Pittore di Cleofrade è il nome convenzionale assegnato ad un ceramografo attico ritrovata tra il 505 e il 475 a.C.
Fu allievo di Eutimide e attivo presso il ceramista Cleofrade, da cui prende il nome, anche se, da un vaso scoperto da non molto tempo, sappiamo che il suo nome era Epiktetos. Decorò prevalentemente vasi di grandi dimensioni: anfore, crateri a calice e a volute, pelikai, stamnoi, psykteres e numerose anfore panatenaiche a figure nere. Complessivamente gli sono stati attribuiti circa 150 lavori, dei quali solo 12 sono coppe.