1955 - 1960

Processo per TRADIMENTO

Africa Media Online

156 sudafricani accusati di alto tradimento

Il processo per tradimento fu la risposta del governo dell'apartheid all'adozione della Carta della Libertà stabilita nel Congresso del Popolo di Kliptown il 26 giugno 1955. 

Fra le 156 persone arrestate dal governo dell'apartheid c'erano il presidente dell'African National Congress (ANC), Albert Luthuli, Nelson Mandela e Walter Sisulu. 

Il processo riguardò praticamente tutti i capi dell'Alleanza del Congresso, cioè l'African National Congress, il Congress of Democrats, il South African Indian Congress, il Coloured People's Congress e il South African Congress of Trade Unions.

I 156 imputati, sudafricani di tutte le razze (in termini di apartheid: 105 neri, 21 Indiani, 23 bianchi e 7 meticci), furono accusati di alto tradimento, un'accusa che comportava la pena di morte. Alla fine del processo, gli imputati furono giudicati "non colpevoli", tuttavia alcuni di loro furono successivamente condannati nel processo di Rivonia.

Gli avvocati che li difendevano erano capeggiati da Izrael Maisels e fra di loro c'era Bram Fisher. Il vescovo Ambrose Reeves, lo scrittore Alan Paton e Alex Hepple, un deputato laburista, la dr.ssa Ellen Hellman dell'Institute of Race Relations e Julius First fondarono il South African Treason Trial Defence Fund. 

Una conseguenza imprevista del processo fu che i leader del movimento di opposizione all'apartheid si trovarono a trascorrere molto tempo insieme. Un'altra conseguenza fu che Oliver Tambo, rilasciato per mancanza di prove, lasciò il Sudafrica e iniziò a coordinare l'attività dell'ANC dal luogo del suo esilio, impegnandosi a far cambiare l'opinione internazionale sull'apartheid.

Walter Sisulu arriva al processo
Nelson Mandela (terzo da sinistra) arriva con l'autobus
Un imputato accusato di tradimento arriva scortato dalla polizia
L'interno della Drill Hall, Johannesburg, dove ebbe luogo il processo
Fra gli accusati di tradimento c'erano: Walter Sisulu
...Bertha Mashaba
...Joe Slovo
...Annie Silinga
...Ruth First
...Helen Joseph
Nelson Mandela e alti imputati durante una pausa pranzo.
Il supporto della folla per gli imputati
La polizia presente durante il processo
Fine del primo round - Per tenersi in forma, l'avvocato Nelson Mandela si allenava tutte le sere nella palestra di Jerry Moloi, a Orlando. Qui è impegnato in un combattimento con Moloi (a destra), un peso piuma professionista.
Riconoscimenti: storia

Photographs — Baileys African History Archive
Text — Baileys African History Archive and Africa Media Online 

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
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