Gli studenti italiani in viaggio tra i monumenti adottati

Fondazione Napoli Novantanove

La scuola adotta un monumento®

Il progetto La scuola adotta un monumento® della Fondazione Napoli Novantanove, nato a Napoli nel 1993, muove dal riconoscimento della centralità della scuola nella formazione della cultura e dei comportamenti dei cittadini ed individua nelle giovani generazioni il soggetto privilegiato per l'affermazione di una nuova consapevolezza del bene culturale. Significa imparare a riconoscere i beni culturali come emergenze monumentali e insieme manufatti antropologici, radicati nel tessuto culturale e sociale di una comunità, segno forte della sua identità e, al tempo stesso, veicolo di sentimenti di appartenenza, di solidarietà, di condivisione. La scuola adotta un monumento® si inserisce in tale prospettiva formativa indicando, quale strumento privilegiato per l'acquisizione delle proprie radici culturali e di atteggiamenti propositivi nei confronti del futuro, la conoscenza del bene culturale: "adottare un monumento non significa solo conoscerlo ma anche prenderlo sotto tutela spirituale e dunque sottrarlo all'oblio e al degrado, averne cura, tutelarne la conservazione, diffonderne la conoscenza, promuoverne la valorizzazione." Nel 2018, anno Europeo del Patrimonio, la Fondazione compie 25 anni di intensa attività.
L' Atlante dei Monumenti Adottati
Un vero e proprio viaggio attraverso gli straordinari e spesso sconosciuti tesori del nostro Paese. Allargando lo sguardo sulla storia artistica, culturale, storica, civile del luogo in cui vivono, gli studenti coinvolti nel percorso di studio hanno potuto costruire un rapporto diretto, motivato e anche affettivo, con il monumento prescelto e lo hanno “raccontato” descrivendone le caratteristiche e rievocandone la storia; denunciandone, ove sia il caso il degrado; riconoscendone l valore ed indicandolo come elemento fondante e ineliminabile del cammino di civiltà del genere umano cui l'arte rimanda. Il progetto infatti investe le scuole della responsabilità dei monumenti che adotteranno, responsabilità che è il legame di conoscenza e amore, tutela culturale e spirituale. E così chiese, palazzi, castelli, piazze, fontane, monumenti ai caduti, biblioteche, musei, parchi, fiumi, canali, strade, ponti, sentieri, grotte, alberi, spiagge, baie, torri, siti archeologici, edicole votive, ….. sono diventati oggetto di conoscenza e amore. I ragazzi, uscendo dalle mura scolastiche, hanno incontrato il loro mondo e hanno deciso di prendersene cura adottandolo.

Giardino del XVIII secolo. Purtroppo, un lungo periodo di abbandono ne ha compromesso la bellezza. I segni, ancora evidenti,
testimoniano la necessità di mantenere sempre viva e vigile la memoria collettiva.

Villa Giulia

UN MONDO DI AMICI: Il riconoscimento dell’ individualità, dell’ unicità e della diversità al fine di rispettare tutto ciò che differenzia le peculiarità di ciascuno.

Monumento all'Emigrante

L' osservazione nel tempo e lo studio del monumento adottato, la conoscenza di aneddoti storici, trasmettendo il suo valore artistico, storico e culturale, educano al rispetto e alla sua tutela.

Il Ponte Nomentano

Si è scelto di approfondire l’analisi sul monumento barocco Porta Grazia sia perché si trova in prossimità della scuola e per il suo ruolo strettamente legato alla storia messinese.

Porta Grazia

Questo monumento è il simbolo della nostra regione. Noi studenti ci impegniamo nella sua promozione e valorizzazione anche perché il suo ritrovamento è avvenuto in un modo insolito e divertente!

Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo: Il Guerriero di Capestrano

Unico acquedotto romano ad essere ancora funzionante dopo venti secoli, alimenta la Fontana di Trevi a Piazza Navona e la Barcaccia a Piazza di Spagna. Abbiamo scelto di adottare la Barcaccia perché è una scultura-fontana capolavoro del 1620 realizzato da Bernini.

La Barcaccia

L'albero d'ulivo rappresenta il Salento, è elemento significante dell'antropologia e dell'economia del territorio. L’abbiamo adottato perché rappresenta un bene da tutelare e salvaguardare.

L'Ulivo

Abbiamo adottato un monumento in movimento, perchè è così che vorremmo la nostra Terra: attaccata alla sua storia e in movimento verso il suo futuro.

La Littorina

Il monumento, “presenza” molto familiare agli allievi delle nostre scuole, rappresenta “Il soldato in vedetta” della prima guerra mondiale, è opera dello scultore Attilio Gartman.

La Vedetta di Pettinengo

Abbiamo scelto di adottare tale monumento perchè fa parte del sito seriale arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù che l' Unesco ha inserito nell'elenco del Patrimonio mondiale dell'Umanità.

Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio

La Tonnina è un’affascinante torre e un raro esempio di archeologia industriale. Adottare per, riscoprire, ricostruire, restituire, una storia sconosciuta carica di valori tecnici, umani e sociali.

La Tonnina

Il motivo dell’adozione è aiutare gli allievi ad acquisire la consapevolezza di frequentare un istituto dal passato prestigioso e controverso e viverlo in maniera attiva.

Il Palizzi

Con l'adozione gli studenti vorrebbero richiamare l'attenzione a quanto il Ponte Vecchio significhi per tutti, soprattutto per la storia che ogni pezzetto di legno consumato e indebolito porta con sé.

Il Ponte degli Alpini

Scelto perché Memoria storica di Monza conosciuta nel mondo;unico esempio di archeologia dello sport;simbolo di capacità ingegneristica legata alla scienza delle costruzioni e alle leggi della fisica.

Circuito Automobilistico di Monza
FONDAZIONE NAPOLI NOVANTANOVE
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