Attraverso gli occhi dei protagonisti

Musei Civici di Palazzo Farnese

Un ritratto rivela molto di più di un semplice viso: è il caso degli effigiati da Gaspare Landi, il quale rivela non solo ciò che si vede, ma anche quello che è dietro agli occhi dei protagonisti

Ritratto della contessa Bianca Stampa di Soncino, Gaspare Landi, 1791/1791, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese
“Forse che gli occhi non bastano a incantare un core?”
Queste sono le prime parole della composizione che Bianca sta suonando alla sua spinetta....forse le dolci parole si riferiscono alla profondità dello sguardo della protagonista?
Ritratto della contessa Bianca Stampa di Soncino, Gaspare Landi, 1791/1791, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese

La preziosa acconciatura, che include rami di edera tra le ciocche, era tipica dell'epoca

Ritratto di Caterina Anguissola da Travo, Gaspare Landi, 1790/1792, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese
Occhi verdi
I languidi occhi verdi sono resi ancora più intensi dal riferimento cromatico del nastro dell'acconciatura
Ritratto di Caterina Anguissola da Travo, Gaspare Landi, 1790/1792, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese

Caterina Anguissola tiene un libro tra le mani, ciò mostra la sua cultura e passione per la lettura, cosa non comune per le donne

Ritratto del conte Giacomo Rota con il suo cane, Gaspare Landi, 1798/1798, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese
il cane è il migliore amico dell'uomo
una concatenazione di fedeli sguardi, derivanti dall'amore incondizionato del cane per il suo padrone, è mostrata in questo doppio ritratto
Ritratto del conte Giacomo Rota con il suo cane, Gaspare Landi, 1798/1798, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese

Le iniziali CGR, Conte Giacomo Rota, sono incise nel collare del fedele amico a quattro zampe

Ritratto del conte Giacomo Rota con il suo cane, Gaspare Landi, 1798/1798, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese

La lealtà espressa nel dipinto si riferisce anche alla lealtà del Conte nei confronti dei suoi sudditi, il dipinto può quindi essere letto anche simbolicamente

Autoritratto, Gaspare Landi, 1817/1817, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese
Autoritratto, Gaspare Landi, 1817/1817, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese
Autoritratto
Gaspare Landi aveva circa 60 anni quando si autoritrae, ma lui si dipinge come un uomo giovane e vitale
Ritratto di Ranuzio Anguissola da Grazzano con il figlio, Gaspare Landi, 1791/1792, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese
Un ritratto di famiglia
Ranuzio Anguissola è dipinto dal Landi con il suo primogenito. Ranuzio chiese anche un dipinto della sua giovane e bella moglie
Ritratto della contessa Bianca Stampa di Soncino, Gaspare Landi, 1791/1791, Dalla collezione di: Musei Civici di Palazzo Farnese
Moglie/Madre
Sitting on her spinet, Ranuzio's young and talented wife, Bianca, is caught in a moment of rest from her music
Riconoscimenti: storia

A cura di Francesca Fabbri

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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