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Il Vetro di Empoli

Unioncamere

“La storia di un prodotto d'eccellenza che si fa storia di un territorio affascinante”

La Storia

La produzione del vetro, sebbene già presente a Empoli nel XV secolo, incontrò un notevole impulso nella seconda metà del Settecento, quando Domenico Lorenzo Levantini cominciò a produrre maiolica e vetro in prossimità di Porta Pisana. 

Proprio in questa fornace, Francesco Del Vivo e Michele Ristori fondarono una vetreria nel 1830 che mantenne la sua attività fino al 1984.

Le fabbriche assorbivano al proprio interno gran parte della forza lavoro per la produzione del vetro e per le seconde lavorazioni, mentre la vestizione di fiaschi e oggetti di “bufferia”, svolta a domicilio dalle “fiascaie”, rappresentava una considerevole risorsa occupazionale per migliaia di donne.

La lavorazione del vetro artistico e del vetro verde di Empoli fu un connubio felice, dal quale nacque una delle più originali espressioni dell’artigianato artistico italiano degli anni Trenta del ‘900: una produzione ampia e articolata, composta di servizi per la tavola e di oggetti per l’arredamento, capaci di portare una ventata di assoluta contemporaneità nella casa moderna.

Dagli anni '50 agli anni '70 la produzione del vetro colorato s’innestò nel panorama vetrario empolese: calici e bicchieri, servizi e oggettistica varia in vetro, bianco e colorato e in cristallo furono la pronta risposta delle vetrerie alle crescenti richieste dei clienti italiani e stranieri.

L’originalità del vetro verde di Empoli nelle sue forme artistiche continuò a caratterizzare la produzione vetraria empolese dell'epoca con i “classici” dell’ormai noto repertorio, affiancati dai nuovi modelli.

Anche la decorazione artistica del vetro, dipinta o incisa, sempre più presente nella vetreria empolese, assunse in quegli stessi anni un ruolo di primaria importanza.

Il Museo

Il museo del vetro presenta un percorso che, attraverso oggetti di uso comune (fiaschi, damigiane, bottiglie e oggetti di “bufferia”), strumenti di lavoro, documenti, fotografie e immagini pubblicitarie, illustra i cambiamenti intervenuti nella produzione del vetro empolese: dal lavoro manuale alla lavorazione semiautomatica o completamente meccanizzata.

La proiezione di un documentario, realizzato nel 1958 dal grande documentarista fiorentino Lionetto Fabbri, dal titolo “Vetro verde”, accompagna il visitatore durante tutto il percorso espositivo.

Riconoscimenti: storia

Curator — Camera di Commercio di Firenze

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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