Le origini delle collezioni etnografiche del MUDEC.

Mudec - Museo delle Culture

al Museo di Storia Naturale di Milano

Contenitore per calce, Ante 1856, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Rombo, strumento musicale, XIX secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
La Raccolta di Paleontologia ed Etnografia
Questa sezione propone il nucleo primitivo dell’originaria Raccolta di Paleontologia ed Etnografia istituita nel 1858 dal Museo Civico di Storia Naturale, dove confluirono oggetti provenienti da esplorazioni e dalle missioni di alcuni ordini religiosi, come i padri missionari di San Calocero. Tra gli esploratori troviamo i nomi di alcuni personaggi che hanno fatto la storia della scienza nazionale: viaggiatori come Gaetano Osculati e Paolo Mantegazza, il console del Regno d’Italia Cristoforo Robecchi, o ancora l’esule politico Antonio Raimondi, esperto conoscitore del Perù, che fu tra i primi a studiarlo approfonditamente.
Rombo, strumento musicale, XIX secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Scudo, XIX secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Scudo (retro), XIX secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Conopa, recipienti votivi a forma di lama, Cultura Inca, XV-XVI secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Gli oggetti del Museo di Storia Naturale
Sin dalla sua fondazione affluiscono al Museo di Storia Naturale oggetti etnografici inviati da diverse parti del globo da esploratori e naturalisti in costante rapporto con il direttore dell’istituto. Dal 1858 il museo allestisce una sezione denominata Raccolta di Paletnologia ed Etnografia per riunire in un unico nucleo questo crescente patrimonio.
Tapa, Ante 1856, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture

Il termine di origine polinesiana "tapa" è utilizzato dall’inizio del XVIII secolo per indicare una stoffa non tessuta ricavata dalla corteccia interna di alcuni tipi di piante.

Ascia, Cultura Inca periferica, XV-XVI secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Punta di freccia, Culture di epoca preispanica, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Boomerang, XIX secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture

Le popolazioni delle regioni centrali e settentrionali del continente australiano adoperano il boomerang anche come strumento di musica per accompagnare danze e canti.

Bottiglia con ansa a staffa intrecciata, Cultura Sicán, fase tarda, X-XIV secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture

In questa sezione sono riuniti alcuni oggetti americani esemplificativi della tipologia di materiali che venivano collezionati in quell’epoca. Oltre alle terrecotte andine, sono presenti anche dei manufatti in pietra provenienti da diverse aree dello stesso continente. Immancabili nei musei ottocenteschi, questi oggetti erano messi in mostra perché ritenuti assai adatti ad illustrare le usanze dei “popoli primitivi”.

Punta di freccia, Culture di epoca preispanica, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Vaso con camera a forma di fruttoed elemento zoomorfo, Cultura Chimú (?) o imitazione, Ante 1850, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Bottiglia con camera zoomorfa a forma di testa di lama, Cultura Sicán, X-XIV secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture

Questo oggetto aveva funzione propiziatoria. I lama sono tra gli animali domestici più rappresentati nell’arte andina per il loro ruolo centrale nell’economia di quelle regioni.

Bottiglia con ansa a staffa, Cultura Moche, III-V secolo, Dalla collezione di: Mudec - Museo delle Culture
Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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