Gianfranco Ferré: un infinito viaggiare

Fondazione Gianfranco Ferré

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Introduzione

Gianfranco Ferré, 1999, Dalla collezione di: Fondazione Gianfranco Ferré

“Ritengo che la rivisitazione di epoche e di luoghi, il mix up tra passato e futuro, tra Oriente e Occidente, sia una componente chiave della ‘intelligenza globale’ della moda, che ha in dotazione genetica la necessità di ignorare limiti temporali e confini spaziali per ricercare dati, stimoli, sensazioni con cui costruire i suoi messaggi”.

Planisfero prodotto ad Amsterdam, 1689, Giovan Battista Nicolosi, Dalla collezione di: Fondazione Gianfranco Ferré

Parlare oggi di visione multiculturale del sapere e del fare umano appare a dir poco naturale, per le ragioni geopolitiche che contraddistinguono il nostro presente.

Tale visione sincronica e diacronica ha accompagnato Ferré sin dai primissimi anni della sua attività creativa, legata ad una sua personale capacità di percepire il "mondo". Ricca di intelligente curiosità, articolata e appassionata, non prescinde dal suo lavoro di fashion designer.

Gianfranco Ferré, 1996, Dalla collezione di: Fondazione Gianfranco Ferré

In questa attenzione si fondono pathos, desiderio di conoscenza, ricerca e bisogno di orizzonti più ampi possibile, ma anche consapevolezza del mondo e certezza che il confronto tra i diversi modi di vivere e pensare sia fattore di arricchimento per ogni ambito dell’operare dell’uomo.

Gianfranco Ferré, 1993, Dalla collezione di: Fondazione Gianfranco Ferré

Oriente ed Occidente non sono per Ferré i poli di un panorama ideale nel quale includere la moda come effimera tendenza stagionale.
La sua idea di creatività è connessa alla liberazione offerta dal viaggio nel quale incontra l’altro e l’altrove come esperienza, ricerca, spazio mentale. Il suo sguardo di "artista" diventa fatto creativo, nuova ipotesi estetica, nella quale praticare metodo e progetto.

"Percorso tra le impressioni di un Occidente e un Oriente che non possono essere presi qui come realtà... piuttosto si tratta della possibilità di una differenza, di un mutamento, di una rivoluzione nella proprietà dei sistemi simbolici“.

("L'impero dei segni", Roland Barthes)

Collage di immagini, Dalla collezione di: Fondazione Gianfranco Ferré

La Fondazione Gianfranco Ferré nel pieno rispetto dell’approccio dello stilista al viaggio, esperienza di nutrimento indispensabile per il suo stile, ha elaborato un racconto di ricerca che parte dalle immagini dei capi più appealing delle collezioni ispirati a quell’altrove del mondo e alle sue culture a lui tanto affini.
Attraverso un traslato di fotografie si suggeriscono raffronti tra la matrice creativa degli abiti, l’antropo-geografia dei costumi, delle produzioni tessili tradizionali, le opere architettoniche, le espressioni artistiche, i molteplici aspetti storici, culturali, religiosi, ma anche quotidiani.
Questo racconto interpreta ed esalta l’amore di Gianfranco Ferré per il viaggio come esperienza e per il suo modo di viaggiare con la mente, l’anima, il cuore, la fantasia, in un equilibrio, se non unico, certamente singolare, tra ragione ed emozione, progetto e poesia.

Bandiere del mondo, Dalla collezione di: Fondazione Gianfranco Ferré

Il focus del viaggio percorrerà:
L’India con i colori delle spezie, i tessuti e le vesti tradizionali, i templi, lo sfarzo sontuoso di maharaja e maharani.
La Cina, con i manti delle collezioni imperiali delle dinastie Ming e Qing, la figura simbolica del mito del dragone, le fantasie in rosso ed oro e poi le lacche, gli smalti, le ceramiche…
Il Giappone, con le uniformi dei samurai, i kimoni rituali, l’architettura feudale, i dipinti di Utamaro, le stampe di Hokusai…
… e, ancora, il Sud America, l’Africa, il Mediterraneo, la Mitteleuropa...

Gianfranco Ferré, 1996, Dalla collezione di: Fondazione Gianfranco Ferré

Parole, idee e pensieri di Gianfranco Ferré, proposti come citazioni, sono ricavati da sue interviste, note, lezioni e appunti, esprimendo nella forma più diretta e immediata la passione per “l’infinito viaggiare”, reale ma molto più spesso immaginario, che ha sempre animato il suo stile e le sue collezioni.
 
Pubblicazioni:
Ferré Gianfranco, “Lettres à un jeune couturier”, Editions Ballard, Paris, 1995.
Ferré Giusi (a cura di), “Gianfranco Ferré. Itinerario”, Leonardo Arte, Milano, 1999.
Frisa Maria Luisa (a cura di), “Gianfranco Ferré. Lezioni di Moda”, Marsilio, Venezia, 2009.
A.A.V.V., “Fashion Intelligence”, Edizioni del Sud, Bari 2016.

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
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