Women for Expo: Studi di genere e reti al femminile

Padiglione Italia Expo Milano 2015

Le donne protagoniste a Padiglione Italia

Pink Drink è un progetto di prevenzione sul tema dell’alcol promosso da un servizio sanitario che si occupa di dipendenze patologiche. Il progetto è dedicato alle donne e al loro rapporto con l’alimentazione, la salute e il benessere.

Women in Art è parte di un più ampio studio sui processi di legittimazione degli artisti nel sistema dell’arte contemporanea. La ricerca Women in Art traccia una panoramica della presenza femminile all’interno del sistema.

Reti al femminile
Piano C. Lanciato a Milano nel dicembre 2012, Piano C nasce come realtà di coworking e servizi per le donne, che, nel tempo, si è trasformata in un insieme innovativo di soluzioni per facilitare e rendere sempre più produttivo l’incontro tra donne e lavoro. Tutto comincia con la creazione di una community e la proposta di una serie di risorse a disposizione delle coworker, tra le quali “servizi salvatempo”, formazione, momenti di incontro, spazi di relax, convenzioni con il quartiere. Nella sua evoluzione, Piano C diventa presto un attore proattivo nel fornire sistemi inediti e fruttuosi per far incontrare l’universo femminile con le professioni e le opportunità lavorative, attraverso lo sviluppo di progetti di innovazione sociale al femminile, focalizzati sulla progettazione di strategie e strumenti per sostenere l’occupazione femminile.
Banca del Tempo. Viviamo in una società caratterizzata dall’isolamento degli individui e dalla cultura dell’autosufficienza. Con questo progetto le Banche del Tempo intendono proporre ai Comuni un nuovo modello di collaborazione che mira ad affrontare su diversi livelli, economico e sociale, le numerose situazioni di crisi non ancora cronicizzate presenti all’interno delle singole comunità. Il progetto si concentra su Carnate, piccolo paese a 20 km da Milano. La città è cresciuta intorno alla stazione ferroviaria, non ha quindi una struttura razionale e nemmeno un vero e proprio centro aggregativo. In questo contesto il ruolo della Banca del Tempo è importante per favorire una partecipazione attiva alla vita della comunità: ha promosso infatti la creazione di una rete di enti, famiglie e singoli individui, volta a rafforzare il tessuto sociale. Creare questa rete significa, potenzialmente, riuscire ad individuare gli abusi e raggiungere persone che attraversano una fase di momentaneo disagio sociale e che non chiedono pubblicamente aiuto.
Quante donne, mogli, mamme e professioniste si dibattono nel dilemma: carriera o famiglia? Come far convivere l’esigenza di esprimersi sul lavoro con l’esigenza di una vita affettiva piena e soddisfacente? Negli ultimi anni questa ricerca di "completezza" nella propria esistenza ha dovuto fare i conti anche con la necessità di "reinventarsi" una nuova vita. È diventato quindi prioritario il cambiamento, per desiderio ma anche per bisogno di creare nuovi orizzonti. L’Associazione Culturale Arpège ha realizzato un progetto per presentare le esperienze di alcune donne che si sono mosse nella direzione del cambiamento, raccontate attraverso incontri pubblici focalizzati ciascuno su un tema specifico. Questo per liberare i racconti dalle eredità di tipo psicologico ed emotivo che, facilmente, avrebbero potuto distogliere l'attenzione dal focus degli incontri.
!DONNA è un’organizzazione no profit fondata a Milano con l’obiettivo di sostenere la creatività e il talent femminile nei settori dell’eccellenza italiana. La mission è di promuovere e valorizzare la sinergia e collaborazione tra donne per colmare la distanza tra cultura e impresa. “Il vino delle donne per le donne” è una sorta di esperienza partecipativa di creazione di un vino, il primo lanciato in Italia per aiutare le donne a fare la differenza.
Network Mamas è una piattaforma web che permette di far incontrare le famiglie che necessitano di una consulenza professionale personalizzata con le mamme dotate di competenze per fornire tale consulenza. L'ambizioso progetto di Network Mamas è quello di incentivare, creando semplici strumenti e modalità, il telelavoro delle mamme italiane, spesso costrette a rinunciare alla vita professionale o obbligate a trovare compromessi penalizzanti per mantenere l’equilibrio fra la vita lavorativa e quella familiare. I mercati di riferimento di Network Mamas sono due: da una parte tutte le mamme che utilizzano internet come strumento di informazione e di formazione, dall'altro le mamme che hanno già delle conoscenze professionali da proporre, interessate al telelavoro ed al microlavoro.

Il concept di Rete al femminile è che le donne traggono beneficio immediato dal nutrire i propri talenti all'interno di una fertile cornice di mutuo supporto, confronto e rispetto. I membri della rete sono tutte professioniste in grado di aiutarsi a vicenda.

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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