Museo di Cristallochimica_2Sistema Museale Università di Parma
Il Museo di Cristallochimica guida alla scoperta della Cristallografia e della Chimica nella vita quotidiana, attraverso le relazioni tra forma e funzione di molecole e materiali. L’itinerario di visita illustra, con reperti, esempi e modelli, come la conoscenza dell’architettura di molecole e materiali cristallini consenta di interpretare e comprendere le proprietà e peculiarità di alimenti, farmaci, materiali tecnologici e molecole della vita.
Il Museo è diviso in varie sezioni che si avvalgono di pannelli esplicativi a corredo dei reperti ospitati nelle teche e lungo gli spazi espositivi all’interno dell’Edifico Chimico del Campus delle Scienze dell’Universitá di Parma. Il Museo, nato nel 2015, testimonia la solida tradizione scientifica in ambito cristallografico della Scuola di Parma, che rappresenta un’eccellenza in campo internazionale fin dagli anni ’60 del secolo scorso.
Materiali e proprietà
Perché il ghiaccio galleggia? Si può trasformare una matita in un diamante? In questa sezione sono presentati alcuni esempi di relazione tra proprietà chimico-fisiche e struttura cristallina, per il cloruro di sodio, il carbonio diamante e grafite, il quarzo e il ghiaccio. Sono esposti modelli appartenenti alla collezione didattica del Dipartimento di Chimica e campioni cristallini dei materiali.
Simmetrie
Le simmetrie dei cristalli si possono descrivere con modelli che si ritrovano nel mondo naturale e nell’arte. In questa sezione sono presentati i modelli didattici in legno dei Reticoli di Bravais appartenenti alla collezione didattica del Dipartimento di Chimica.
DNA
Come è fatta la molecola della penicillina? Chi l’ha scoperta? In questa sezione viene spiegato il ruolo della cristallografia nello studio e progettazione di farmaci, con modelli molecolari di farmaci, proteine e DNA.
Cristalli e cibo
Si può mangiare un cristallo? Perchè la cioccolata d’estate si rovina? In questa sezione è illustrato il ruolo della cristallografia in campo alimentare, con modelli molecolari e campioni cristallini di sostanze alimentari.
La biomineralizzazione
Che differenza c’è tra una conchiglia e un blocco di marmo? In questa sezione è illustrato il ruolo della Cristallografia per studiare i fenomeni di biomineralizzazione, con campioni naturali e artificiali di biominerali.
Il perché dei colori
Perché il verderame è blu e la ruggine è rossa? Sono presentati minerali e cristalli ottenuti nei laboratori di ricerca del Museo per illustrare la relazione tra colore, composizione e struttura di un materiale cristallino
Sali inorganiciSistema Museale Università di Parma
Cristalli giganti
Quanto grande può diventare un cristallo? Come si accresce? Viene illustrata la tecnica per ottenere un monocristallo di silicio del peso di 250 Kg utilizzato nella industria della componentistica per l’elettronica ed esposto nel Museo.
Oltre la Chimica
Le simmetrie dei cristalli si possono descrivere con modelli che si ritrovano nel mondo naturale e nell’arte. In questa sezione sono esposti strumenti appartenenti alla storia del Dipartimento di Chimica: goniometro ottico, diffrattometro a cristallo singolo, camera di precessione, tubi catodici e un detector di nuova generazione per raggi X smontato.
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