Svezia
Scopri l’Arca del Gusto di Slow Food, un patrimonio agroalimentare da salvare

Da sempre la carne di renna è il cibo più importante dei Sámi, etnia nativa del Nord Europa che vive nella regione Sápmi, una striscia di terra che attraversa il nord di quattro paesi: Svezia, Norvegia, Finlandia e Russia.

La carne di renna cotta all'aperto
Una renna al pascolo nella regione Sápmi
Membro della popolazione Sápmi

I Sámi hanno una lingua propria e una cultura profondamente plasmata dalle condizioni estreme in cui vivono.

Bambine Sápmi in abiti tradizionali
Renne durante la stagione invernale

Il loro inverno dura più di sei mesi e le temperature non di rado scendono a 30° sotto lo zero.

La fugace estate artica è appena sufficiente per mettere da parte un certo numero di frutti di bosco, erbe selvatiche e licheni; la principale fonte di cibo sono le grandi mandrie di renne che migrano ogni anno attraverso il circolo polare.

Oggi, su 35000 Sámi di nazionalità svedese, circa 3000 sono pastori di renne, una professione riservata per legge a questa etnia. Le renne sono animali semiselvatici: trascorrono l’inverno pascolando nelle foreste e salgono ad altitudini più elevate durante la primavera e l’estate. Sebbene non siano più una popolazione nomade e alcune novità, come gli elicotteri e le motoslitte abbiano radicalmente mutato il loro lavoro, molti Sámi seguono ancora le mandrie nella loro migrazione dalle foreste alle catene montuose.

Renne durante la transumanza

La maggior parte dei cibi tradizionali è stata elaborata con lo scopo di conservarsi a lungo per accompagnare i lunghi viaggi dei nomadi. Una delle preparazioni più importanti è il suovas, un filetto magro che viene semplicemente salato e affumicato su fuoco diretto per otto ore.

Durante i viaggi, i Sámi accompagnano il suovas con un tipico pane non lievitato, scaldato sulle pietra attorno al fuoco dell’accampamento.

Il tipico pane con cui si accompagna il suovas

Questo Presidio vuole salvaguardare la produzione del suovas tradizionale: stagionato e ricavato esclusivamente dalla parte interna e tenera della coscia (coarbealli). Le renne utilizzate non sono curate con antibiotici né alimentate dall’uomo, ma basano la loro alimentazione esclusivamente sui pascoli della Sápmi.

Uno dei produttori di suovas
Una delle tradizionali capanne di affumicatura dove si prepara il suovas

La carne di renna affumica a fuoco diretto nelle tradizionali capanne triangolari.

Gustoso, aromatico ma delicato, il suovas di renna si mangia in fette sottili, accompagnate con funghetti di bosco in agrodolce e con piccole bacche rosse (lingon). Si può gustare grigliato oppure crudo e stagionato.

Suovas con bacche rosse (lingon)

Che cos’è un Presidio Slow Food? 

I Presìdi Slow Food sono progetti che sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall'estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.

Visita il nostro sito: http://www.fondazioneslowfood.it/presidi

Riconoscimenti: storia

Photos — Archivio Slow Food
Photos — Ol-Johàn Sikku

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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