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Il Corallo di Trapani

Unioncamere

“Un prodotto che sa farsi gioiello come immagine sacra, una grandiosa maestria per un piccolissimo oggetto”

 Nell'antichità il corallo trova la sua popolarità come amuleto, specie contro il malocchio come testimonia il classico cornetto. Si riteneva, inoltre, che giovasse alla fecondità delle donne e proteggesse i bambini dai pericoli. Credenza diffusissima presso i Romani, che usavano mettere un rametto al collo dei loro figli. 

["Mano a fico": una delle diverse tipologie di amuleto]

Ma al di là di ogni discutibile proprietà o attribuzione, è come prestigioso ornamento che il corallo trova la sua affermazione. La lavorazione del corallo, già dal XV sec era esercitata principalmente da artigiani ebrei. I corallari erano circa 50, e si organizzarono prima in consolato, e poi in maestranza nel 1555. 

I più antichi capitali della maestranza del 1628-1633 comprendevano sia semplici maestri corallari, sia scultori in corallo.

[Crocifisso in legno e corallo scolpito]

Dopo l’esplosione barocca, le possibilità tecniche e la consolidata esperienza degli artisti mutano: cambiano le tipologie e i soggetti delle opere, ma anche le tecniche e i materiali impiegati.

Il gusto polimerico spinge alla realizzazione di composizioni complesse e articolate che uniscono al corallo materiali preziosi...

...realizzando opere di un'esuberanza decorativa vistosa, molto ricercata, e originale.

[Saliera del XVII secolo]

Oggi la lavorazione trapanese del corallo si mostra nella realizzazione di pregiate composizioni.

La lavorazione del corallo prevede diverse delicate fasi che sono strettamente legate all'antica tradizione artigiana: lavaggio, pulitura, taglio, foratura, spinatura, lucidatura, incisione e incastonatura.

[Incastonatura di pietre preziose]

Tutt’oggi la lavorazione del corallo è mantenuta in vita a Trapani da pochi consumati artigiani, le cui botteghe-laboratorio sono una sorta di contemporanee stanze delle meraviglie.

Quella dei maestri trapanesi del corallo non è un'arte chiusa in se stessa, ma attenta alla cultura che da più parti raggiunge non solo Trapani, ma anche il resto dell’isola. I corallari inoltre, lavorano spesso in collaborazione...

...con bronzisti, orafi e argentieri, scambiandosi le loro esperienze.

Riconoscimenti: storia

Curator — Camera di Commercio di Trapani

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
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