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Salamini Italiani alla Cacciatora

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

“Piccoli, particolarmente morbidi e dal gusto dolce e saporito: i Salamini Italiani alla Cacciatora sono una piccola riserva di gusto”

La Storia

La Denominazione Cacciatore deriva etimologicamente dal suo originario utilizzo nella razione che i cacciatori portavano nelle bisacce durante le loro escursioni.

La storia del prodotto si sviluppa di pari passo con l’evoluzione della cultura rurale tipica delle regioni che compongono il territorio di produzione, da cui deriva la materia prima lavorata secondo tradizioni consolidate. I richiami storici al salame Cacciatore sonopresenti soprattutto nelle tradizioni gastronomiche lombarde che si sono mantenute fino ai nostri giorni.

I cacciatori del centro-nord Italia portavano nella bisaccia i salamini durante le loro escursioni

Il Prodotto

I Salamini Italiani alla Cacciatora DOP hanno forma cilindrica, consistenza compatta e non elastica. 

Al taglio la fetta si presenta compatta ed omogenea. Il colore è rosso rubino uniforme con granelli di grasso ben distribuiti. Il profumo è delicato e caratteristico. 

Il Salamino Italiano si contraddistingue per la particolare dolcezza e delicatezza del gusto e per l’assenza di sapori acidi. E' un salame dalla pezzatura ridotta e dalla stagionatura breve, ma di almeno 10 giorni, per consentire un consumo pratico e immediato.

Per riconoscere il Cacciatore DOP bisogna sempre osservare bene l’etichetta e verificare che ci siano tre elementi distintivi: il bollino comunitario giallo e rosso della DOP, la scritta “Cacciatore – Salamini Italiani alla Cacciatora”, e, possibilmente, il logo verde del Consorzio.

I Salamini Italiani alla Cacciatora hanno ottenuto il riconoscimento comunitario DOP. con il Regolamento della Commissione Europea. Inoltre dal 2003 il prodotto beneficia dell’attività di tutela, promozione e valorizzazione svolta da un consorzio appositamente costituito, il Consorzio Cacciatore, per fornire un’ulteriore garanzia per il consumatore che ne riconosce il marchio sul prodotto.

La Produzione

Il Cacciatore DOP è prodotto con carni magre di suino italiano ottenute da muscolatura striata, grasso duro, sale, pepe e aglio. 

La produzione prevede le seguenti fasi: preparazione delle componenti carnee; macinatura ed eventuale impastatura; insaccamento; asciugatura; stagionatura.

La materia prima utilizzata per il Cacciatore proviene dagli stessi suini impiegati per la produzione della maggior parte dei salumi DOP italiani.

Inizio della stagionatura
Il Cacciatore stagionato

Il Territorio

La lavorazione del Salamino Italiano alla Cacciatora DOP, comunemente chiamato salame Cacciatore, avviene nel territorio delimitato dal relativo disciplinare di produzione, corrispondente a quello delle seguenti regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio e Molise.

La carne è quella dei suini pesanti padani: nati, allevati e trasformati esclusivamente nell’area prevista dal disciplinare, devono rispondere a precise regole di allevamento e alimentazione.

Di questi suini vengono utilizzati solo i tagli più nobili: parti della muscolatura striata e grasso della migliore qualità, che conferiscono ai Salamini Italiani alla Cacciatora DOP il tipico sapore dolce.

I requisiti del prodotto dipendono fortemente dalle condizioni ambientali e dai fattori naturali ed umani che nel corso dei secoli hanno contribuito alla sua caratterizzazione.

Riconoscimenti: storia

Curator — Consorzio Cacciatore DOP

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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