13 apr 2016 - 17 apr 2016

BNL Media Art Festival

Fondazione Mondo Digitale

BNL Media Art Festival è un'iniziativa della Fondazione Mondo Digitale realizzata in coproduzione con BNL - Gruppo BNP Paribas. Dopo il successo dell'edizione pilota il Festival propone un laboratorio di produzione diffusa, unico nel nostro paese, affermandosi in Italia come il luogo per eccellenza dedicato alle relazioni tra arte e nuove tecnologie. Il BNL Media Art Festival è un evento di 5 giorni, dal 13-17 aprile 2016. Di seguito la galleria della mostra che si svolgerà al MAXXI-Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo.

installazioni
Le installazioni presenti al BNL Media Art Festival si basano sulla tecnologia. Vecchie e nuove tecnologie sono rivisitate dagli artisti che ne hanno sviluppato le potenzialità artistiche. Le installazioni sfruttano nuove tecnologie come Kinect, Oculus Rift, tablet, smartphone, ma anche tecnologie più vecchie come nastro magnetico, tubo catodico.

I chiodi, resi in grandi dimensioni, sono qui installati in equilibrio in modo da formare una struttura a tre assi principali: il primo esempio di capanna, di abitazione. Il chiodo diviene così la nostra dimora presente, passata e futura, potenzialità di qualsiasi nostra creazione: dal chiodo alla tecnologia più avanzata, andata e ritorno.

Fotografia, collage, pittura, incisione sono le caratteristiche principali di quest’opera che viaggia dall’uso della tecnologia più avanzata, l’assembramento fotografico dato al computer, alla manualità dell’incisione: un intreccio rivelatore dei possibili e sempre aperti passaggi tra arte contemporanea e media art.

Soluzione fotocatalitica che si attiva con la luce UV attraverso sensori e consente di ridurre l’inquinamento degli ambienti

Il lavoro di Michele Cossyro è un perfetto equilibrio tra tecnologia e la scienza al punto da aver anticipato spesso con le sue opere veri fenomeni scientifici. L'opera “Collisione 2015” mette insieme il lavoro manuale dell'artista, che crea le sue sculture dei buchi neri composti di tessere vitree, ardesia, marmo, con la tecnologia del led

I gesti degli spettatori sul velo permettono di cambiare la sostanza di immagini e suoni: le distorsioni tridimensionali generano video visivi e sonori che si trasformano in tempo reale attraverso la loro interazione. Come uno spartito musicale quando lo spettatore spinge sull'installazione con la mano, questa produce materia sonora (effetti sonori). Quando invece nessuno interagisce con il velo, questo torna ad essere rigido e la materia virtuale scompare

"Tapebook" prende le informazioni direttamente dalla GUI, altera la struttura dell'ipertesto e la converte in una sequenza lineare di suoni.

"Tapebook" consiste nella conversione dei dati che vengono estratti dai social network in documenti audio e poi vengono registrati su cassetta.

Il titolo fa riferimento a una famosa citazione attribuita all’antico filosofo egizio, sacerdote e alchimista Ermete Trismegisto: ‘Dio è una sfera infinita, il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun luogo’

L’ologramma impone alla luce del laser che lo attraversa vari gradi di vorticità. Le ciambelle sono dei veri vortici ottici, la luce assume un aspetto vorticoso e ciascuno degli spot di luce ha una differente informazione spaziale. Differenti fusilli a seconda dell' informazione trasmessa, nello stesso modo in cui avviene con la luce di lontane stelle

Luce e onde radio, sono lo stesso fenomeno: onde elettromagnetiche. La struttura dell’ologramma è minuscola, realizzata con nanotecnologie, mentre per le onde radio, è solo un fattore di scala. La maschera vorticosa è semplicemente più grande.
La Natura conserva in questo caso le sue proprietà dall’infinitesimamente piccolo al grande, ad una scala che possiamo aggiustare con le mani.

Le lastre tracciano geometrie aliene

Osservando la storia artistica, culturale, politica, sociale, del suo paese, Felipe Aguila costruisce una vera e propria batteria, uno strumento in cui le pentole costituiscono i tamburi, i coperchi i piatti, e i cucchiai di legno sono bacchette.

L’artista sceglie di utilizzare una marca di pentole che negli anni ottanta era la più diffusa in Cile, “Aluminio El mono” (la scimmia alluminio) caratterizzata proprio dall’immagine di una scimmia, la cui insegna pubblicitaria luminosa si ergeva gigantesca nella zona di Mapocho

Ai piedi della fascia di immagini viene posto uno o più fogli in legno e su ognuno di questi viene azionato un “robot artista”.
Il robot ha tre pennarelli che percuotono ripetutamente il foglio lasciando dei segni astratti e incontrollabili.
Il suono prodotto dai giocattoli è simile a quello del picchiettio di un uccello.

Emerging Aura è un progetto composto da una sequenza di 69 foto di un monitor, il monitor è ripreso da un’angolazione fissa da 69 diversi dispositivi (fotocamere, videocamere, webcam, laptop, tablet, smartphone, ecc ... ). Queste immagini sono state ritagliate in modo da essere perfettamente sovrapposte in un’unica dimensione

L'installazione consiste in una proiezione della sequenza di scorrimento delle immagini, mappate e sovrapposte sul monitor rappresentato nelle immagini stesse per mostrare la finzione della rappresentazione visiva, mettendo a confronto le immagini di uno stesso soggetto preso in medesime condizioni, da diversi dispositivi.

Per Il BNL Media Art Festival al MAXXI Museo di Roma, Plovmand prenderà il sito dello spazio espositivo e lo renderà il materiale centrale della sua nuova installazione. Dopo aver fotografato i dettagli architettonici della zona espositiva, li manipolerà digitalmente per poi presentarli nuovamente nello spazio del MAXXI come installazione site-specific

L'applicazione è espressamente pensata per funzionare al meglio tramite il dispositivo OCULUS RIFT che permette la completa immersione e navigabilità del fruitore nel luogo virtuale

Nel video It's just a Game, telecamere con visione a raggi infrarossi registrano i flusso dei migranti nelle frontiere. Si articola l'ambivalenza del significato della parola in inglese "game": gioco e preda; le immagini sono accompagnate ironicamente dalla musica alienante tipica dei videogiochi

Il Progetto It's Just a Game, è un’indagine sui sistemi di sicurezza, della sorveglianza e del controllo delle frontiere che si sono messi in moto in tutto il mondo, utilizzando tecnologie di guerra e degli eserciti

Videoarte
Dopo la call per gli artisti la pregiuria ha scelto i migliori progetti di videoarte che saranno esposti al MAXXI. Seguono i frame dei video.

Disjointed Momentum è una combinazione tra il cinema e tecniche digitali.
Una figura esegue una sequenza di gesti, catturati su pellicola, poi digitalizzati ad una risoluzione estremamente elevata e ri-animati su una piattaforma di editing video digitale.

Fin da bambino, Nicol sperimenta la composizione delle forme con i suoi giocattoli. Il suo modo di vivere il momento ludico l’ha portato a sviluppare un’attenzione alle relazioni spaziali, i colori e le forme geometriche

Tra evocazione e assenza, tra visibile e invisibile, la lingua, i segni, i volti del Naufragio di ieri e di oggi si fondono e confondono in un medesimo ritratto dolente della vulnerabilità vicina e lontana che abita il tempo presente

L’opera è realizzata attraverso l'uso di brevi clip video che sono transcodificati in clip audio. Questi file sono poi alterati prima di essere riconvertiti nuovamente in file video. Il risultato ottenuto è una registrazione della progressione di deterioramento.

Il metraggio del film espresso in piedi, è stato catturato su super 8 e 16mm di celluloide, ed è stato alterato da Daniel con l’uso di vernici, prodotti chimici e tecniche di manipolazione a mano

In questo video, un ragazzo appare integrato nel suo ambiente. Acqua, sole, terra e vento lavorano insieme per trasformare il suo aspetto e la sua posizione. La velocità del video è rallentata per sottolineare il suo movimento. Il suono, preso dalla sorgente video, viene manipolato per creare un senso di spostamento e per sottolineare un cambiamento nell'evento

Colpito da un fulmine, il pino di un bosco di Aleppo brucia in una visione surreale.
Dopo la tragedia, questa zona del parco, arida per natura, è irriconoscibile, un paesaggio devastato che possiede ironicamente una bellezza pittorica.

A cartography of Fantasia documenta la vita animale e vegetale delle infrastrutture turistiche abbandonate nella regione desertica di Murcia nella Spagna sud orientale

Nel lavoro si contrappone ciò che ci si immagina del paesaggio desertico con il paesaggio inaspettato e reale che si è creato dopo dalla speculazione finanziaria.

La struttura visiva e narrativa del film immagina un rovesciamento di prospettiva tra suono e immagine, dove il mondo naturale è "dimostrato" principalmente attraverso il riverbero dei suoni prodotti in uno stato di sospensione e di sorpresa

Tecnicamente il filmato è prodotto dalla sovrapposizione di disegni e filmati personali e pubblici con una colonna sonora originale. L’intento è quello di immaginare una realtà trasformata da tratti di matita a vista, con la creazione di un particolare tessuto che evoca forze selvagge, sia belle che inquietanti

Un cortometraggio sperimentale con una struttura astratta che utilizza luci urbane di Teheran (città capitale dell'Iran).

Le luci seguono il ritmo della musica creando un ritratto luminoso della città.

La “ metamorfosi del Narciso solubile in acqua” è la condanna a percorrere un processo inverso ma analogo a quello del commesso viaggiatore di Kafka in cui l’individuo vive la tragica inquietudine del suo destino in una società che non tiene conto della intangibile peculiarità di ogni essere umano: così fragile da dissolversi nell’acqua

Erase utilizza una tecnica di animazione che consiste nel gestire ogni nuova immagine trascinando alcuni elementi dal frame precedente e aggiungendo alcuni nuovi elementi.

Il lavor ricompone le sensazioni e i diversi punti di vista del viaggiatore che focalizza la sua attenzione e il suo interesse su particolari ogni volta diversi

La suggestione data dalla medusa Turritopsis dohrnii, potenzialmente immortale è qui scelta per sottolineare il ciclo vitale d'ogni essere.

il video è un cammino di metamorfosi, dunque, nell'intimo dell'energia di ciò che stavamo per “essere”.

Dipinte a mano, graffiate e deteriorate le immagini di filmati degli anni 70 e 80 sono disposte frame-by-frame a rappresentare frammenti di memorie che interpretano la condizione umana in un determinato spazio e tempo, catturando la minuscola esistenza umana

L’opera "Echoes of a Forgotten Embrace”, ispirata al concetto della memoria emotiva, raffigura l’incontro di due amanti in una dimensione liminale.

Il video è stato realizzato utilizzando un mix di tecniche quali body projection, light painting, real time randomization e animazione.

Attraverso il montaggio di immagini d’archivio digitali di uno stesso luogo, l’opera mira a far nascere forme nascoste, nuovi modelli e riferimenti, impensabili prima della ripresa, dando così un nuovo significato alla ridondanza ripetitiva delle immagini fotografate

Gli attributi visivi come la risoluzione, la nitidezza, la saturazione del colore e dei valori tonali si differenziano per ogni immagine, tutto l’insieme, eseguito alla velocità di 24 fotogrammi al secondo, forma una impressione costante di movimento.

La telecamera registra il processo di verniciatura: l'artista la dipinge direttamente sulla strada. Invece di usare colore ad olio o acrilico l’unico materiale utilizzato per dipingere è l’acqua

In equilibrio tra la volontà di staccare con il mondo esterno e la ricerca di un punto di contatto con esso, Home// Oblivion indaga l’incapacità umana di relazionarsi con gli altri attraverso l'uso errato o distorto dei media.

Insieme a “ANOTHER DAY OF DEPRESSION IN KOWLOON” (2012) e “THE PLASTIC GARDEN” (2013), "CLOUDS FALL” forma una trilogia che rielabora materiali usati dal franchising di videogiochi di “Call of Duty

Il video di animazione Il Cedro dei Cieli sembra alludere alla dimensione perturbante e scientificamente ingovernabile delle forze naturali. Fa riferimento a un evento accaduto nel 1935, quando un secolare cedro del Libano dell’Orto Botanico di Pisa venne sradicato da una tempesta.

Ciascuna tela è dipinta a mano con vernici acriliche e poi fotografata sotto il microscopio. Il lavoro è specificatamente progettato per essere un ciclo infinito.

Suoni e Parole tradotte dalle immagini elettroniche della Natura in note di forme e colori.
Protagonista è l' Acqua intesa come via di comunicazione e fonte di energia, simbolo di un eterno fluire.

Il lavoro sperimentale di Frederik De Wilde tratta di due ragazzi in una zona radioattiva post Fukushima.Il breve filmato prodotto in computer grafica è stato realizzato con software open source

Sound Art
La Sound art è un filone molto importante del BNL Media Art Festival è divisa in due sezioni interne: installazioni e performance. Seguono i progetti delle installazioni

In una vasca a doppio cerchio colma di densa acqua nera, la superficie catramosa è percorsa da mutevoli bri- vidi argentei. I ritmi visivi sono dettati dalla sonorizzazione sul fondo di un doppio ordine di onde neurali che il cervello umano emette in contemporanea.

Cinque palle in acrilico, appese su fibre ottiche, formano cinque pendoli che si muovono nello spazio con la spinta di piccole eliche

Quando un pendolo passa dalla posizione di equilibrio emette un impulso di luce e il tono del suono. Ogni pendolo è “sintonizzato” in un diverso atto di una scala pentatonica naturale

L’attuale lavoro di AUDINT è un'applicazione chiamata il 'Colorcoder', che è programmata per decrittografare sonicamente i dipinti di Kelly, estendendo la ricerca intrapresa da Arnett, Morton e Slepian.

Riconoscimenti: storia

BNL Media Art Festival would like to thanks:

Google Culturale Institute

MiBACT

Regione Lazio

Roma Capitale

Samsung

MAXI- Museo delle arti del XXI secolo

RUFA- Roma University of Fine Arts

Quasar Design Universaty

Goethe Institute

Embajada de Chile en Italia

Real Academia de Espana in Roma

Embajada dell' Ecuador en Italia

Embassy of France

United States Embassy to Italy

Embassy of Israele

Rai

Wired

Inside Art

Courtesy Matèria Gallery

Courtesy Galleria Adalberto Catanzaro

Courtesy GALLLERIAPIÙ

Courtesy Galleria Rossmut

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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