Spagna
Scopri l’Arca del Gusto di Slow Food, un patrimonio agroalimentare da salvare

La malvasia di Sitges è una vera rarità: pur rientrando fra le 84 varietà di malvasia riconosciute internazionalmente, ne sopravvivono ormai pochi ettari.

La leggenda narra che siano stati gli almogávares (mercenari noti fin dal XIII secolo e specializzati nella guerriglia contro i saraceni), che stavano correndo in soccorso dell'imperatore di Bisanzio, a portarla nel Garraf. L'attuale sopravvivenza di questo vitigno si deve però esclusivamente alla lungimiranza del diplomatico catalano Manuel Llopis de Casades (Barcellona, 1885; Sofia, 1935). Ultimo erede della casata Llopis, una delle più antiche di Sitges (metà del XVI secolo), un mese prima di morire Manuel Llopis de Casades redige un testamento per la cessione della proprietà e la gestione di tutti i suoi possedimenti all'interno del territorio di Sitges all'hospital de San Juan Bautista de Sitges (istituzione benefica religiosa) a patto però del mantenimento di produzione e vinificazione della malvasia di Sitges, ottenuta dai vigneti di proprietà della casata.

Questa clausola ha garantito alla Malvasia di Sitges di giungere sino a noi, sebbene su soli 2,5 ha ormai incastrati fra case e palazzi di recente costruzione, conseguenza del recente sviluppo urbano.

Le piccole parcelle rimaste, grazie ai particolari terreni calcarei, alla brezza marina, alla protezione dei monti, godono di un microclima unico, sfavorevole ai più comuni patogeni della vite. La malvasia di Sitges (nome vero e proprio della varietà) ha foglie profondamente intagliate, assai caratteristiche, sarmenti lunghi e flessibili ed acini piccoli, allungati, che vengono portati a sovramaturazione. Si vendemmia fra fine settembre e inizio ottobre.

La produzione viene seguita dal giovane enologo Josep Pascual. Tutti coloro che collaborano a questa piccola produzione lo fanno a titolo pressoché volontario. Il vino che se ne ottiene è un passito liquoroso che dal 1991 ha acquisito la Denominación d'Origen Penedès.

La produzione annua di Malvasia di Sitges è ridotta (circa 4500 bottiglie totali) e non soddisfa tutte le richieste, che arrivano da Sitges, Vilanova, Barcellona, persino Madrid. La precedenza va sempre agli acquirenti locali in quanto si vuole dare una particolare attenzione alla consapevolezza degli abitanti del posto e alla loro difesa della cultura locale.

Il Presidio avviato da Slow Food ha l’obiettivo di preservare quei 2,5 ettari dalla speculazione edilizia e di sostenere altri produttori che volessero impiantare la malvasia nelle zone limitrofe di Sitges. Il Presidio partecipa regolarmente ad eventi nazionali e internazionali, e a scambi di informazioni e di esperienze con i Presidi italiani e internazionali sul vino.

Che cos’è un Presidio Slow Food?

I Presìdi Slow Food sono progetti che sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall'estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.

Visita il nostro sito: http://www.fondazioneslowfood.it/presidi

Riconoscimenti: storia

Photos — Archivio Slow Food

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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