La piccola statua in bronzo dorato rappresenta una figura maschile col corpo velato e avvolto da sette spire di un serpente. Fu rinvenuta in un santuario alle pendici del Gianicolo; al momento della scoperta, la statuetta era ancora ricoperta delle sue offerte votive: uova, semi e fiori. L’identità dell’idolo rimane ancora oggi incerta ma la natura delle offerte, inoltre, richiama gli infiniti cicli annuali della natura e la periodica morte e rinascita del dio. IV secolo d.C.
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