In quest’opera Mastroianni, sempre proteso verso la linea neo-cubista, fissa la materia nella sua esplosione nello spazio, fotografando il momento della deflagrazione che fa vibrare dinamicamente la superficie. Testo di Michela de Riso
Visual arts: ti interessa?
Ricevi aggiornamenti con il tuo Culture Weekly personalizzato
Ecco fatto
Il tuo primo Culture Weekly arriverà questa settimana.