Aria di moda

Palazzo Madama

Esplora le storie nascoste in ventagli provenienti da Europa e Cina

Ventagli a Palazzo Madama
La collezione di ventagli di Palazzo Madama comprende una novantina di esemplari acquisiti grazie a lasciti importanti, come quello di Ettore Mentore Pozzi del 1931 (48 pezzi) e delle sorelle Adele ed Eleonora Govone del 1948. La raccolta è costituita in gran parte da ventagli pieghevoli di ambito europeo ed orientale, realizzati tra il XVIII e il XIX secolo utilizzando tecniche e materiali diversi.
Dalla Cina
I ventagli vennero reintrodotti in Europa tra il 13 e il 14° secolo dal medio oriente. I commercianti portoghesi ne riportarono più avanti esemplari da Cina e Giappone e nel 16° secolo i ventagli divennero un popolare oggetto di moda. Il termine cinese per la parola ventaglio, "pien-mien" significa "agitare l'aria"

Questo prezioso ventaglio, realizzato in tartaruga e seta, è stato prodotto in cina all'inizio dell'Ottocento.

Rappresenta scene di vita e paesaggio cinese, intagliate sul guscio di tartaruga.

L'iscrizione al centro recita "Jacoba van der Capellen", figlia di Godert can der Capellen, commissario generale della Compagnia delle indie tra il 1816 e il 1819.

Europa
Nel diciottesimo secolo i ventagli raggiunsero un alto livello di ricchezza artistica. Venivano prodotti in tutta Europa da artigiani specializzati e spesso decorati da pittori.

All'inizio del 17 secolo i ventagli rigidi vennero sostituiti dai ventagli a stecche, pieghevoli. Erano cotruiti con materiali leggeri, come carta e pergamena montate su stecche d'avorio, tartaruga o legno. I decoratori spesso rappresentavano scene storiche, con temi mitologici o pastorali.

Il ventaglio raffigura da un lato l’episodio di Ercole al bivio tra il Vizio e la Virtù

Dall’altro un paesaggio classico con rovine e antichità.

L’autore di questo ventaglio è da ricercarsi nell’ambiente culturale romano tardo seicentesco di stampo classicista, che ruota intorno alla figura di Carlo Maratta.

Nella prima metà del Settecento i dipinti del maestro vengono copiati da incisori e miniatori italiani e stranieri e spesso riprodotti anche su preziosi oggetti di arte decorativa come i ventagli

Riconoscimenti: storia

Il museo ringrazia il team di Artcamera!
Assistenza alle riprese: Tiziana Caserta
Mostra curata da Carlotta Margarone

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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