Ospitato nel Fontego dei Turchi sul Canal Grande, il Museo di Storia Naturale accoglie il visitatore all’ingresso con il suo piccolo ma suggestivo giardino aperto a tutti.

Il Museo garantisce la conservazione e il continuo incremento delle sue collezioni scientifiche.

Il personale scientifico svolge sistematiche ricerche naturalistiche in ambiente e in laboratorio, in particolare nel campo della biologia e dell’ecologia della laguna di Venezia e del territorio veneto in generale.

La biblioteca scientifica del Museo conserva numerosi testi, antichi e moderni, periodici nazionali e internazionali, documenti e carteggi di illustri naturalisti di area veneta.

Il Museo organizza attività di educazione scientifica rivolte sia alle scuole che alla cittadinanza.

Sulle tracce della vita
Dedicata ai fossili e alla paleontologia, la sezione si sviluppa lungo quattro sale seguendo le “tracce” dei fossili per comprendere la nascita e l’evoluzione della vita sulla terra, dalla comparsa dei primi organismi unicellulari a quella dell’Homo sapiens, “appena” 200 mila anni fa.

Di grande effetto scenico e portale d’accesso alla sezione paleontologica, la prima sala del Museo è dedicata alla spedizione organizzata nel 1973 da Giancarlo Ligabue nel deserto del Ténéré.

Opera del diavolo o creazioni degli dei? Scherzi di natura o resti di draghi e giganti? Da sempre i fossili hanno suscitato nell'uomo curiosità e sgomento, alimentando miti e leggende.

La sezione paleontologica continua con il racconto dell’evoluzione della vita sul pianeta, mostrando esempi significativi di organismi e ambienti dei diversi periodi geologici.

Numerose tracce fossili lasciate da organismi nel corso della storia della vita, accompagnano il visitatore lungo questo particolare viaggio.

Raccogliere per stupire, raccogliere per studiare
La sezione, dedicata agli esploratori e ai ricercatori di ieri e di oggi, racconta l’evoluzione del collezionismo e la nascita della museologia scientifica. L’esposizione spazia da raccolte organizzate con criteri per lo più estetici a collezioni ordinate secondo una vera e propria classificazione scientifica, ponendo particolare attenzione alla storia e alla formazione delle collezioni del Museo.

GIOVANNI MIANI (1810-1872). Veneziano di adozione, musicologo, poeta, patriota, ma figlio illegittimo e infine esule, cerca un’occasione di riscatto personale nell'avventurosa esplorazione ottocentesca dell’Africa.

GIUSEPPE DE REALI (1877-1937). Ultimo discendente di una famiglia veneziana di latifondisti e appassionato di caccia grossa, intraprende dodici spedizioni in Africa settentrionale ed equatoriale.

GIANCARLO LIGABUE (1931-2015). Appassionato studioso di archeologia e paleontologia, organizzò spedizioni nei cinque continenti, spesso con risultati eccezionali tanto da ricevere riconoscimenti a livello internazionale.

La sala prende ispirazione dalle Wunderkammer, le cinquecentesche “camere delle meraviglie”, dove si esponevano campionari di meraviglie e stranezze della natura.

Nella sala che ricorda un’esposizione ottocentesca, sono state riorganizzate le principali collezioni di illustri naturalisti veneti, che costituiscono il nucleo delle collezioni storiche del Museo.

Le strategie della vita
Le sale offrono una diversa chiave di lettura della complessità della natura illustrata attraverso le strategie di sopravvivenza elaborate dalle specie animali e vegetali nel corso dell’evoluzione: specie attuali ed estinte, di dimensioni gigantesche e microscopiche, abitanti dell’acqua, della terra e dell’aria. Un viaggio nella complessità delle forme viventi, caratterizzate da enorme variabilità, da profonde differenze ma anche da sorprendenti analogie. La prima sala propone una suggestiva rappresentazione virtuale della diversità dei viventi.

NON MUOVERSI. Sono davvero pochi gli animali capaci di svolgere tutto il loro ciclo vitale o la maggior parte di esso rimanendo pressoché immobili. Ciò nonostante questa specializzazione è presente in molti gruppi sistematici.

CAMMINARE, CORRERE, SALTARE... La capacità di spostarsi è una delle caratteristiche più evidenti degli animali. A terra il movimento avviene generalmente in due dimensioni poiché la forza di gravità mantiene il corpo a contatto con il terreno.

MUOVERSI NELL'ACQUA. Gli organismi che si muovono nell'acqua possono spostarsi liberamente nelle tre dimensioni in uno stato di quasi assenza di gravità.

MUOVERSI NELL'ARIA. La maggior parte delle specie animali è in grado di volare, se si considera che oltre la metà dei viventi sono insetti.

NUTRIRSI DI LUCE. Nella “sala-foglia” si possono capire i complessi meccanismi della fotosintesi a partire da una fonte di energia abbondante e facilmente reperibile: il sole.

BioGlobe. Un piccolo acquario contenuto in una sfera di vetro riproduce in modo semplificato e ridotto alcuni processi che avvengono sulla Terra da miliardi di anni.

Galleria dei cetacei
La suggestiva Galleria dei cetacei ospita sospesi al soffitto gli scheletri di una grande balenottera comune e quello di un giovane capodoglio.
L’acquario delle Tegnùe
L’acquario marino delle Tegnùe ospita pesci, molluschi, crostacei e altri organismi vivi tipici di particolari affioramenti rocciosi sommersi che si trovano al largo del litorale veneziano.

RESPONSABILE DI SEDE
Luca Mizzan

RESPONSABILE RICERCA E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
Mauro Bon

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PERSONALE SCIENTIFICO

Barbara Favaretto
Scienze della Terra - Didattica

Margherita Fusco
Comunicazione scientifica - Didattica

Nicola Novarini
Zoologia dei Vertebrati (Erpetologia e Ittiologia)

Raffaella Trabucco
Zoologia dei Vertebrati (Ornitologia e Teriologia), Botanica

Marco Uliana
Entomologia

Cecilia Vianello
Biologia marina, Ittiologia - Gestione Acquario

Silvia Zampieri
Archeozoologia, Antropologia, Etnografia

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SERVIZI

Silvia Lo Cascio
Responsabile di Segreteria

Giacomo Masato
Responsabile della Biblioteca

Roberto Michielotto
Manutenzioni

Paolo Reggiani
Collaboratore - Laboratorio di Preparazioni Biologiche

Museo di Storia Naturale di Venezia
Riconoscimenti: storia

FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA

Consiglio di Amministrazione

Presidente
Mariacristina Gribaudi

Vice-presidente
Luigi Brugnaro

Membri
Bruno Bernardi, Barbara Nino, Roberto Zuccato

Direttore
Gabriella Belli

Segretario esecutivo
Mattia Agnetti

Capo dell'Area Museale 2
Chiara Squarcina

Museo di Storia Naturale
Luca Mizzan, Mauro Bon

Mostra Google Cultural Institute curata da
Silvia Zampieri, Barbara Favaretto

con Nicola Novarini, Marco Uliana, Margherita Fusco, Raffaella Trabucco, Silvia Lo Cascio

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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