Il Paesaggio minerario della Cornovaglia e del Devon occidentale è un patrimonio dell'umanità che comprende miniere sparse per tutta la Cornovaglia e per il Devon nel sud-ovest del Regno Unito. Il sito divenne patrimonio dell'umanità durante la trentesima sessione del Comitato dell'UNESCO a Vilnius, nel luglio 2006. Il paesaggio della Cornovaglia e del Devon è stato completamente modificato nel XVIII e XIX secolo dalle miniere di rame e stagno. Le miniere sotterranee, gli edifici sovrastanti, le fonderie, le nuove città, le piccole tenute i porti e le altre industrie rifletterono l'innovazione tecnica che, all'inizio del diciannovesimo secolo, permisero alla regione di produrre i due terzi del fabbisogno mondiale di rame. Alla fine dell'Ottocento la produzione di arsenico aumentò grazie alle miniere situate nella Cornovaglia orientale e nel Devon occidentale, e rappresentò la metà della produzione mondiale. L'inizio del XIX secolo vide anche una rivoluzione nella tecnologia del vapore che avrebbe trasformato radicalmente il lavoro all'interno delle miniere in dura roccia.