ROTA TITINA, nata a Milano 11 15 giugno 1899. Scenografa, figurinista.
Inizio la sua attivita'di scenografa nella scenografia del Teatro alla
Scala di
Milano sotto la guida di Giovanni Grandi. Si e'pero dedicata
quasi esclusivamente al figurino di moda, teatrale e cinematografico. I
principali lavori per i quali la Rota ha creato i costumi sono: nel 1932
la locandiera per la compagnoa Pawlowa; Pantea di Malipiero al Festival
as Venezia; Il favorito del re di Verretti al Teatro della Scala; nel
1933 Il giardino dei ciliegi, Il Revisore, Il Matrimonio di Cacov La
duchessa di Padova, di 0.Wilde per la compagnia Pawlowa; Gli Uccelli di
Respighi, Il galante tiratore di Verretti, Concerto d'estate Pizzett 1,
la primavera e l'autunno di Vivaldi, Ia liercense ai Pik Mangiagalu,Hi-
stoire d'un Pierrot di Costa, Scene Infant 111 di H.Toni balletti e La
serva padrona di
Pergolesi, Il Linto Arlecchino di Malipiero, Arianna e
Nasso di Strauss per il Teatro di S.Remo ; Il sogno di una notte d'estate
al giardino di Boboli per 11 Maggio fiorentino; nel 1935 Otello al Teatro
dell'Opera di Roma; nel 1937 Il bugiardo di Goldoni a Venezia, Edipo ro
di Sofocle al Teatro di nel 1940 Scene e costumi per 11 Gallo delle
Ingrate di Monteverdi al Teatro delle Arti di Roma, Re Hassan di Ghedini
al Teatro La Fenice di Venezia, Ginevra degli Almieri di Forzano.
Ha esteso anche la sua attivita'ai figurinista nel campo cinematografi
co per i film -Verdi - Documento - Manon Lescaut.