300 d.C.

Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

“Tre razze per un solo prodotto dalle caratteristiche uniche: un bovino dalle origini antiche che esalta le tavole odierne con le sue qualità uniche ed eccellenti”

Le origini delle tre diverse razze di Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale sono antiche e differenti. La razza Romagnola nacque nella zona caucasica Ucraina e giunse in Italia con i Longobardi di Agilulfo nel IV sec. d.C. Ma fu l'ingegnere Leopoldo Tosi...

...a creare il primo nucleo di bovini Romagnoli con caratteri adatti al lavoro e anche alla produzione di ottima carne.

La razza Chianina invece sembra essere una razza anatolica proveniente dall'Asia, o meglio dall'attuale Libano, arrivata da noi con i Fenici, che si mescolarono con gli Etruschi.

La razza Marchigiana invece è il frutto di un incrocio tra la razza Chianina e Romagnola, avvenuto agli inizi del 1900. Il Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale è un marchio ed un nome per indicare, certificare e garantire la carne di Chianina, Marchigiana e Romagnola, tre grandi razze da carne italiane. 

Ad oggi il Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale è l'unico marchio di qualità IGP per la carne bovina fresca prodotta in Italia.Si tratta di bovini da carne di età compresa fra 12 e 24 mesi, dalla carne molto magra con una composizione in acidi grassi molto favorevole all’alimentazione moderna.

I vitelli devono essere allattati naturalmente dalle madri fino allo svezzamento. 

Successivamente la base alimentare è rappresentata...

...da foraggi freschi e/o conservati provenienti da prati naturali, artificiali e coltivazioni erbacee tipiche della zona geografica di produzione; in aggiunta è ammesso l'utilizzo di mangimi concentrati semplici o composti.

Il tipico mantello bianco di questi bovini ben risalta sulla cute nero-ardesia che permette loro di tollerare ottimamente le radiazioni solari dei tipici ambienti facoltativi.

L'area geografica di produzione della carne di Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale è rappresentata dal territorio delle province collocate lungo la dorsale appenninica del Centro-Italia. 

L’area è inserita in un contesto tipicamente collinare e montano...

...dove predomina la componente forestale alle quote inferiori...

...per lasciare poi posto ai pascoli con l’avvicinarsi dello spartiacque appenninico e dove l’uso delle terre ha determinato un’alternanza di appezzamenti di estensione modesta con diversa destinazione: seminativi, aree forestali e pascoli.

Riconoscimenti: storia

Curator — Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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