Mongolia: Unexplored Territory

Imago Mundi

Artisti contemporanei dalla Mongolia

Territorio inesplorato
Conosco la Mongolia da una decina di anni. È un Paese remoto – esteso tra Russia e Cina – grande più di quattro volte l’Italia ma con appena tre milioni di abitanti. Si prevede che la popolazione salga a cinque milioni entro il 2030 ma oggi, dalle vette degli Altai al deserto di Gobi, la sensazione prevalente è quella di un silenzio primordiale che invita alla meditazione.

Tsolmonbayar Batbaatar - Blue Flag (2013)

In un mondo che si sta rapidamente uniformando, la Mongolia è uno spazio incontaminato di grande bellezza naturale e spirituale, dove le attività della vita seguono ancora i ritmi delle stagioni. Il sottosuolo, ad esempio, è ricco di materie prime, dal carbone al petrolio e alle miniere di rame e oro, ma il terreno congelato sei mesi l’anno rende difficili le estrazioni.

Batmunkh Choijilnamsrai - Dressage Of Brumby (2013)

Tserenchimed Battulga - Youth (2013)

Munkhtsetseg Batmunkh - Mongolian Brand (2012)

Una primitiva urbanizzazione convive con i pastori, nomadi nel sangue, che allevano bestiame da cui ricavano un ottimo cachemire. Conoscerli è un’esperienza realmente autentica. Abitano nelle tradizionali gher – le tende circolari di feltro già raccontate da Erodoto nel 400 a.C. – che rappresentano, a mio modo di vedere, veri capolavori di design nordico. Nelle periferie della capitale Ulan Bator e nel deserto se ne trovano a grappoli.

Munkhbat Baatar - Sukhbaatar Square (2013)

Ochbold Batjargal - Talisman Of Blue Sky (2013)

Rinchinochir N. - Mongolian Traditional Painting (2012)

Là ho potuto vedere come i pastori vivano sospesi tra i frammenti della modernità – fuori dalle tende ci sono parabole tv e automobili parcheggiate – e i ritmi millenari della natura. Nelle zone fuori città si organizzano come nell’antichità gare sportive dove il cavallo è il vero protagonista. I cavalli mongoli sono piccoli ma molto robusti, resistenti alle distanze e ai climi estremi. Le tradizionali gare a cavallo risalgono molto probabilmente ai tempi di Genghis Khan.

Ganzorig Dangaa - Those Dainty (2013)

Delgertsetseg Battulga - Lullaby (2013)

Enkhtur Pulj - Warm Talk (2013)

Chadraabal Adiyabazar - Benetton Bull (2013)

Ulan Bator è una capitale destinata a diventare modernissima anche grazie a importanti investimenti, una città animata da uno sviluppo tumultuoso (da cittadina a metropoli in solo vent’anni), oggi temperato da un’accorta gestione dell’amministrazione pubblica che segue principi introdotti da consulenti internazionali.

Odgerel Tsulbaatar - Who, When Will Do For Us? (2013)

Vandan Badamjav - Orphan Colt (2013)

Altanchimeg Chagdgavaa - One Body (2013)

I mongoli che ho personalmente conosciuto si sono dimostrati ottimi imprenditori. Sono calorosi, interessati, sportivi nel vero senso della parola, pronti a rischiare e ad assumersi pienamente le loro responsabilità.

Olzbaatar Tserendorj - Morning (2013)

Batbaatar B. - Untitled (2012)

Sukhburen N. - Untitled (2012)

Credo che questa raccolta di opere realizzate da artisti di ogni età possa aiutarci a comprendere un Paese che aspira alla modernità ma conserva radici solidissime nel suo passato. L’arte della Mongolia ci parla dell’incanto della natura. I suoi orizzonti infiniti e la spiritualità profonda attraggono l’attenzione del mondo occidentale.

Telmen Bayasgalan - Legend (2013)

http://imagomundiart.com/collections/mongolia-unexplored-territory

http://imagomundiart.com/collections/mongolia-spirit-gobi

Riconoscimenti: storia

Catalogue Editing
Tseelei Battogtokh
Oyunbat Nyamdeleg

Editorial Coordination
Enrico Bossan

Art Direction
Namyoung An

Organization
Enkhbayasgalan Battogtokh
Valentina Granzotto

Editing
Gansukh Burendorj (Mongolian)
Cristina Ermacora (Italian)
Caroline Henderson (English)

Translations
Narantsetseg Magvan
Studio Intra

Photography
Marco Pavan

Production
Mauro Bedoni

Cover
Enkhtuya B. - 'Meditation'

Project Management
Oyunbat Nyamdeleg

Organization
Valentina Granzotto

Editorial Coordination
Enrico Bossan

Texts
Luciano Benetton
Ch. Boldbaatar
Ts. Uranchimeg

Editing And Translation
Emma Cole
Jozef Falinski
Narantsetseg M.
Tom Ridgway
Pietro Valdatta

Art Direction
Namyoung An

Photography
Marco Pavan

Production
Marco Pavan

Special Thanks To
Luciano Benetton
Gherardo Viani
Gansukh B.
Battogtokh Ts.
Enkhbayasgalan B.

Cover
Tsengunjav Gurjav - Mongolian Mistress

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
Traduci con Google
Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo