dell’arte italiana sostenuto dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto italiano di Cultura di Berlino e fa naturale seguito al ciclo espositivo ITaliens, progetto volto a promuovere il lavoro degli artisti italiani residenti nella capitale tedesca. In continuità con questa iniziativa di successo, la Rappresentanza diplomatica ha deciso di invitare alcune istituzioni italiane a presentare parte del loro patrimonio: il Museion di Bolzano è il primo ad esporre nella prestigiosa sede sul Tiergarten una selezione della collezione degli artisti più giovani, a cura della Direttrice del Museo, Letizia Ragaglia. Le opere in mostra a Berlino coprono tutto lo spettro della produzione contemporanea contemplando fotografie, video, opere luminose, sculture, dipinti e installazioni. La selezione è legata alla storia di Museion: tutti i lavori sono stati infatti acquisiti in occasione di mostre personali e/o collettive tenute al museo. La mostra offre anche uno sguardo sulla produzione artistica italiana del presente, con particolare riguardo alla situazione altoatesina. Fotografia e video costituiscono una parte importante della selezione, passando dai tableaux vivants di Letizia Cariello e Marcello Maloberti fino agli scatti rubati all’interno di prestigiose istituzioni museali berlinesi “Verbotene Bilder” dell’altoatesino Werner Gasser. Le opere dei tre artisti rappresentano un interessante e straniante confronto con gli “interni berlinesi” dell’Ambasciata. Gli interni abbandonati di un vecchio albergo di lusso di Merano sono invece al centro degli scatti “Bristol Hotel” di Elisabeth Hölzl, che si serve della macchina fotografica per catturare atmosfere luminose e metafisiche di luoghi in mutazione.

Embassy Goes Contemporary (Berlino 17/12/2012 - 28/04/2013)

Embassy Goes Contemporary (Berlino 17/12/2012 - 28/04/2013)

Opere di luce ospitate da ewo
All’interno della partnership tra Museion e la ditta ewo, che vedeva opere luminose della collezione di Museion esposte nel foyer dell’azienda di Cortaccia, sono state presentare differenti posizioni e riflessioni per quel che riguarda il tema della luce.

Museion@ewo (ewo Cortaccia 2015 - 2017)

Museion@ewo (ewo Cortaccia 2015 - 2017)

Bolzano Danza - Tanz Bozen
A partire dal 2014 Museion e il Festival Bolzano Danza-Tanz Bozen collaborano annualmente nell’ambito delle consolidate serate dedicate alla facciata mediale di Museion, arricchendole di spettacoli di danza oltre che di immagini video. Durante la prima edizione la compagnia romana mk di Michele Di Stefano e l’artista visivo Luca Trevisani presentarono quattro diversi scenari site-specific dentro e fuori Museion tratti dal progetto “Venerdì > Robinson”. Il video è entrato a far parte della collezione di Museion.

"FOLK-S_I'll be your mirror version" Bolzano Danza - Tanz Bozen (Museion 13/07 - 27/07/2017)

Posizioni femminili
Le posizioni femminili superano consapevolmente le convenzioni per analizzarle e creare uno spazio del pensiero in cui i fruitori possono e devono costruirsi una propria visione. Negli anni passati Museion ha dedicato miratamente delle mostre personali a numerose artiste che nella loro opera si sono sottratte con decisione a griglie e sistemi tradizionali: da VALIE EXPORT a Teresa Margolles e Monica Bonvicini, da Rosemarie Trockel fino a Isa Genzken, Rossella Biscotti e Lili Reynaud-Dewar.

Isa Genzken (Museion 11/09/2010 – 16/01/2011)

VALIE EXPORT - Tempo e controtempo (Museion 19/02 – 01/05/2011)

Rossella Biscotti - L'avvenire non può che appartenere ai fantasmi (Museion 31/01 – 25/05/2015)

Teresa Margolles - Frontera (Museion 28/05/11 – 21/08/2011)

Rosemarie Trockel - Flagrant Delight (Museion 02/02 – 01/05/2013)

Lili Reynaud-Dewar - TEETH, GUMS, MACHINES, FUTURE, SOCIETY (Museion 28/01 - 05/05/2017)

Giovani artisti altoatesini
In collezione, anche con acquisiti mirati a seguito di mostre personali organizzate nel museo, si è sempre cercato di mantenere un equilibrio tra presenze artistiche internazionali e del territorio, dando spazio anche alle giovani personalità artistiche locali, grazie allo spazio espositivo a loro dedicato della project room (tra i quali Vera Comploj, Nicolò DeGiorgis, Gabriela Oberkofler, Sven Sachsalber e Martino Gamper).

Nicolò Degiorgis - Hämatli & Patriae (Museion 16/09/2017 – 14/01/2018)

Gabriela Oberkofler - „…und nun von einer Grönlandsfahrt, von einem Walfischfange zurückkäme…”[Goethe, 1829] (Museion Project Room 30/11/2012 – 10/01/2013)

Leander Schwazer (TRANSART-SKB-MUSEION PRIZE @Transart_Festival_12, 12/09 - 29/09/2012)

Martino Gamper - Design is a state of mind (06/06 – 13/09/2015)

Arte Italiana
Museion ha da sempre avuto un occhio di riguardo verso l’arte italiana. Nella programmazione recente sono state presentate, tra l’altro, mostre personali di artisti delle generazioni più giovani quali Monica Bonvicini, Micol Assaël, Nico Vascellari, Rossella Biscotti, Diego Perrone, Rä di Martino e Francesco Vezzoli. Parallelamente Museion ha svolto una ricerca sull’arte italiana all’interno della collezione dell’archivio di Nuova Scrittura dedicando mostre a figure di spicco come, per esempio, Maurizio Nannucci e Nanni Balestrini.

Micol Assaël - ФОМУШКА Fomuška (Museion 07/02 – 02/05/2010)

Diego Perrone - Il servo astuto (Museion Project Room 06/10/13 – 02/02/14)

Nico Vascellari (Museion 04/06 – 29/08/2010)

Rä di Martino - Authentic News of Invisible Things (Museion Project Room 27/09/14 – 11/01/2015)

Francesco Vezzoli - MUSEO MUSEION (Museion 30/01 - 06/11/2016)

Arte & linguaggio
La sezione definita arte & linguaggio comprende opere appartenenti a tendenze molto diverse fra di loro in cui la lingua scritta gioca un ruolo determinante e introduce inoltre l’aspetto di forme ibride fra arte e scrittura, fra immagine e testo, fra linea disegnata e scrittura, che costituisce una manifestazione rappresentativa dell’arte moderna e contemporanea. Il nucleo comprende anche forme narrative e forme di arte politica o opere che lavorano con i principi della pubblicità. Un ruolo importante è svolto dalle opere di poesia visiva e concreta nonché da opere del movimento Fluxus, entrate a far parte della collezione di Museion anche attraverso il prestito a lungo termine della collezione "Archivio di Nuova Scrittura".

Lawrence Weiner (dalla collezione Museion)

Art & Language (dalla collezione Archivio di Nuova Scrittura @Museion)

VVV VerboVisualeVirtuale
La finalità del progetto VerboVisualeVirtuale, frutto di una collaborazione tra tre istituzioni, Mart di Rovereto, Museion di Bolzano e il gruppo di ricerca in Digital Humanities della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, è la realizzazione di una piattaforma web dedicata alla scoperta e allo studio delle ricerche verbo-visuali documentate nell’Archivio di Nuova Scrittura (ANS) del collezionista Paolo Della Grazia in deposito presso MART e MUSEION. La ricerca sulla piattaforma online permette infatti l’approfondimento dei dati con le informazioni documentarie e bibliografiche relative ad una scelta di artisti della collezione. A partire da questi contenuti è stato messo a punto un formato di visualizzazione interattiva per l’esplorazione dei dati che sviluppando il modello delle “network”, offre ad un pubblico differenziato un inedito percorso per l’accesso alla collezione, favorendo la progettazione di specifici percorsi educativi ed espositivi. Le ricerche verbo-visuali vengono così valorizzate attraverso l'apporto di una ricerca scientifica concepita in dialogo con le nuove proposte di data visualisation messe a punto dalle Digital Humanities. Inoltre il gioco “Playful Art: a Game on Similarity”, basato sulla verifica dei gradi di affinità tra le percezioni visive dei partecipanti ha vinto il premio “Digital Humanities Award 2015" nella categoria "Best use of DH for fun". www.verbovisualevirtuale.org

Décio Pignatari (progetto VVV VerboVisualeVirtuale)

Ugo Carrega (progetto VVV VerboVisualeVirtuale)

progetto VVV VerboVisualeVirtuale

Studiensammlung - collezione studio
Il nucleo di opere che mettono a confronto il mondo delle immagini e quello dei testi occupa uno spazio significativo all’interno di Museion, tanto che nella nuova sede museale è stata progettata una apposita struttura permanente ad esso dedicata. La “Collezione studio” (Studiensammlung) trova la sua esposizione ideale nelle scaffalature posizionate negli spazi espositivi di Museion.

Nanni Balestrini - Oltre la poesia (Museion collezione studio 15/11/2014 – 22/02/2015)

Maurizio Nannucci - Top Hundred (Museion collezione studio 18/09/2015 – 06/01/2016)

Riconoscimenti: storia

MUSEION - Collezione Archivio di Nuova Scrittura
MUSEION - Collezione Enea Righi
MUSEION - Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano
MUSEION - Collezione Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
tutti i partner nominati

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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