“Un formaggio che muta e sorprende a seconda delle sue numerose tipologie di stagionatura; un sapore unico che racchiude le peculiarità del Friuli-Venezia Giulia"

La produzione casearia in Friuli nasce nel 1200 d.C., grazie all’azione dei monaci benedettini dell’Abbazia di Moggio Udinese.  Il nome del formaggio Montasio prende origine dall’omonimo gruppo montuoso delle Alpi Giulie, sul cui versante meridionale si estende un vasto altopiano con le malghe del Montasio ricche di pascoli.

Un secondo elemento unificatore fu l’istituzione della Scuola di Caseificio a S. Vito al Tagliamento nel 1924. A coronamento dell’attività casearia, il formaggio Montasio venne inserito nel 1955 nella legislazione italiana tra i formaggi tipici tutelati, e nel '96 divenne DOP.

Al latte raccolto viene aggiunto il caglio.

 Vengono controllati ph e temperatura e successivamente la cagliata...

...viene estratta...

...disposta in un "fagotto"...

...ed inserite nelle fascere.

Le forme vengono pressate, rivoltate e successivamente salate...

... in salamoia...

..e a mano.

Seguono l'asciugatura ed infine...

... la stagionatura.

Una volta stagionate, le forme vengono pulite e marchiate, ma solo quelle che rispondono ai requisiti del panel test potranno essere commercializzate. 

Il formaggio Montasio DOP si riconosce dalla tipica scritta “Montasio” in obliquo, diritto e rovescio, inserita sullo scalzo del formaggio appena prodotto.

La zona di produzione della DOP Montasio comprende l'intero territorio del Friuli-Venezia Giulia, delle province di Belluno e Treviso, e parte del territorio delle province di Padova e Venezia.

Riconoscimenti: storia

Curator — Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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