Sudafrica

Il rooibos (Aspalathus linearis) è conosciuto come il legume che cresce spontaneamente e naturalmente nel Cederberg e nelle zone circostanti nel sud-ovest del Sudafrica. La seconda parte del nome (linearis) si riferisce alla forma delle foglie aghiformi dalle quali si ricava il tè. Sono ancora utilizzati molti nomi locali per riferirsi alla pianta, soprattutto dagli abitanti più anziani della zona. Tra questi “il tè di Koopman”, “naaldtee” (“tè ago”), “bossiestee” (“tè cespuglio”) e “veld tè”.

I cespugli variano nel formato da mezzo metro a 2 metri di altezza. Il rooibos selvatico viene raccolto a mano, di solito nei mesi estivi, tra gennaio e aprile. I fiori di rooibos selvatici sono completamente gialli nella zona del Suid Bokkeveld (come i rooibos coltivati), ma nella zona del Wupperthal i fiori gialli hanno delle sfumature rosse e viola nelle parti inferiori. Il rooibos è adatto per sopravvivere in habitat con estati calde e molto secche. Le foglie sottili minimizzano l’umidità nelle radici e le lunghe radici a rubinetto hanno accesso all’acqua del sottosuolo. I rooibos selvatici possono rigermogliare dalle proprie radici dopo un incendio che normalmente distrugge la varietà coltivata, se il fuoco non li ha bruciati troppo intensamente.

Cespugli di rooibos

Tradizionalmente, dopo la raccolta, le foglie e gli steli dei cespugli di rooibos selvaggi venivano tagliati in piccoli pezzi con un'accetta. Il tè veniva poi schiacciato per rilasciare l’aroma. Il tè tritato veniva posto su una superficie di roccia naturale liscia e lasciato a traspirare sotto un sacco di tela, poi veniva disteso e lasciato asciugare al sole. Il tè finito veniva poi insaccato e conservato per essere utilizzato in futuro. Lo stesso processo viene messo in pratica oggi nel Wupperthal e nel Suid Bokkeveld con pochi adattamenti moderni.

Il momento della raccolta

Oggi viene utilizzato un macchinario per tritare le foglie finemente e il tè verde viene sminuzzato da un trattore e poi messo ad asciugare su una superficie di cemento.

Il tè viene messo ad asciugare

Il rooibos è stato utilizzato dai sudafricani come medicina tradizionale inestimabile per secoli. Il tè rooibos  venne scoperto dai Khoisan, le popolazioni indigene del Sudafrica occidentale. Queste raccoglievano la pianta verde allo stato selvatico, la tritavano e la essiccavano per produrre il tè rosso che solo recentemente è diventato famoso nel mondo. Il rooibos è prodotto dalle foglie e dagli steli delle piante rooibos. Se una pianta selvatica di rooibos viene raccolta in maniera sostenibile (si raccoglie solo il 50-70% delle foglie più esterne e dei germogli), la piantagione è stimolata a ricrescere. In altre parole, la raccolta può stimolare la produzione di rooibos selvatici. D'altra parte, le pratiche di raccolta non sostenibili possono avere un effetto negativo sulla produzione della pianta. I cespugli coltivati da meno di 3 anni non dovrebbero essere raccolti. Oggi vengono raccolti ogni anno circa 10.000 - 15.000 kg di foglie, utilizzate per il consumo a casa e vendute su scala limitata.

Una volta secco il tè è riposto in sacchi

Anche se il rooibos coltivato è conosciuto in tutto il mondo, il rooibos selvatico viene raccolto per uso domestico da innumerevoli generazioni delle comunità rurali della parte sud-occidentale del Sudafrica. La gente del posto ricorda che veniva mandata nei campi del Veld dai propri genitori per raccogliere il tè selvatico a mano. Oggi l'habitat naturale è in estremo pericolo a causa della conversione di questi territori in terreni agricoli o per altro utilizzo. Le zone in cui il rooibos cresce in modo selvatico sono state coltivate con la varietà da piantagione. Metodi di raccolta inappropriati minacciano il futuro della pianta. Gran parte dei cespugli rimanenti sono collocati all'interno di riserve indigene riconosciute nelle quali non è consentita la raccolta.

Riconoscimenti: storia

Photos — Paola Viesi

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
Traduci con Google
Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo