ESPOSIZIONE DI MINERALI PRODOTTI DALLA STORIA GEOLOGICA DEL MONTE AMIATA

Cinabro
Cinabro o Solfuro di mercurio, HgS, è il minerale più importante per l'estrazione del mercurio. Estratto dal deposito della miniera di Abbadia San Salvatore, il più importante della zona dell'Amiata, arrivando fino a 470 metri di profondità.

Il Cinabro è un minerale di genesi idrotermale, la sua costituzione è il risultato del raffreddamento e consolidamento dei fluidimagmatici residui.

Nel caso delle fragole è cinabro combinato con cristalli di calcite.

Cinabro era già utilizzato ai tempi degli antichi romani come pigmento, per la cosmesi e per l'estrazione del mercurio.

Calcite è un minerale costituito da carbonato di calcio neutro. È il principale costituente del calcare e del marmo.

I giacimenti più importanti si trovano a Almadén in Spagna, in Italia, nella zona del Monte Amiata e a Idrija in Slovenia.

Metacinnabarite, di colore nerastro è solfuro di mercurio, presente nella miniera Amiatina di Bagnore

In pittura il Cinabro, naturali o di sintesi, è stato utilizzato per produrre il pigmento rosso vermiglio.

Concrezioni di cinabro con minerali con superficie arrotondata e compatta

Minerali dell'Amiata
Epsomite o sale di Epsom è solfato di magnesio, noto anche come sale amaro, deve il suo nome alle riserve di minerali scoperti nel città omonima in Inghilterra, Gran Bretagna.

La fluorite, è un minerale piuttosto comune, composto da fluoruro di calcio.
In natura la fluorite si trova di solito nelle vene idrotermali e nelle cavità delle rocce metamorfiche e ignee.

Il gesso è una roccia sedimentaria di origine chimica.
Il quarzo è un costituente comune delle rocce intrusive magmatiche
La Barite si forma nelle soluzioni idrotermali, specialmente a temperature elevate.

Calcite di origine sedimentaria, può anche provenire da rocce metamorfiche e magmatiche ove è depositato nelle fratture grazie al fluido circolante ad alte temperature.

Quarzo e ametista, questaappartiene alla famiglia dei quarzo cristallino e deve il suo colore viola alla presenza di tracce di ferro. E' formata anch'essa da processi idrotermali.

L' Ametista è una delle pietre più popolari nella cristalloterapia. Greci e romani credevano che esso costituisce un ottimo rimedio contro gli effetti di alcol.

La stibnite, o minerale di solfuro di antimonio è per lo più di origine idrotermale. Ha un ruolo importante in molte leghe metalliche, in batterie elettriche, nel settore sanitario, del tessile, della gomma e del vetro.

Mercurio
Il peso specifico del mercurio è quattordici volte maggiore a quello dell'acqua. Il piombo galleggia sul mercurio.

Le bombole in ferro che contenevano il mercurio erano di forma cilindrica con una capacità di litri 2,7, chiusura a tappo filettato avvitante e pesavano Kg 34,5 di mercurio, peso standard stabilito per il commercio.

Davide Franceschelli ci spiega che cosa è, da cosa si ricava e quali sono gli usi del mercurio.

Realgar, solfuro arsenico, di color rosso rubino in massa e giallo arancio in polvere. Si forma nelle esalazioni vulcaniche e nelle mineralizzazioni idrotermali.

La celestina è un minerale costituito da solfato di stronzio. Si trova nei calcari e nei terreni sedimentari, ma può anche avere origine idrotermale.

L’ortoclasio del gruppo di feldspati alcalini è il nome di un importante gruppo di minerali che costituiscono probabilmente il 60% della crosta terrestre. I feldspati si cristallizzano dal magma sia nelle rocce intrusive sia in quelle effusive; sono anche presenti in molti tipi di rocce metamorfiche e sedimentarie

La Marcassite è un solfuro di ferro con colore metallico dorato. La marcasite si rinviene come minerale primario nelle rocce sedimentarie e in vene idrotermali di bassa temperatura.

La Dawnsonite si presenta sotto forma di incrostazioni o in masse di minuti cristalli laminari, bianchi a disposizione radiale. Ha origine in vene idrotermali di bassa temperatura, in genere in vene di cinabro.

La farina fossile, o diatomite, è una roccia sedimentaria organogena silicea. Essa è il residuo fossile di microscopiche alghe della famiglia delle diatomee.

Riconoscimenti: storia

Si ringrazia l'Associazione Minatori per il Museo grazie alla quale esiste e perdura il Museo delle Miniere del Monte Amiata di Santa Fiora.
In particolare Adorno Franceschelli e Simone Beccari per i minerali e
Lucia Franceschelli per l'elaborazione.

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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