La rivoluzione iniziata da Galileo in Piazza San Marco

Lo spettacolo del telescopio
Molto prima che l’uscita di un nuovo smartphone mettesse in fila centinaia di persone fuori da un negozio, la tecnologia era già in grado di richiamare l’attenzione delle folle. Nel 1609, per esempio, Galileo Galilei tenne la prima dimostrazione pubblica del suo telescopio in una Piazza San Marco gremita di pubblico.

Uno sguardo su città lontane

I notabili si precipitarono da ogni angolo di Venezia per vedere lo strumento rivoluzionario e puntarlo verso città lontane, isole e galee sul mare.

Vedere l’universo

Ma Galileo aveva in mente qualcosa di differente: fu il primo a puntare in modo sistematico il telescopio verso il cielo, cambiando per sempre il nostro modo di vedere l'universo.

Il crollo delle certezze

Le prime osservazioni della Luna fatte da Galileo con il telescopio aprirono la strada a scoperte che misero in dubbio ciò che si credeva da secoli.

Un grande evento

Molti documenti del tempo descrivono la dimostrazione pubblica di Galileo come un evento incredibile e sorprendente.

Dalla difesa all’esplorazione

L'interesse dei membri del Senato verso il telescopio era legato solo a possibili usi militari nella difesa della città, ma nonostante questo accolsero Galileo e sostennero la sua ricerca, anche quando trascese gli obiettivi concreti per dedicarsi all’esplorazione del cielo.

La nascita di nuove concezioni
Le osservazioni di Galileo spazzarono via la vecchia concezione del cielo come spazio in cui si realizzavano ordine e armonia. La luna, osservata con il nuovo strumento, rivelò una superficie irregolare e una forma non perfettamente sferica.

Oltre i limiti

Il pensiero rivoluzionario di Galileo ha incarnato lo spirito della ricerca scientifica ed è partito da qui, da Piazza San Marco. L’esplorazione del cielo è tra gli obiettivi che gli uomini si sono posti per andare oltre i propri limiti. La luna è stata la prima conquista ed è ancora oggi una sfida straordinariamente affascinante.

Il progetto Galileo

Oggi l'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) è l'attore principale nel progetto GALILEO, un sistema di tracciamento e navigazione satellitare interamente progettato per l'uso civile. Può dare una posizione con un margine d’errore inferiore a 10 cm, una precisione mai raggiunta in precedenza. Questo sistema non è soggetto alle limitazioni o alle interruzioni tipiche di altri sistemi progettati per scopi militari, come ad esempio il GPS americano.

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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