Programma di congressi ed eventi scientifici

Il programma scientifico
Padiglione Italia in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la Conferenza dei Rettori delle Unievrsità Italiane (CRUI) ha proposto durante l'Esposizione Universale 47 conferenze internazionali ed eventi con il coinvolgimento di 694 speaker, 5.610 partecipanti e 309 Istituzioni. Il programma è una declinazione del tema del "Vivaio", il concept che Padiglione Italia ha scelto per rispondere alla grande sfida di Expo Milano 2015 "Nutrire il Paineta, Energia per la Vita". Un luogo dove progettualità e talenti trovano espressione, un laboratorio per idee, proposte e soluzioni innovative per l'intero paese, rese disponibili alla comunità internazionale. Per queste ragioni Padiglione Italia ha deciso di dedicare un ruolo di primo piano alla ricerca e al dibattito scientifico, quali territorio dove poter sviluppare il capitale umano, chiavi di progresso, evoluzione e innovazione.
La partnership con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
I 24 eventi CNR sono stati organizzati come progetti esecutivi con caratteristiche innovative, in termini di modalità e contenuti. Ogni evento ha comunicato un messaggio chiaro sulla ricerca e lo sviluppo in tre aree che sono state individuate dal CNR come i pilastri delle attività di ricerca: Il Cibo e l’uomo; Cibo e produttività; Cibo e tecnologie di trasformazione. Le prossime slide sono dedicate ad approfondire questi temi attraverso i principali eventi realizzati. <b>Siccità globale, degrado del suolo e desertificazione</b> La lotta contro la desertificazione sta diventando una delle principali questioni che la società attuale è chiamata ad affrontare. Gli interventi isolati sono spesso inefficaci e talvolta pericolosi, perché la combinazione di fattori naturali e antropici, che causano la desertificazione, variano nello spazio e nel tempo, e possono essere amplificati dal riscaldamento globale. Per ripristinare gli ecosistemi delle aree aride degradate, è necessario adottare un approccio sistemico sia a livello locale e globale.
Frumento per il Futuro - I progressi della ricerca sul frumento per la sicurezza alimentare globale
Oltre il sessanta per cento delle calorie prodotte dall'agricoltura dipende da sole quattro piante: riso, frumento, soia, mais. Se nel 2050 - come dicono molte proiezioni - la popolazione mondiale salirà a nove miliardi di persone, non si potrà fare a meno di puntare sul miglioramento delle rese di queste quattro specie vegetali. Agli attuali ritmi di crescita, che sono vicini al 1-1.5% annuo, si creeranno squilibri fra domanda e offerta nei prossimi decenni. Per evitarlo occorrerà raddoppiare la produzione e per riuscirci dovremo avere un ritmo medio di crescita pari al 2,4% annuo. Ma come riuscirci? Per capirlo basta uno sguardo indietro, al passato recente. Dal 1985 al 2005 la produzione agraria è aumentata del 28%. Di questo 28%, il 2,5% è dovuto all'aumento della superficie coltivata, il 7% all'aumento della frequenza dei raccolti e il 18,5% all'aumento delle rese delle differenti colture. E' chiaro quindi che il peso maggiore arriva dal miglioramento vegetale, l'unico in grado di far fronte alla crescente domanda di cibo. Attualmente, il 70% dell'aumento delle rese per ettaro è dovuto al miglioramento vegetale delle specie coltivate, e oltre tutto avremo presto bisogno di varietà che producano di più nelle nuove condizioni climatiche che si profilano per i prossimi anni a causa del climate change. Uno degli strumenti oggi a disposizione si chiama genomica, e passa dal sequenziamento del DNA delle differenti specie vegetali. Il 18 luglio 2014, per esempio,è stata pubblicata sulla rivista Science una serie di articoli che descrivono il genoma del frumento tenero. Sulla base delle informazioni ottenute e grazie alla caratterizzazione funzionale dei geni, sarà ora molto più semplice e rapido intervenire con programmi di miglioramento vegetale.
Il caso del lago Ciad: un serbatoio di cibo e acqua tra disastro ambientale e cooperazione internazionale. Quale contributo possibile dal “sistema Italia”?
Il lago Ciad, nel cuore della regione del Sahel, rappresenta una delle maggiori riserve idriche dell'Africa. Oggi però è un lago in agonia, che ogni anno lascia nuovo spazio al deserto del Sahara e minaccia di ridurre alla fame oltre trenta milioni di persone. E' l'effetto dei cambiamenti climatici che insistono su questa regione dell'Africa, ma anche dello sconsiderato depredamento umano di una risorsa così fondamentale per la vita umana, animale e vegetale. Risolvere i problemi del lago non è solo importante dal punto di vista ecologico e ambientale, ma è un intervento chiave per l'equilibrio politico dell'intera regione del Sahel, dunque per il mantenimento della pace.
Programma scientifico Padiglione Italia
Padiglione Italia, con il coordinamento scientifico del dott. Enzo Grossi, ha realizzato un ciclo di congressi ed eventi scientifici in partnership con istituzioni prestigiose, affrontando temi rilevanti connessi con argomenti cruciali quali la nutrizione e la salute. Le prossime slide sono dedicate agli eventi più significativi. <b>Nutrizione ed esiti della gravidanza nei vari Paesi del mondo</b> I nostri figli sono il nostro futuro. Sempre più studi dimostrano come la nutrizione e gli stili di vita dei genitori condizionino profondamente la salute e la qualità della vita dei figli che nasceranno. Infatti, oltre alla componente genetica, vi sono evidenze che fattori nutrizionali influenzino l’espressione dei geni attraverso meccanismi cosiddetti “epigenetici”, che vengono mantenuti per tutta la vita. In questi periodi, cioè per tutta la durata della gravidanza e i primi 2 anni di vita del bambino (i primi 1000 giorni di vita), i geni sono particolarmente plastici e subiscono maggiormente gli effetti di una corretta o scorretta alimentazione. Migliorare la qualità della vita delle nuove generazioni passa perciò anche attraverso l’”educazione" dei futuri genitori. Nonostante tali evidenze, nel mondo è crescente la mal-nutrizione che rischia di compromettere il futuro dei nostri figli e quindi il nostro futuro. La messa a fuoco delle maggiori difficoltà nel mondo a livello di mal-nutrizione materno-neonatale è al centro della Campagna "ama nutri cresci", della Fondazione Giorgio Pardi e affidata alla direzione scientifica della Professoressa Irene Cetin, e di una conferenza scientifica internazionale.
Proteomica: ritorno al futuro
Gli ultimi risultati dello Human Proteome Project, la ricerca internazionale sul Proteoma Umano, la cui definizione apre nuove straordinarie opportunità per la tutela della salute degli alimenti, dell’uomo e dell’ambiente, sono stati presentati al workshop c-HPP organizzato dall'Associazione Italiana Proteomica (ITPA) e ospitato ad Expo 2015. La proteina svolge un ruolo chiave nel nostro corpo: mentre il DNA rimane inalterato in ogni fase della nostra vita, la proteina si ​​distribuisce diversamente, cambiando forma, funzione e ruolo nel corpo ospitante. La mappatura proteomica svolge un ruolo chiave nel campo della scienza alimentare. Andrea Urbani, Presidente della ITPA e Eupa, l'Associazione Europea Proteomica, ha detto: 'Partiamo dal presupposto che questi studi ridurranno i ricoveri in ospedale, e questo comporterà un notevole risparmio economico. L'obiettivo è quello di esplorare i più recenti sviluppi della proteomica nel campo della salute umana in relazione alla nutrizione".
Microbiota, nutrizione e benessere: un approccio sistemico
Il workshop è sostenuto da Invernizzi Foundation con l'obiettivo di fornire evidenze teoriche ed empiriche sulla funzione del microbiota nelle piante, animali ed esseri umani di sussistenza. È fondamentale comprendere la complessità delle interazioni tra la nutrizione e la microflora di un individuo, al fine di stabilire strategie di prevenzione primaria efficienti. La modulazione della flora batterica dell'intestino è una nuova risorsa nell'ambito della lotta contro le malattie, non solo nel mondo animale, ma anche in quello vegetale, dove i rizobatteri, simbionti con radici di piante, favoriscono benefici nella crescita e nello sviluppo.
Riconoscimenti: storia
Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
Traduci con Google
Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo