Questa lettera fu scritta da Michelangelo all’amico Battista della Palla nel settembre del 1529; quando l’artista, sostenitore della Repubblica fiorentina, fu costretto a lasciare Firenze, assediata dalle truppe imperiali. Quando si rifugiò a Venezia, con l’intenzione di raggiungere la corte di Francia, su invito di Francesco I, scrisse a Battista della Palla, ambasciatore fiorentino presso Francesco I, di scortarlo nel suo viaggio. Battista rispose rassicurando l’artista sulla situazione fiorentina e suggerendogli di far ritorno in città, dove Michelangelo rientrò il 23 novembre di quell’anno.