L'involucro di un capolavoro

Teatro Bibiena

Se la facciata del teatro appare severa e composta, essa è tuttavia funzionale ad ospitare gli incontri musicali e non solo che da più di due secoli si avvicendano tra queste mura. Così la complessa parte lignea che caratterizza il sottotetto contribuisce in modo determinante alla mirabile resa acustica dell'edificio.

Teatro Bibiena
Il cosiddetto Teatro del Bibiena nasce in realtà come luogo di riunioni interne all'Accademia, ovvero di quel consesso culturale di primaria importanza che viene istituito al tempo dei Gonzaga con il nome di Accademia degli Invaghiti, e riconosciuto dal Papa nel 1564. Si tratta in sostanza di una Università di tipo elitario, abilitata a concedere lauree in ogni disciplina. L'edificio in cui questa Accademia risiedeva era in origine proprietà di Ferrante Gonzaga, uomo d'arme di Carlo V, secondo figlio di Francesco e di Isabella d'Este. La costruzione subì nel corso del tempo una serie di trasformazioni, e già nella prima parte della sua vita ospitò un teatro usato dagli studiosi. È tuttavia incerto se in questa sede si svolgessero vere e proprie rappresentazioni. Nel diciassettesimo secolo l'Accademia cambiò più volte il proprio nome, intitolandosi prima agli Invitti e poi ai Timidi.
Piazza Dante
L'edificio e il Teatro, che verrà chiamato anche Scientifico, all'inizio del diciottesimo secolo risultano fatiscenti. Si pensa ad un restauro, che sfocia in una vera e propria ricostruzione. Questa viene affidata ad Antonio Bibiena, esponente di una celebre famiglia di architetti. Mantova è ormai sotto la dominazione austriaca e Antonio Luigi Galli da Bibiena, questo è il suo nome completo, ha ottimi rapporti con la corte imperiale. D'altra parte, nel 1767 Maria Teresa d'Austria istituisce l'Accademia Reale di Scienze e Belle Lettere, poi anche di Arti, nata dalle ceneri dell'Accademia dei Timidi. La tradizione di studi di elevato livello continua fino ad oggi. Dopo l'acquisizione del complesso da parte del Comune di Mantova, nelle sale opera la prestigiosa Accademia Virgiliana, dotata di un'importante biblioteca e di un'interessante collezione di manufatti medici e scientifici.

Il lato dell'edificio verso l'attuale piazza Dante, che si apre di fronte al portale del Liceo Classico e della Biblioteca, è frutto di un rimaneggiamento più recente, che chiude il lato nord-ovest della costruzione.

Facciata del Teatro Bibiena
La facciata è posteriore alla costruzione del teatro. Il progettista, scelto dopo regolare concorso, e dopo la caduta in disgrazia del Bibiena, è l'architetto Giuseppe Piermarini (Foligno 1734, Foligno 1808). Costui, scolaro del Vanvitelli, resta celebre per aver progettato il Teatro alla Scala di Milano. Egli è esponente di uno stile neoclassico condotto con un certo rigore, mentre il Bibiena era accusato di rifarsi troppo a modelli rinascimentali. Ma l'autore materiale della facciata fu il veronese Paolo Pozzo, il quale così completò nel 1775 l'aspetto esterno dell'edificio. Da notare è che l'aggiunta neoclassica non interferì minimamente con la grande sala interna, oggi celebrata universalmente per la sua bellezza spettacolare.
Soffitta del Teatro Bibiena
Questa immagine consente di apprezzare il fascino della parte più nascosta del teatro, ovvero le travature che da un lato sostengono il tetto e dall'altro sono collegate al soffitto della sala. Il Teatro del Bibiena è celebre per la sua acustica perfetta. Parte di questo miracolo risiede nel completamento superiore, che fa di questo luogo una sorta di nave capace di solcare le onde musicali.

Un altro dettaglio della soffitta.

Un dettaglio della curiosa controvolta.

Una perfetta costruzione armonica.

Un'opera lignea di inestimabile valore.

Riconoscimenti: storia

Ideato e promosso da / Founded and Promoted by:
Mattia Palazzi (Sindaco del Comune di Mantova)
con Lorenza Baroncelli (Assessore alla rigenerazione urbana e del territorio, marketing urbano, progetti e relazioni internazionali del Comune di Mantova)

Coordinamento Scientifico / Scientific Coordinator:
Sebastiano Sali

Curatore testi e immagini / Superintendent texts and images:
Giovanni Pasetti

Foto di / Photo by:
Gian Maria Pontiroli

Redazione/ Editors:
Erica Beccalossi
Sara Crimella
Carlotta Depalmas
Veronica Zirelli

Un ringraziamento speciale a / A special thanks to:
Emma Catherine Gainsforth
Chiara Pisani
Paola Somenzi
Custodi del Bibiena
Orchestra da Camera di Mantova - Ocm


Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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