Si tratta di un gruppo di case tra i numeri 50 e 54 dell’attuale via Broletto, che un tempo erano unite e sede della Corporazione dei Mercanti (Universitas Mercatorum) e dell’Ufficio della Stadera, dove stadera indica una bilancia in cui un piatto veniva compensato da un peso; insomma, la pesa pubblica. Queste case fiancheggiano l’imbocco della via Leon d’Oro (numero 52) e sono illustrate da interessanti capitelli. Sulla facciata della casa di destra (numero 54) è ritornato appena leggibile dopo restauro un fregio cinquecentesco con putti e una purtroppo quasi perduta figura che dovrebbe rappresentare Federico Gonzaga a cavallo. L’analisi degli affreschi è complicata dal fatto che essi vennero strappati in epoca moderna e quindi riapplicati, probabilmente in modo errato. Alcuni studiosi riferiscono questi dipinti al Pordenone (Giovanni Antonio De Sacchis, detto Il Pordenone, Pordenone, 1484- Ferrara, 1539), importante maestro manierista.
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