2014

Bottarga di muggine delle donne Imraguen

Fondazione Slow Food per la Biodiversità - Arca del Gusto

Mauritania
Scopri l'Arca del Gusto di Slow Food, un patrimonio agroalimentare da salvare

In Mauritania la piccola pesca è minacciata da un sistema perverso: le flotte industriali – perlopiù straniere – razziano il suo mare ricco e pescoso a discapito delle comunità locali.

Nel 2006 la Mauritania ha venduto all’Unione Europea i diritti di pesca in cambio di una riduzione del debito pubblico, rinunciando così alla lotta sull’overfishing e favorendo, di fatto, una nuova forma di colonialismo: i pescherecci industriali assumono e finanziano i pescatori locali e il pesce è surgelato e trasferito altrove per la lavorazione, specialmente in Nordafrica e in Europa.

I danni sono enormi: quasi il 50% degli stock di cefalo (o muggine) sono compromessi e le attività di trasformazione del pescato (compresa la produzione di bottarga), praticate tradizionalmente dalle donne Imraguen, sono state abbandonate.

Poche sono le realtà in grado di resistere: l’Ong locale Mauritanie 2000 a fianco di questi gruppi di donne per preservare un savoir faire locale, rafforzare le loro capacità tecniche e migliorare le condizioni igienico-sanitarie. Oggi le produttrici acquistano i muggini dai pescatori, estraggono le uova, le risciacquano, le salano e le fanno essiccare naturalmente, ottenendo la tradizionale bottarga (dall’arabo butarikh, uova di pesca salate).

Le donne affiancano a questa produzione la preparazione del tishtar (filetti di muggine essiccati e sminuzzati) e dell’olio di muggine.

Per aiutare a tutelare questo tipo di produzione Slow Food ha avviato un presidio comprendente tre gruppi di donne in prevalenza imraguen, che lavorano a Nouadhibou e Nouakchott, i principali porti del Paese.

Il Presidio Slow Food, in collaborazione con i produttori del Presidio della bottarga di Orbetello (Toscana), ha aiutato le donne Imraguen a migliorare la produzione, gestire la vendita dei trasformati e trovare mercati alternativi. Grazie ai progetti sostenuti dalla Regione Piemonte e dal Comune di Tours, sono state acquistate una macchina per il sottovuoto e una camera refrigerata per la conservazione della bottarga ed è stata realizzata una guida sulle buone pratiche per la trasformazione del cefalo.

Nel 2014 è stato avviato un progetto – in collaborazione con l’associazione francese Univers Sel e l’Ong Mauritanie 2000 finanziato dalla Commissione europea – per creare alcune saline in loco e promuovere la produzione di sale marino di qualità in Mauritania.

Che cos’è un Presidio Slow Food?

I Presìdi Slow Food sono progetti che sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall'estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.

Visita il nostro sito: http://www.fondazioneslowfood.it/presidi

Riconoscimenti: storia

Photos — Alberto Peroli
Photos — Paola Viesi

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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