Premio d'arte contemporanea per giovani artisti

From the inside di Niccolò De Napoli, vincitore del premio d'arte contemporanea della Fondazione "L'Arte in Gioco", Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister
Il premio
La Fondazione Made in Cloister e la Fondazione Big Sky nel febbraio 2018 hanno lanciato il premio d’arte contemporanea L’Arte in gioco. Per sviluppo, coesione sociale e benessere della periferia urbana, destinato ad artisti italiani under 35, curato per la prima edizione da Chiara Pirozzi.

Il Premio intende affidare all’arte, e alle sue azioni, il compito di attivare relazioni di senso in un contesto territoriale definibile come “periferia urbana”, in cui le diversità sociali, culturali ed etniche ne rappresentano la complessità e la ricchezza.

A Luglio sono iniziati i sopralluoghi e le ricerche per gli artisti coinvolti all'interno dell’area di Porta Capuana, dove ha sede la Fondazione,

I sopralluoghi sono stati fondamentali al fine di concepire dei progetti site-specific e partecipati, in grado di innescare pratiche di riqualificazione e integrazione, anche grazie all’elaborazione di momenti laboratoriali e workshop.

From the inside di Niccolò De Napoli, vincitore del premio d'arte contemporanea della Fondazione "L'Arte in Gioco", Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister
Il tema del premio
Gli artisti in gara sono chiamati a concepire un progetto che abbia come modalità espressiva o esecutiva quella del gioco, declinabile dall’artista nella piena libertà interpretativa. Il gioco, come l’arte, presuppone regole ed etiche, è generatore di relazioni umane e contiene una forte dose di libertà. Il titolo del premio definisce quindi “le regole” di un gioco che, come tale, oltre ad essere un momento di svago, induce alla riflessione, all’apprendimento e all’analisi. L’Arte in gioco intende quindi analizzare il ruolo dell’arte nelle pratiche di rigenerazione urbana: fino a che punto l’arte può contribuire al benessere e alla coesione sociale in contesti difficili? Quali posso essere i rischi di un utilizzo errato del ruolo dell’arte? Quale approccio deve porre in essere l’artista nell’analisi e nel dialogo con il quartiere e i suoi abitanti? Il tema “l’arte in gioco” pone dunque l’artista in una dimensione di critica e di autoanalisi della propria pratica, con l’obiettivo di trovare un’azione di gioco originale e soprattutto adeguata nel rendere il progetto in gara un attivatore significativo di coesione, di benessere e di partecipazione sociale.
Installation view "From the inside" di Niccolo de Napoli, Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister
Il progetto vincitore: From the Inside di Niccolò De Napoli
Il progetto vincitore: From the Inside di Niccolò De Napoli-La giuria internazionale formata da Laurie Anderson, Eliza Bonham Carter e Andrea Viliani, per la prima edizione del premio, ha espresso la sua preferenza per il progetto From the Inside dell'artista Niccolò De Napoli e presentato da Alessandra Troncone From the Inside di Niccolò De Napoli coinvolge il quartiere di Porta Capuana, ramificandosi nell’intera città di Napoli, in maniera profonda e intima, stringendo relazioni personali in grado di giungere a una riflessione collettiva sul sentimento di vivere e lavorare in luoghi complessi, definibili come “periferie urbane”.
From the inside di Niccolò De Napoli, vincitore del premio d'arte contemporanea della Fondazione "L'Arte in Gioco", Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister

Niccolò De Napoli, durante i sopralluoghi realizzati nell’area di Porta Capuana, ha avviato una serie di conversazioni con gli abitanti del quartiere, registrando un comune senso di sfiducia da cui ha deciso di partire al fine di innescare nuove dinamiche di condivisione delle percezioni vissute.

From the inside di Niccolò De Napoli, vincitore del premio d'arte contemporanea della Fondazione "L'Arte in Gioco", Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister

L’artista propone di partire “da dentro”, ovvero dalle case degli individui con cui è entrato in dialogo;

From the inside di Niccolò De Napoli, vincitore del premio d'arte contemporanea della Fondazione "L'Arte in Gioco", Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister

accede agli ambienti domestici guadagnando la fiducia di chi ci vive, proponendo loro un simbolico miglioramento della qualità della vita, ovvero la sostituzione della vecchia vasca da bagno con una nuova.

From the inside di Niccolò De Napoli, vincitore del premio d'arte contemporanea della Fondazione "L'Arte in Gioco", Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister

Un intervento minimo che dà l’avvio a un rapporto di affidamento reciproco fra l’artista e gli abitanti della casa, un gesto metaforico che invita a una maggiore fiducia verso l’esterno. In questo modo l’artista identifica nel benessere dell’individuo e del suo nucleo familiare il punto di partenza ideale per ogni attività di rigenerazione urbana.

From the inside di Niccolò De Napoli, vincitore del premio d'arte contemporanea della Fondazione "L'Arte in Gioco", Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister
La relazione con il quartiere
La relazione con il quartiere- Il processo relazionale attivato da Niccolò De Napoli si traduce formalmente in un’installazione site specific che consiste nella restituzione fisica dello scambio avvenuto.
Installation view "From the inside" di Niccolo de Napoli, Danilo Donzelli, 2019, Dalla collezione di: Fondazione Made in Cloister

Le vasche da bagno occupano lo spazio espositivo e sono collegate fra loro da un impianto idraulico di pompaggio che, a intermittenza, consente il passaggio dell’acqua fra una vasca e l’altra e la pulizia del liquido in esse contenuto, rimarcando, attraverso un’azione di purificazione, l’idea di un processo che aspira al miglioramento.
La mostra è un'ulteriore visione della relazione sensibile fra luoghi e persone, una relazione che può partire solo dall’intimità per raggiungere l’esterno e l’altro.

Riconoscimenti: storia

Photo credit: Danilo Donzelli
Video credit: Visionarea studio

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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