EDITORIAL FEATURE

9 libri e film ispirati a il Grand Tour

1. Francis Bacon | Sul viaggio, 1625

Quando il noto diplomatico Francis Bacon partì per il suo viaggio di tre anni intorno all'Europa, non poteva certo immaginare che i suoi consigli di viaggio destinati ai suoi lettori del 17esimo secolo sarebbero stati utili a quelli del 21esimo. I consigli di viaggio di Francis Bacon nel testo "sul viaggio" non solo aprirono la strada a giovani uomini e donne che partivano per dei viaggi in Europa che talvolta duravano tre anni, ma lui stesso divenne un pioniere della letteratura di viaggio.

I consigli di Bacon diventarono un manuale tascabile originale, consigli che sono validi ancora oggi. Ecco alcuni dei suoi suggerimenti di viaggio:

- Tenete un diario di viaggio, ma non a discapito dell'esperienza diretta.
- Conoscete gente del posto e fatevi guidare da loro.
- Viaggiate con persone con cui andate d'accordo.
- Visitate i panorami e le rarità della vostra destinazione, come i monumenti e le chiese.
- Non dimenticatevi mai del vostro viaggio. Ma nemmeno vantatevene una volta tornati a casa.

2. Edward Gibbon | “La storia del declino e della caduta dell'Impero Romano”, 1776

Alla matura età di 26 anni, dopo aver già pubblicato il suo primo lavoro Saggi riguardo lo Studio della Letteratura, Edward Gibbon si imbarca per il viaggio di scoperta dell'Europa che era diventato un rito di passaggio per ogni ricco, istruito, giovane uomo britannico. Gibbon continuò a scrivere altre opere ma, quella che gli diede fama nel corso dei secoli, è la stessa che impiegò oltre un decennio a completare: “La storia del declino e della caduta dell'Impero Romano: 1776-1788.” Il grande amore di Gibbon per la letteratura era stato ispirato dalle colonne del Foro romano, dagli antichi ciottolati dove Cesare aveva regnato e dalle antiche leggende di Romolo e Remo, i fondatori di Roma. L'opera in tre volumi che vi trasporta da Augusto a Costantinopoli è il prodotto di un viaggio europeo di una vita. Questo lavoro distingue Gibbon dagli altri autori e lo consacra autore leggendario del Grand Tour.

3. Mary Shelley | Frankenstein, 1816

È un aneddoto diffuso che Mary Shelley scrisse la storia di Frankenstein (anche conosciuto come il Prometeo Moderno) per una scommessa durante un viaggio in compagnia di Percy Shelley e Lord Byron, ma per contestualizzare meglio l'ispirazione per questa storia gotica, è importante ricordare che fu scritta durante il Grand Tour. Alcuni dettagli riguardo i viaggi di Shelley si possono trovare all'interno del racconto, inclusa la transizione della letteratura romantica nel sublime fino al mostro di Frankenstein. Un altro tocco interessante da parte di Shelley fu la decisione che Frankenstein (il quale era in realtà un medico, non un mostro) fosse nato a Napoli, in Italia, cresciuto a Ginevra, in Svizzera e che avesse viaggiato a Londra, Parigi e per l'Europa. Una nota interessante per quei tempi considerato che la ferrovia non era ancora diventata confortevole per i turisti.

4. Johann Wolfgang Goethe | Viaggio in Italia, 1816

Non è possibile parlare della letteratura ispirata al Grand Tour senza parlare di uno degli scrittori più noti al riguardo: J.W. Goethe. Viaggio in Italia ha un titolo perfetto poiché ci conduce tra le avventure di Goethe in uno stile piuttosto datato dal momento che il libro è basato sui diari di viaggio di Goethe; Goethe spesso si era vantato delle esperienze fatte durante il Grand Tour ed era stato uno dei molti viaggiatori europei che sembravano essere rinati dopo un viaggio di illuminazione attraverso l'arte, la cultura e il sole. Viaggio in Italia vi conduce a Verona, Roma, Napoli, in Sicilia e altrove, mostrando l'Italia attraverso gli occhi di un appassionato.

5. Mark Twain | Gli innocenti all'estero, 1869

Mark Twain fu uno degli ultimi grandi della letteratura a seguire le orme di coloro che cercavano le avventure del Grand Tour. Il suo viaggio in Europa in barca nel 1867 è spesso considerato come un’ "escursione di grande piacere" ed è stato riportato in un diario di viaggio che egli intitolò “Gli innocenti all'estero”; che è diventato uno dei più importanti lavori della letteratura di viaggio americana. Twain ha descritto tutto il viaggio dall'Esposizione di Parigi del 1867 a Roma verso la Terra Santa, tema ideale per un libro di viaggio. Twain desiderava raggiungere un pubblico più vasto e la sua opera in cui si descriveva il punto di vista di un americano riguardo l'Europa ottenne proprio questo risultato. E così ha continuato ad essere nei secoli.

6. Camera con vista | Regista James Ivory, 1985

Lucy Honeychurch, interpretata da Helena Bonham Carter e la sua tutrice Charlotte Bartlett, interpretata da Maggie Smith, trascorrono del tempo formativo a Firenze in una pensione dove Lucy incontra George Emerson, interpretato da Julian Sands. George sembra essersi liberato dalle sue aspettative ristrette, trovando se stesso, l'amore e Lucy in Italy. È un film in cui si intrecciano cultura, passione e ovviamente il fiume Arno.


7. National Lampoon’s European Vacation | Regista Amy Heckerling, 1985

John Hughes poteva essere stato famoso per aver catturato la vera essenza del crescere negli anni dell'adolescenza, ma egli ha chiaramente applicato gli stessi elementi del Grand Tour nella celebre commedia National Lampoon’s European Vacation, interpretata da Chevy Chase e Beverly D’Angelo. Il film possiede tutte le caratteristiche di un "Grand Tour d'Europa moderno", con le soste multiple nelle città di Londra, Parigi, Roma, i villaggi della Germania dell'Ovest e molti monumenti visti in un manuale del Gran Tour del 18esimo secolo.



8. Un incantevole aprile | Regista, Mike Newell 1991

Il nome di questo film dice tutto. Ispirato dal meraviglioso mito dell'Italia, è la storia che riguarda quattro donne di Londra che partono per un viaggio in Italia alla "ricerca dell'anima". Esse affittano un castello italiano, abbandonano le loro vite comode e fuggono verso l'ispirazione sullo stile del Grand Tour. Con la presenza degli attori Josie Lawrence, Alfred Molina, Miranda Richardson e un perfetto mix di attori internazionali, il film vi trasporterà indietro di un secolo o due.



9. Un mese al lago | Regista John Irvin, 1995

Uno dei risultati migliori di un Grand Tour è una storia d'amore! E questo è esattamente ciò che ammirerete in questa commedia romantica in cui recita un cast stellare composto da Uma Thurman, Vanessa Redgrave e Alessandro Gassman. Un mese sul lago di Como è più che sufficiente a trovare l'amore e un nuovo senso di libertà, entrambi offerti dall'Italia.

Saperne di più l'Europa del gran Tour.

Louise Vinciguerra
Condividi questa pagina con un amico
Traduci con Google
Home page
Esplora
Qui vicino
Profilo