Lo spirito di innovazione continua

Fondazione Teatro Massimo

Questa è una storia in due atti. Il Teatro Massimo di Palermo, il più grande e innovativo monumento d'Italia dedicato all'opera lirica, era in origine appannaggio esclusivo dell'élite cittadina. Ma oggi questo luogo storico è aperto a tutti e la sua lunga tradizione di innovazione ha ispirato una nuova generazione di amanti della musica.

Il simbolo della città
Il Teatro Massimo è stato costruito nel 1897 ed è diventato rapidamente il simbolo di Palermo. L'emblematica facciata e l'evocativa gradinata della scena finale de Il Padrino parte III custodiscono però un potente spirito di innovazione che continua a cambiare il volto della lirica italiana.

Un nuovo teatro dell'opera per Palermo

Il teatro è stato progettato da Giovan Battista Filippo Basile e da suo figlio Ernesto nel periodo della Belle Époque, un momento di grande prosperità per Palermo. Si sono dovuti attendere ben 22 anni per vedere concluso quello che viene considerato oggi il più significativo progetto di edilizia monumentale ottocentesca in Italia.

Quando fu inaugurato nel 1897, l'edificio era considerato all'avanguardia per il suo approccio architettonico: l'idea era di creare un teatro dell'opera perfetto a livello funzionale e con un'acustica senza eguali, utilizzando le tecniche di costruzione più innovative per l'epoca per raggiungere questo primato.

Stai ascoltando: La Traviata di Verdi

Sculture e candelabri in bronzo ti accolgono creando un'atmosfera di grande impatto.

Entra nel Grand Foyer

Stai ascoltando: Rigoletto di Verdi

Celebre per la sua acustica perfetta, questo magnifico spazio dedicato agli spettacoli è in grado di ospitare 1300 persone.

L'Auditorium

La ruota simbolica

L'auditorium è dotato di un ingegnoso soffitto mobile composto da undici pannelli simili a petali di fiori che si aprono per consentire l'aerazione dell'ambiente.

Stai ascoltando: Madama Butterfly di Puccini

In questa sala del teatro puoi sentire un effetto di risonanza davvero particolare che la rendeva ideale per intrattenere conversazioni private durante gli intervalli.

La Sala Pompeiana

Stai ascoltando: Carmen di Georges Bizet

Questo spazio è il più grande palcoscenico d'Europa e ha accolto negli anni elefanti, cavalli e magnifiche scenografie di dimensioni pari a interi edifici.

Dietro le quinte
La prossima generazione
L'Associazione "Giovani per il Teatro Massimo" è nata da un gruppo di sei ragazzi appassionati di musica che oggi si impegnano a mantenere viva la spinta all'innovazione caratteristica di questo teatro: l'obiettivo è quello di avvicinare i giovani al mondo della lirica con eventi speciali dedicati a chi ha meno di 35 anni e anche con i social media. Oggi desiderano condividere ciò che amano di più di questo simbolo culturale cittadino decisamente all'avanguardia.
Walter Vitale e l'auditorium
"Stare in piedi al centro di questa sala, circondato da tutte le decorazioni in stile Liberty e dai 140 palchi impreziositi in oro e velluto, suscita una fortissima emozione. Quando vedo i petali del soffitto aprirsi nel calore di Palermo, rimango senza parole."
Maria Linda Piccione e la sala pompeiana
"Questa è una delle sale che amo di più. Ha un aspetto maestoso con la sua cupola e le sculture neoclassiche, e nasconde uno dei più grandi segreti del Teatro Massimo: uno straordinario effetto di risonanza creato da Ernesto Basile."
Martina Montanari e il palcoscenico
"L'aspetto imponente dell'esterno si riflette anche all'interno, nello spazio più importante per qualsiasi teatro: il palcoscenico. Sono moltissime le produzioni teatrali che si sono esibite qui; si tratta del palcoscenico più grande di tutta Europa."
I nuovi appassionati della lirica
L'approccio innovativo all'arte del Teatro Massimo vive anche nella società: dall'opera trasmessa in live streaming su Internet a quella nelle piazze pubbliche fino alla prima opera di Palermo su ruote, le nuove tecnologie stanno aiutando una comunità più giovane ed eterogenea a condividere il patrimonio culturale della propria città, riaccendendo l'amore di Palermo verso la lirica.
“Lirica e musica sinfonica non sono appannaggio di un’élite, ma sono un patrimonio immateriale che sa e può parlare a tutti.” Francesco Giambrone, il sovrintendente del Teatro Massimo
Francesco Giambrone, Sovrintendente Teatro Massimo

L'opera sotto le stelle

Durante l'estate, Piazza Verdi si trasforma in Piazza Massimo, un teatro dell'opera all'aperto. I biglietti costano solo € 1 e permettono di assistere a una performance trasmessa in live streaming direttamente dal palcoscenico.

Madama Butterfly in Piazza Massimo

La Madama Butterfly, il capolavoro di Giacomo Puccini, è stata trasmessa in live streaming da Piazza Massimo nel 2016. Spettatori di tutto il mondo hanno potuto assistere alla performance in diretta su Teatro Massimo TV.

Un estratto dalla Madama Butterfly al Teatro Massimo (2016).

Opera Camion

L'Opera Camion ha "messo le ruote" al Barbiere di Siviglia, portandolo nelle piazze per raggiungere un nuovo pubblico nelle comunità con minori possibilità di accedere al mondo della lirica.

La famosa opera di Rossini, Il barbiere di Siviglia, è stata ripensata per un pubblico moderno in una versione ridotta, più sperimentale e con un cast particolare.

Animazione dall'Opera Camion

Questo film animato di Gianluigi Toccafondo è stato utilizzato come parte della scenografia dell'Opera Camion. Adattamento musicale di Thomas Chieco e Marco Giustini.

L'ultimo bis

Prima di andare, dai un ultimo sguardo all'architrave sopra l'ingresso. Le parole profetiche incise al momento della costruzione del teatro rimangono a tutt'oggi una verità...

"L'arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l'avvenire."

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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