ANTHOLOGY: JIN TEOK, CREATION OF 50 YEARS

Seoul Design Foundation

Scopri le creazioni di Jin Teok, la grande innovatrice della moda coreana

Jin Teok, poetessa della moda
Filosofia: la mostra "Anthology: Jin Teok, Creation of 50 Years", organizzata durante la Settimana della Moda di Seul 2016, ha celebrato le straordinarie creazioni della stilista coreana Jin Teok. Jin Teok è la più grande innovatrice della moda coreana contemporanea e la più celebre stilista del paese asiatico. Questa retrospettiva è un tributo alla sua straordinaria carriera, in grado di superare sempre nuovi limiti grazie alla creazione di modelli poetici e alla capacità di manipolare i tessuti. La mostra è stata presentata al DDP (Dongdaemun Design Plaza). Suzy Menkes, redattrice di International Vogue, ha scritto "In questa cultura del 'di più' – più suoni, più colori, più moda, più rumori incessanti – Jin Teok, per cinquant'anni, ci ha offerto qualcosa di unico e prezioso: la voce tranquilla e gentile della calma".

Jin Teok

Tra tutti gli stilisti coreani di prêt-à-porter, Jin Teok può vantare la carriera più lunga ed è inoltre l'unica nel suo paese a essere annoverata dalla casa editrice britannica Phaidon negli "stilisti del XX secolo". La mostra "Anthology" è una raccolta dei "poemi" creati da Jin Teok nel corso della sua carriera cinquantennale di designer, con temi ispirati alla natura e alla vita quotidiana.

La mostra
Una striscia con 200.000 rose a LED piantate a terra conduceva i visitatori verso l'ingresso principale della mostra. Questo tipo di ambientazione è ispirata all'idea di un cantiere. "Il lavoro di Jin Teok è sempre in divenire, questo ha davanti un grande futuro. Per dare un'idea della continua innovazione di quanto si potrà vedere, abbiamo usato strutture di rinforzo temporanee, proprio come quelle in opera nei cantieri", ha affermato Lim Tae Hee, designer degli spazi della mostra.
BLOOD
Primavera-estate 1999: abiti tradizionali e di colore rosso ispirati al tiro con l'arco, combinazioni di moderno denim o audaci contrasti

I quattro manichini indossano abiti della collezione primavera-estate 1999: l'aspetto sfarzoso dei capi ispirati al tiro con l'arco coreano, lo hwal (활옷), e il look spensierato del denim originano un audace contrasto. Gli abiti di Jin Teok, combinazione di tradizionali ricami coreani e colori vividi e luminosi, costituiscono un'importante caposaldo nell'evoluzione del suo design.

Ricami tradizionali su scamiciato di taglio contemporaneo

I ricami coreani tradizionali costituiscono i motivi di questo scamiciato. Ogni punto è stato eseguito singolarmente a mano, mentre i colori sono stati modulati tramite ripetute tinture e depigmentazioni del tessuto.

Crinolina di pizzo

La modernità estetica dello scamiciato è testimoniata dal suo perfetto connubio con questa gonna in crinolina realizzata 20 anni dopo.

Abito hwarot

Questo abito, realizzato sul modello di uno "hwarot", presenta motivi con ricami coreani ed è espressione della tradizione orientale. Il tessuto utilizzato è raso di seta di colore rosso sangue, ripetutamente lavato a mano per ottenere una texture dall'aspetto vissuto.

L'abbinamento tra lo sfarzo dello hwarot e il denim è stato definito un punto fermo nell'evoluzione del design di Jin Teok.

GIRL
Primavera-estate 1995: compimento dell'incompiuto o maturità dell'immaturità con camicie bianche e capi di carattere femminile

I nove manichini indossano abiti della collezione primavera-estate 1995: la femminilità è sempre parte del mondo di Jin Teok, così come lo sono le camicie bianche. Questi due elementi che identificano il suo stile sono la materializzazione di un'estetica contraddittoria: il compimento dell'incompiuto e la maturità dell'immaturità.

La firma di Jin Teok: la camicia bianca

La camicia bianca, vera e propria firma di Jin Teok, è il simbolo della femminilità della giovane fanciulla.

Le frange in fondo alle maniche e alla camicia ricordano le piume di un cigno; i particolari del taglio e degli orli, caratteristiche che rendono unici questi capi di Jin Teok, sottolineano la dialettica tra compiuto e incompiuto.

Alta moda

Questa camicia bianca fa uso del bustino, spesso presente nei capi che hanno fatto la storia dell'alta moda, come motivo principale e abbina diversi tessuti in pizzo con differenti tecniche di taglio per esprimere livelli sublimi di eccentricità e delicatezza.

QUIET
Autunno-inverno 1994: tranquillità o eleganza della monocromia espressa in un gioco di silenzi e profondi sussurri

I quattro manichini indossano abiti della collezione autunno-inverno 2014: il rumore del silenzio, la tranquillità della notte, il pianto di una donna. I dettagli dei pizzi, la ricchezza del ton-sur-ton e i motivi che ricordano le gocce d'acqua parlano di compostezza ed eleganza.

Cappotto-mantella all'avanguardia

Questo cappotto-mantella mostra un taglio distintivo e una silhouette che si esprime con volumi, compostezza e numerosi dettagli con arricciature.

EARTH
Primavera-estate 2000: pietra consumata dal tempo, anelli del tronco degli alberi, curve ed estetica della sovrapposizione, vista come le increspature dell'acqua causate dal vento

I quattro manichini indossano gli abiti della collezione primavera-estate 2000: l'estetica austera e solida di Jin Teok è rappresentata nella sua vera essenza dal taglio netto di tessuti bianchi e neri e dalla sovrapposizione di centinaia di veli di cotone. Ne risulta una forma architettonica, che conserva ancora elementi di design.

120 strati di mussola

Questo manufatto è formato da 120 strati di mussola, tagliati in modo netto per ricordare la sezione trasversale delle stratificazioni geologiche lungo le linee e i fianchi dell'abito.

Il design, ispirato all'idea di una roccia consumata e abbandonata nel deserto per migliaia di anni, mostra il passare del tempo e la graduale evoluzione della storia.

Completo "Mi-In-Do"

Questo manufatto della collezione primavera-estate 1997 esprime la mentalità orientale grazie al "Mi-In-Do" e ai tessuti tradizionali coreani, come la canapa e la jamisa rossa.

La bellezza della storia dell'estetica coreana è espressa con l'applicazione sulla gonna a pieghe di una stampa di un disegno del noto artista Shin Yoon Bok.

AIR
Primavera-estate 2015: la leggerezza dell'assenza di gravità si esprime attraverso la lavorazione del classico pizzo e dell'ultratecnologica air mesh

I sette manichini indossano abiti della collezione primavera-estate 2015: per questi capi leggeri come l'aria, Jin Teok ha presentato nel mondo dell'alta moda un tessuto di rete dal nome "air mesh". La collezione ha un distinto carattere moderno grazie al contrasto delle texture di rete e pizzo, all'equilibrio tra bianco e beige e al gioco tra opacità e trasparenza.

Completo

Questo capo è stato realizzato con un delicato e arioso tessuto di rete e pizzo che mostra l'armonia dei contrasti e il gioco di trasparenze e opacità di beige e bianco.

DEW
Primavera-estate 2005: manufatti di perline e leggera rete ornano pizzi e frange come lieve pioggerellina

I manichini indossano capi della collezione primavera-estate 2005: un'immagine che richiama il luccichio della rugiada del primo mattino o la lacrima di un bambino, perline che brillano come diamanti, frange che ricordano vistosi abiti di scena. Una composizione ritmata di dettagli che parla di pura femminilità.

Abito in jersey di seta con nappe

Le nappe e le pieghe di questo abito esprimono la delicatezza femminile.

DAWN
Primavera-estate 2013: moderna alta moda coreana con cristalli che rievocano le luci dell'aurora

I cristalli dai colori cangianti donano alla luce una nuova estetica e trasmettono un'estrema femminilità, parlano di un nuovo romanticismo, alta moda coreana e bellezza spirituale.

Camicetta con cristalli Swarovski

I colori cangianti dei cristalli Swarovski che impreziosiscono il morbido jersey e la rete in filo di seta sono l'essenza della femminilità e di un ritrovato romanticismo.

Ogni cristallo è stato applicato a mano con filo d'oro per ricreare l'immagine del ghiaccio. Questo manufatto è l'espressione dell'alta moda e della spiritualità coreane.

NIGHT
Autunno-inverno 1999: rapsodia in nero che, come un'ombra, descrive l'abisso della più intima personalità della stilista

I cinque manichini indossano abiti della collezione autunno-inverno 1999. Il lato più solitario e cupo dell'intima personalità Jin Teok è reinterpretato come l'imbrunire, in una forma radicale e sentita, su un tessuto twill delicato come la tela di un ragno e solcato da profonde pieghe.

BREEZE
Primavera-estate 1999: ricami che donano plasticità a un tessuto fine, che scopre la pelle con la morbida carezza di una brezza

I sei manichini indossano abiti della collezione primavera-estate 1999: il punto chidori e la foggia dell'abito di organza scoprono delicatamente la pelle. E il tocco finale della sapienza artigianale innata di Jin Teok è dato dalla sovrapposizione di veli di organza che formano un look tridimensionale.

Completo

Questo manufatto con scamiciato è stato realizzato sovrapponendo veli di organza per formare una struttura tridimensionale.

L'abito è costituito da numerosi strati di chiffon di seta che danno l'idea delle piume di un uccello.

Manufatto realizzato con veli di organza

Questo manufatto è realizzato impilando numerosi strati di organza ed è stato tinto più volte a mano per ricreare l'effetto marezzato.

Inoltre, questo pezzo della collezione autunno-inverno 1994 presenta ricami eseguiti a mano.

Completo

Questa lunga camicia presenta diverse tecniche di cucito; tra queste, la travettatura è un motivo che caratterizza il design dei capi della sua collezione primavera-estate 1999.

Completo

Questo capo, appartenente alla collezione autunno-inverno 2000, intende ricreare le stratificazioni geologiche mediante la sovrapposizione di più veli di chiffon.

"Il design di Jin Teok è come un poema"

– Suzy Menkes, redattrice di International Vogue

STAR
Autunno-inverno 2002: l'essenza della sapienza artigianale della stilista si esprime nella punzonature e nelle perline che splendono come stelle su uno sfondo di pelle nera

I quattro manichini indossano abiti delle collezioni autunno-inverno 2002: le tecniche di taglio che sfidano le "comuni" fogge della pelle ci danno l'idea della mente di una maestra della moda. La cerniera nera, il fermaglio di plastica e le applicazioni di perline sulla pelle nera rappresentano l'arguta svolta di Jin Teok nella moda.

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Riconoscimenti: storia

Riconoscimenti
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Seul
HANEZA CREATIONS
Foto di Lee Jongkeun
Direzione artistica di Eui Hyang Kim (K_note)
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In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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