EDITORIAL FEATURE

In che modo l'Italia è basata sulla moda

Claudio Marenzi sul valore della moda

Come dice il famoso detto, "parla inglese, bacia francese, guida tedesco e vesti italiano". L'Italia è famosa per il suo artigianato di alta qualità, la pregiata sartoria, il design di lusso fin dall'XI secolo, la produzione e l'esportazione di oggetti alla moda. Questi sono parte integrante dell'economia del Paese. Per comprendere meglio questo patrimonio unico - nonché approfondire il suo promettente futuro - parliamo con Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine.

Industry & Trade Fashions Italy, Alfred Eisenstaedt, 1947 (dalla collezione di LIFE Photo Collection)

Perché la moda è così importante per l'Italia?

Il settore italiano della moda, del tessile e degli accessori è uno dei più importanti al mondo per il reddito generato, il numero di persone occupate e il numero di aziende coinvolte. Da marzo, in Italia siamo riusciti a riunire l'intero settore in un'unica federazione. Confindustria Moda è composta da 67 mila società e 580 mila dipendenti, registrando un fatturato annuo di 88 miliardi di euro.
Oltre al suo valore economico, è anche un focolaio creativo per la competenza e l'artigianalità, radicate in secoli di cultura e bellezza. L'Italia ha sempre avuto il gusto per il bello, fin dagli albori del Rinascimento italiano. Oggi questa tradizione è rappresentata da un settore che è per l'Italia ciò che il settore automobilistico è per la Germania: il fiore all'occhiello.

Articolo tratto dalla rivista "Settimo Giorno", 1955 (dalla collezione della Fondazione Pitti Discovery)

La moda è spesso vista come "frivola": è vero che la vita delle persone in Italia è influenzata dalla moda al punto che gli individui non ne sono completamente consapevoli?

La moda influenza la società tanto quanto la società influenza la moda. È una relazione stretta. La moda offre alle persone l'opportunità di esprimersi e ognuno è libero di scegliere come farlo. Il fatto che la moda sia così importante per l'espressione e la crescita personale è confermato anche dai dati: la moda è il terzo settore più grande in Italia, il che non rappresenta certamente un elemento insignificante.

In che modo la produzione locale ha un impatto positivo sulle comunità locali?

La produzione locale crea occupazione e ricchezza che circola in tutto il Paese. Investire nella produzione locale crea un futuro per la prossima generazione – significa davvero investire nelle persone e nella trasmissione di conoscenze e competenze.

In che modo l'impatto della moda varia da una regione all'altra?

L'Italia è un Paese caratterizzato da una grande specializzazione di area, da cui deriva l'eccellenza locale. Da un distretto all'altro le conoscenze e le competenze possono essere diverse, ma l'importanza e la necessità di salvaguardare e sostenere i prodotti "Made in Italy" rimangono le stesse.

Art. 256 pochette - Fase 4 - il taglio, 1950, Leu Locati (dalla collezione della Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza)
Tombolo (dalla collezione di Unioncamere)

Secondo lei, cosa induce il settore a continuare a produrre beni in Italia invece di sub-appaltare il lavoro all'estero?

Il "Made in Italy" nella moda è sinonimo di esclusività. Le industrie che continuano a produrre in Italia lo sanno bene e si concentrano sulla qualità dei prodotti "Made in Italy". È il know-how e l'esperienza del mestiere che li posiziona nel mercato globale. Produrre in Italia è una scelta strategica.

In che modo l'Italia sta affrontando la necessità di aumentare la sostenibilità dei processi produttivi per ridurre l'impatto ambientale del settore?

La sostenibilità del processo produttivo è una delle principali sfide del settore della moda. L'industria moderna richiede sempre più prodotti personalizzati, sostenibilità aziendale e di prodotto e un impatto sociale diversificato, e queste sono tutte questioni che osserviamo nell'ecosistema italiano della moda. Noi di Herno, azienda di abbigliamento di cui sono il Presidente, abbiamo investito nella sostenibilità dal 2015. Insieme a Eurojersey e al Radici Group, abbiamo presentato a Bruxelles il progetto "Product Environmental footprint", che misura l'impatto ambientale dei prodotti.

Cosa fa la Commissione Sostenibilità Ricerca & Innovazione?

La Commissione Sostenibilità Ricerca & Innovazione è stata fortemente promossa non solo da SMI, ma anche dal ministro Calenda, che all'epoca era il vice-ministro. La Commissione ha istituito un'unica metrica di norme di qualità e di sostenibilità che disciplinano l'intero processo produttivo. Lo scopo è quello di definire le linee guida per gli standard di produzione e le esigenze di approvvigionamento che il mercato moderno richiede.

The leathers, 2000s (dalla collezione della Museo della Calzatura di Villa Foscarini)

Come vede il futuro del settore italiano della moda?

Il successo nel settore della moda non è un processo lineare. Il successo è basato sulle intuizioni, sulla creatività e sull'innovazione. A tal fine, spero che il know-how acquisito nel corso dei secoli, associato alla creatività che caratterizza i prodotti "Made in Italy", continui a rendere la moda italiana un leader del settore mondiale. Vogliamo che il settore della moda guidi la crescita italiana.

Scopri di più sull'impatto della moda:
- Caroline Rush sull'importanza della moda nell'economia britannica
- Pascal Morand sull'importanza della moda nell'economia francese
- Torna a We Wear Culture

Claudio Marenzi

Claudio Marenzi is the President of Sistema Moda Italia- Italian Textile and Fashion Federation, President of Confindusria Moda, President of Pitti Immagine, Presidente of Classico Italia, and Presidente of Herno.

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