“È questa una terra di antiche tradizioni, civilizzata in tempi remoti, prima dagli Etruschi e poi dai Romani.”

Le origini

L’olio extravergine di oliva Chianti Classico DOP è il risultato di un’attenta attività di sperimentazione e verifica che richiede grande impegno e rigore tecnico per raggiungere la sua eccellenza.

La sua tradizione secolare è iniziata nel Trecento dopo Cristo ed è a partire da quest’epoca che per motivi religiosi (legati ai rituali e alle cerimonie cattoliche), nutrizionali ma anche per l’incremento delle popolazioni nell’area compresa tra Firenze e Siena, la coltivazione degli olivi cominciò a diffondersi e molte zone furono trasformate da boschi in oliveti e vigneti.

Questa trasformazione agricola ha determinato le caratteristiche del paesaggio toscano che racchiudono il loro fascino proprio nel modo in cui l’attività agricola si inserisce nell’ambiente naturale.

Lo stand del Consorzio alla fiera di Milano nel 1926

La storia dell’olio extravergine d’oliva Chianti Classico DOP resta immutata nella sua tradizione per secoli e nel 1975, per tutelare la produzione dell’olio di oliva nel Chianti, nacque il “Consorzio olio extravergine d’oliva della zona del Chianti Classico” che, passando per numerosi mutamenti, divenne nel 2000 il “Consorzio di Tutela della Denominazione di origine protetta olio extravergine di oliva Chianti Classico”.

Oggi il Consorzio di tutela raccoglie e assiste circa duecentocinquanta olivicoltori, con circa cinquecentomila olivi iscritti all’albo per una potenzialità di produzione che si aggira intorno ai 4000-5000 quintali d’olio, un centinaio di imbottigliatori e quasi trenta molitori, con una rete di distribuzione che copre tutto il mondo.

Il Consorzio Olio DOP Chianti Classico inoltre contribuisce alla promozione dell’extravergine del Gallo Nero attraverso eventi scientifici e divulgativi in giro per il mondo.

Il gallo nero
Il simbolo del consorzio

Le Fasi

L’olio extravergine di oliva è un semplice prodotto agricolo, ottenuto dalla lavorazione “meccanica” delle olive. 

Le olive vengono raccolte a mano dalle piante e trasportate ai frantoi in piccole cassette forate per la circolazione dell’aria. In questi impianti le olive vengono lavate con acqua corrente, macinate con frangitori a martelli, a coltelli o a dischi per ottenere una pasta che viene inviata a vasche nelle quali avviene un lento rimescolamento, necessario per rompere le emulsioni acqua-olio e favorire l’arricchimento di quest’ultimo di antiossidanti (polifenoli) e vitamine.

L'abbacchiatura

La separazione vera e propria dell’olio dall’acqua e dalla polpa dell’oliva avviene in centrifughe.

A questo punto ciascun produttore olivicolo torna nella propria azienda con l’olio che viene sistemato in contenitori di acciaio inox o, in casi più rari, in vasi in terracotta.

Le reti per la raccolta

Prima di essere immesso sul mercato, l’olio viene sottoposto a controlli chimici che vengono eseguiti da un Ente di Certificazione autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali italiano.

Il lavaggio delle olive

I parametri analitici da verificare sono ben 27, a cui si deve aggiungere l’assaggio organolettico che è necessario per conoscere e descrivere le caratteristiche aromatiche e gustative di un olio, prima dell’eventuale immissione al consumo.

Anche l’assaggio deve essere eseguito nel rispetto di una procedura stabilita dall'Unione Europea così come gli assaggiatori (degustatori) vengono sottoposti ad una precisa verifica che serve per selezionare coloro che hanno i requisiti fisiologici necessari per entrare nell’Elenco Nazionale degli Assaggiatori.

Il Prodotto

Caratterizzato da un buon sapore fruttato, sentori di carciofo crudo ed erba fresca, e gradevolmente piccante in gola, l’olio Chianti Classico DOP è frutto ed espressione del territorio in cui viene prodotto.

Perché l’extravergine sia anche Chianti Classico DOP, dev’essere nato interamente nei confini del Chianti e deve presentare le tipiche vitamine e altre sostanze antiossidanti che forniscono il vero valore salutistico.

A differenza del normale olio di oliva, che è il risultato di un processo industriale in cui vengono corretti i difetti chimici o organolettici con additivi e stabilizzanti, l’extravergine è invece puro e conserva tutte le vitamine, le sostanze antiossidanti, i sapori ed i profumi, oltre che il legame col territorio e il suo stesso senso agricolo.

Inoltre l’olio extravergine di oliva è uno dei migliori grassi per la frittura in quanto sopporta temperature elevate senza raggiungere «il punto di fumo» grazie ai suoi agenti antiossidanti che impediscono la formazione di composti ad attività cancerogena.

Il Territorio

Il Chianti è una parte di Toscana delimitata a nord dai dintorni di Firenze, a est dai Monti del Chianti, a sud dalla città di Siena e a ovest dalle vallate della Pesa e dell’Elsa.

E’ questa una terra di antiche tradizioni, civilizzata in tempi remoti, prima dagli Etruschi e poi dai Romani.

In epoca medioevale fu terra di continue battaglie tra Firenze e Siena e, in quel periodo, nacquero villaggi e badie, castelli e roccaforti.

In seguito ai grandi boschi di castagni e querce venne sottratto spazio per le coltivazioni della vite e dell’olivo, che acquistarono progressivamente importanza economica e fama internazionale.

A partire dal ’700, con la rinascita agraria della Toscana, la mezzadria divenne il principale sistema agricolo del Chianti e il paesaggio si arricchì delle testimonianze di una diversa organizzazione del lavoro.

A quel periodo risalgono gran parte delle case coloniche e delle sistemazioni poderali ancora oggi esistenti.

Dalla fine dell’800 alle soglie del terzo millennio, il vino e l’olio Chianti Classico si sono sempre più affermati sulle tavole di tutto il mondo, regalando al territorio di produzione prosperità e benessere.

Riconoscimenti: storia

Curator — Consorzio Olio DOP Chianti Classico

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
Traduci con Google
Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo