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Espresso in dettagli di stile

Oltre un secolo di cultura italiana espresso nei dettagli di stile che hanno trasformato il gusto estetico, funzionale e percettivo del caffè

MUMAC - Il primo museo di macchine per caffè espresso professionali realizzato da Gruppo Cimbali (2012) di La CimbaliMuseimpresa

Estratto

MUMAC, il Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group, racconta, non una, ma tante storie: quelle di ciascuno di noi, in un percorso espositivo dedicato a Google Arts & Culture che, dal dettaglio, vuole estrarre il meglio dell’espressione italiana legata al caffè espresso.

Innumerevoli dettagli di bellezza, design e stile caratterizzano l’evoluzione tecnologica delle scoperte, dei brevetti e delle innovazione di oltre 120 anni di storia delle macchine per caffè espresso professionali, susseguendosi online direttamente dalle sale espositive del più importante museo al mondo dedicato a un intero settore del made in Italy e a tutti i brand che ne hanno reso celebri i prodotti nel mondo.

MUMAC - Dettaglio poggia tazzine per macchina per caffè espresso Faemina (2021) di FAEMAMuseimpresa

Espresso nel dettaglio

Lo stile si vede dai dettagli e i dettagli raccontano la storia, anche del caffè.
Floreali, modernisti, razionalisti, sfarzosi, minimalisti, futuristi o tradizionalisti, purché funzionali a esprimere il "buon gusto" italiano, che aspira a diventare patrimonio dell’umanità.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Eterna, Super Watt (1920) di Super WattMuseimpresa

"L'arte è nei dettagli"

Gustave Flaubert

Il rito del caffè, connaturato al concetto di relazione, è frutto di epoche, ricerche, innovazioni, dettagli e stili che hanno portato il loro contributo e la loro inventiva, aggiungendo tasselli importanti e indispensabili per rendere il caffè come lo intendiamo oggi, “naturalmente” espresso. Ma prima di poggiare una tazzina sopra una macchina con il logo realizzato ad arte con fondi di caffè riciclati, in ottica di sostenibilità ed economia circolare, è passato ben più di un secolo…

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Moriondo (1884) di MoriondoMuseimpresa

Gli albori

Il gusto del caffè fiorisce in ogni senso a inizio Novecento, per rispondere alla richiesta di servire diverse tazze velocemente nelle caffetterie che stavano acquistando un ruolo sociale e culturale cruciale, per socializzare, discutere, e condividere idee. 

Questa storia affonda le primissime radici nella Torino del 1884, quando Angelo Moriondo presentò all’Esposizione Italiana del 1884 una “curiosissima macchina a spostamento con cui si fanno trecento tazze di caffè a vapore in un’ora”, definita anche caffettiera miracolosa. Miracoloso era il vapore, non più la gravità, che spingeva con forza l’acqua attraverso il macinato di caffè e ne consentiva una “preparazione istantanea in bevanda”, ma non ancora “espressa”.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Condor, Extra Lusso (1926) di Extra LussoMuseimpresa

"L'arte o è plagio o è rivoluzione"

Paul Gauguin

Una vibrante energia anima il progresso in ogni settore: è del 1901 il brevetto del gruppo erogatore di Luigi Bezzera che si differenzia perché “con la sua invenzione, la tazza è singola e quindi il caffè è servito sempre fresco”, a differenza dei metodi di estrazione precedenti. 
Nasce così un nuovo modo di estrarre il caffè che, dal 1905, prenderà il nome di Espresso, da quando cioè Desiderio Pavoni, propone la macchina “Ideale brevetto Bezzera”, presentata per la prima volta nel 1906 all’Esposizione Universale di Milano, con smalti e decorazioni in bronzo di foglie e chicchi dell’esotica pianta del caffè, preludio della cultura e del rito dell’espresso, nato su “espressa” richiesta del cliente.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Ideale, La Pavoni MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Ideale, La Pavoni, La Pavoni, 1905, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Ideale, La Pavoni MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Ideale, La Pavoni, La Pavoni, 1905, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Moyen, Bezzera, Bezzera, 1920, Dalla collezione di: Museimpresa
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Dettagli del logo e del pressurimetro della prima macchina caffè Ideale, realizzata da La Pavoni. Fabbricata dalla Pavoni su brevetto del 1901 di Luigi Bezzera, la Ideale è la prima macchina in grado di erogare caffè su “espressa” richiesta del cliente. Il macchinista, dosando abilmente acqua calda e vapore, preparava la bevanda su richiesta, utilizzando ogni volta una dose di caffè fresco. 

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Moyen, Bezzera (1920) di SniderMuseimpresa

Art Nouveau

Curato, elegante, ricercato in forme morbide e fluide, decorazioni naturalistiche e dettagli esotici, l'Art Nouveau, definito anche Liberty, ha trasformato l’inizio del Novecento in un’autentica Belle Époque: 
“un grido di libertà, un'aspirazione a tutte le cose belle e ideali”.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Eterna, Super Watt, Super Watt, 1920, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Eterna, Super Watt, Super Watt, 1920, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Extra, Vittoria Arduino, Vittoria Arduino, 1910, Dalla collezione di: Museimpresa
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 Le macchine simboleggiano energia, calore, lavoro, modernità e i dettagli trasmettono cultura su colonne e cupole, mostrando la pianta, il frutto e, a volte, anche il bianco fiore del caffè, conosciuto da pochi. Le caldaie verticali emulano quelle delle moderne locomotive, celebrate nella grande mostra internazionale di Milano dedicata ai trasporti e inaugurare il tratto ferroviario Parigi- Milano e il traforo Alpino del Sempione, la galleria più lunga d’Europa, simbolo di progresso.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Universal Mignonne (1920) di MignonneMuseimpresa

Anni Ruggenti

"Gli anni '20 furono gli anni in cui tutto sembrava possibile": la delicatezza del periodo Liberty cede il passo all’energia del jazz, al razionalismo dell’Art Déco con forme simmetriche, decorazioni geometriche, applicazioni stilizzate, linee pulite ed essenziali.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè 900, San Marco, San Marco, 1920, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè 900, San Marco, San Marco, 1920, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Condor, Extra Lusso, Condor, 1926, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Condor, Extra Lusso, Extra Lusso, 1926, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Roma, Rex, Rex, 1926, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Moyen, Bezzera, Bezzera, 1920, Dalla collezione di: Museimpresa
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La creatività degli Anni Ruggenti non conosce limite o misura, tanto che alcuni loghi delle nuove macchine per "caffè espresso" evocano simboli potenti, associati all'idea di un ciclo senza fine, unico ed immortale. Artisti e artigiani trasformano la realtà in sogni di mondi lontani attraverso oggetti d’uso comune in grado di aprire la mente e allargare la conoscenza. Anche le macchine per caffè tendono a un perfetto equilibrio tra imponenza e raffinatezza, opulenza e glamour, lusso e progresso

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Stile 900, Vittoria Arduino, Vittoria Arduino, 1935, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Perfectum, A.M.E.R, A.M.E.R., 1940, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè, San Marco, San Marco, 1925, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso 900, Augusta, Augusta, 1935, Dalla collezione di: Museimpresa
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Alla precisione si unisce l’attenzione allo stile, ricorrendo all'astrazione e alla semplificazione delle forme, con linee curve, forme geometriche e l'eliminazione di tutto ciò che appare superfluo. Il Manifesto dell’arte meccanica cattura il dinamismo e il ritmo accelerato della vita moderna, specialmente nelle città, dove chiedere l’espresso al bar è ormai un’abitudine, e a ridosso della Seconda guerra mondiale nella sola Milano si contano più di cinquemila macchine in esercizio. 

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Extra, Vittoria Arduino, Vittoria Arduino, 1935, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè San Marco, San Marco, 1925, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè Extra, Vittoria Arduino, Vittoria Arduino, 1935, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Rex, Brevetti Roma, Brevetti Roma, 1926, Dalla collezione di: Museimpresa
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L’evoluzione estetica danza con l’innovazione tecnologica su volumi netti, superfici cromate lucide, leggerezza e riproducibilità in serie, sottolineando l’importanza di una sintesi tra forma e funzione, bellezza e utilità.

MUMAC - Dettaglio macchina per caffè Ala, La Cimbali (1932) di La CimbaliMuseimpresa

Rapida

Metafora di un caffè servito velocemente da una macchina funzionale, figlia della sua epoca per stile e stilemi, è La Rapida, primo modello che la Ditta Giuseppe Cimbali propone al mercato, sotto l’insegna di “costruzioni rame – macchine da caffè – saturatori seltz”.

«Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità” 
Enrico Prampolini

MUMAC - Dettaglio macchina per caffè La Rapida, La Cimbali, La Cimbali, 1932, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Macinino dosatore Disco Volante, La Cimbali, La Cimbali, 1952, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio macchina per caffè La Rapida, La Cimbali, La Cimbali, 1932, Dalla collezione di: Museimpresa
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Dettaglio del manometro e dello stemma con 3 cerchi (Officina Cimbali Giuseppe) della macchina da caffè La Rapida de La Cimbali, primo modello prodotto dallo storico marchio milanese. In linea con le altre macchine dell’epoca, presenta il classico sviluppo verticale e un sistema di riscaldamento ibrido, a gas o elettrico, per sopperire alla difficoltà di accesso alle fonti energetiche.

MUMAC - Dettaglio macchina per caffè Ala, La Cimbali, La Cimbali, 1932, Dalla collezione di: Museimpresa
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La macchina Ala de La Cimbali presenta uno sviluppo orizzontale e un logo con stile e stilemi tipici dell'epoca.

Essenzialità e pulizia, funzionalità ed efficienza: il design razionalista sposa il dictat “Forms follow functions” e abbraccia le innovazioni tecnologiche nella progettazione cercando di risolvere problemi pratici senza compromettere la forma. 
Negli anni ‘40 anche le macchine per caffè diventano testimoni di efficienza e design coniugando l’armonia estetica con l’ottimizzazione dei consumi. Bronzo, ottone, rame cromato, acciaio e plexiglass caratterizzano i nuovi modelli orizzontale per rendere più agevole il lavoro del macchinista: la pressione da controllare, il vapore da erogare, i gruppi da manovrare vengono spostati su un unico lato, per permettere di servire il caffè in meno tempo e in modo più sicuro.

MUMAC - Dettaglio macchina per caffè Ala, La Cimbali (1932) di La CimbaliMuseimpresa

"Il caffè è balsamo per il cuore e stimolo per l'anima"

Giuseppe Verdi

Il primo modello di macchina per caffè a sviluppo orizzontale prodotto da La Cimbali è Ala, con piano scaldatazze e un sistema di riscaldamento ibrido, per funzionare con qualsiasi fonte energetica a disposizione. E quelle manopole con cui il “macchinista” doveva governare la macchina per estrarre sapientemente il caffè erano del tutto simili a quelle che doveva usare un altro macchinista dell’industriosa Milano: il tramviere.

MUMAC - Macchina per caffè espresso D.P. 47 La Cornuta, La Pavoni (1947) di La PavoniMuseimpresa

“La semplicità è la chiave della vera eleganza”

Coco Chanel

Unica nel suo genere, elegante e slanciata, con forme aerodinamiche in acciaio cromato, la Pavoni modello D.P. 47, creato dalla sua mano di Gio Ponti nel 1947,  è un vero capolavoro di design: perfetto connubio tra estetica e funzionalità, forme scultoree e interpretazione innovativa delle tradizionali macchine a leva, rappresenta la summa del pensiero del Maestro del funzionalismo: «Guai alla macchina che confessa la fatica del proprio lavoro; anche nelle macchine, come negli uomini, noi apprezziamo la ermetismo dell’organismo, l’abilità del lavoro, l’eleganza dello sforzo».

MUMAC - Macchina per caffè espresso D.P. 47 La Cornuta, La Pavoni, La Pavoni, 1947, Dalla collezione di: Museimpresa
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"Ogni oggetto che progettiamo deve avere una sua ragione d'essere, una sua necessità, una sua utilità"  Gio Ponti

MUMAC - Raccolta di porta filtri di macchine da caffé espresso, 1900, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Manifesti pubblicitari dei caffè, La Pavoni, 1900, Dalla collezione di: Museimpresa
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Nessuno come Mademoiselle Chanel ha saputo riassumere meglio lo stile di un’epoca di transizione tra funzionalità ed effimero, “sublime” e stravagante. Linee pulite e sobrie richiamano l'essenza del modernismo anche nei filtri da caffè e neii manifesti pubblicitari che, da annunci semplici e informativi, enfatizzano l’immaginario della modernità e del progresso con metriche più sofisticate e persuasive, colori vivaci, forme stilizzate e testi accattivanti.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Classica, Gaggia (prodotta da FAEMA) (1948) di GaggiaMuseimpresa

Crema Caffè Naturale

Il Caffè degli albori era molto diverso da quello che conosciamo oggi: era nero, bruciato dal vapore, amaro e bollente. Dalle origini dell'espresso, bisogna attendere oltre 40 anni per ottenere la caratteristica di un vero espresso all'italiana: la “Crema Caffè Naturale”

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Montecarlo, Gaggia, Gaggia, 1957, Dalla collezione di: Museimpresa
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Da un brevetto del '38, nel '48 il barista milanese Achille Gaggia, propone l’inserimento di un meccanismo a pistoni per spingere l'acqua attraverso la polvere di caffè ad alta pressione e temperatura, senza l’uso del vapore: la macchina eroga la “Crema Caffè Naturale”. Prodotta in collaborazione con FAEMA, Fabbrica Apparecchiature Elettromeccaniche e Affini nata nel ’45, alla Classica Gaggia, seguono la Saturno Faema per un Infuso idrocompresso di caffè e Gioiello La Cimbali per un Cimbalino.

MUMAC - Dettagli di leve di Macchine per caffè espresso (1950)Museimpresa

La leva

La rivoluzione nelle macchine per caffè espresso è l’invenzione della leva, messa in produzione nel 1948 nelle officine FAEMA. 
Tramite leva e senza vapore, la bevanda viene erogata in trenta secondi, senza sentori di bruciato, con crema tipica dell’espresso che conosciamo

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso, Eterna, Eterna, 1947, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Cristal 512, La Carimali, La Carimali, 1952, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Fortuna, Universal, Universal, 1958, Dalla collezione di: Museimpresa
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Questa tecnologia eleva l’espresso a cult e trasforma la figura del “macchinista”, colui che prima azionava la macchina da caffè grazie al suo patentino da fuochista, in “banconista”, cioè esperto utilizzatore della macchina a leva, posizionata sul bancone, di fronte al cliente, avviando così il rito del caffè. 

MUMAC - Macinadosatore FAEMA, FAEMA, 1954, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè 900, San Marco, San Marco, 1920, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Fortuna, Universal, Universal, 1958, Dalla collezione di: Museimpresa
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Loghi e decorazioni delle macchine per caffè evocano le epoche e talvolta il prestigio della città che ne ospita la produzione, come il leone alato di San Marco, simbolo secolare di Venezia e dell’omonima azienda, la Torino di Arduino, la Montecarlo di Gaggia e il primo logo di FAEMA sobriamente meneghino con il biscione sovrastato dal Duomo di Milano dentro cui si fonde la macchina per caffè. Nel 1958 Universal propone addirittura una scelta di placche di ceramica con i tipici paesaggi italiani

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Gioiello, La Cimbali (1950) di La CimbaliMuseimpresa

"La pressione crea il diamante”

George Patton

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Gioiello, La Cimbali, La Cimbali, 1950, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Macchina per caffè espresso Gioiello, La Cimbali, La Cimbali, 1950, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Diamante, La Pavoni, La Pavoni, 1956, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Preziosa, Rancilio, Rancilio, 1953, Dalla collezione di: Museimpresa
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Le macchine a leva diventano veri e propri gioielli, e come tali vengono presentate: proprio come una gemma preziosa La Cimbali presenta nel 1950 alla Fiera Campionaria il suo nuovo Gioiello, racchiuso in uno scrigno che aprendosi ne esalta la preziosa definizione. La carrozzeria dalle mille sfaccettature e i dettagli ricercati diventano elementi di spettacolarizzazione e di riferimento per il caffè crema.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Granluce, La Cimbali (1955) di La CimbaliMuseimpresa

Con Cimbalino l'espresso diventa caffè

Con Granluce l’espresso italiano si trasforma in Cimbalino, "Crema-caffè intera: un caffè aromatico, stimolante, cremoso e ben caldo, cioè il caffè perfettamente riuscito”, come recita un folder pubblicitario dell’epoca."

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Granluce, La Cimbali, La Cimbali, 1955, Dalla collezione di: Museimpresa
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Vistose, irriverenti, dinamiche erano le auto degli anni ’50, tra cui “il sogno tra i sogni”, la Fiat 1900 Granluce. E Granluce era anche il nome della macchina per caffè La Cimbali, che dominava la scena nei caffè grazie a un fascio di luce che risaliva la carrozzeria e ne disegnava i contorni, mentre sulla fascia trasparente ricurva dello scalda tazze, la dicitura “un Cimbalino” indirizzava la scelta verso il primo espresso intenso, rotondo, tigrato, cremoso, dalla tessitura fine. 

MUMAC - Trittico Macchine per caffè espresso FAEMA (1960) di FAEMAMuseimpresa

"La luce è ciò che ci permette di vedere tutto"

Carl Gustav Jung

Tra dischi volanti, forme che evocano i reattori dei primi missili lanciati nello spazio, calore dell’energia, luci e riflessi unici, leve al posto di comando, frontalini trasparenti e carrozzerie cromate, le macchine per caffè risplendono sui banconi dei bar degli anni ’50 e ’60, con nomi spaziali, in ogni senso.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Internazionale, Gaggia, Gaggia, 1954, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Brillante, La Cimbali, La Cimbali, 1952, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso di Saturno, FAEMA, FAEMA, 1948, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso E61, FAEMA, FAEMA, 1961, Dalla collezione di: Museimpresa
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Carlo Ernesto Valente, fondatore di FAEMA, appassionato di astronomia, espresse la sua passione nei nomi delle macchine che produce. Saturno, la più imponente e importante, Marte dalle linee avveniristiche, Venere con fattezze delicate e Urania che si distinse per estetica e funzionalità anticipano l’unicità della E61, dedicata all’ultima eclissi totale di sole avvenuta in Italia nel 1961, e ben presto riconosciuta come icona di stile tecnologico ed estetico nel firmamento espresso dal caffè.

MUMAC - Ambientazione di un tipico bancone da bar anni ‘50, 1950, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Jukeboxe, 1950, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Ambientazione di un tipico tavolino da bar, 1950, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio calcio-balilla, 1950, Dalla collezione di: Museimpresa
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Il boom economico e l'ottimismo degli anni ’50 e ’60 si gusta nei bar, dove il caffè diventa un rito non solo di passaggio ma di incontro, confronto, relazioni all'insegna del dinamismo, del pragmatismo, dell'estemporaneità. Le macchine per espresso troneggiano sui banconi, contendendosi l’attenzione con il juke-box, il flipper, il biliardo, il mazzo di carte.

MUMAC - Tostapane FAEMA, FAEMA, 1955, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Frullatore FAEMA, FAEMA, 1955, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Macinadosatore FAEMA, FAEMA, 1954, Dalla collezione di: Museimpresa
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FAEMA nasce come Fabbrica Apparecchiature Elettromeccaniche e Affini. Prima di realizzare macchine per caffè produceva tostapane, caschi da parrucchieri, spremiagrumi, tritaghiaccio, frullatori, aspirapolveri, asciugacapelli, lucidatrici per pavimenti. Successivamente comincia a proporre macinadosatori, banchi bar, macchine per gelato espresso, refrigeratori, condizionatori d’aria, fabbricatori di ghiaccio, scaldacqua e juke-box. Insomma, un vero “concerto” di prodotti! 

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Edoardo Bianchi Velo (1971) di BianchiMuseimpresa

Stile vincente

Forme pulite, in materiali innovativi dai colori vibranti come la plastica, la formica, il vetro, l'acciaio cromato e il legno: negli anni '60 il design diventa vincente ed estremamente funzionale, con oggetti progettati e prodotti in serie per soddisfare le esigenze quotidiane.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Prestige, FAEMA, FAEMA, 1969, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Vibimatic, VMB, VBM, 1982, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Yacht Club Mac, Nuova Simonelli, 2000, Dalla collezione di: Museimpresa
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Il design si arricchisce di di lavorazioni sempre più raffinate: forme fluide con nuovi polimeri, materiali lisci e lucidi come l’acciaio inox, lavorazione a nido d’ape della lamiera. Nel 1969 FAEMA propone i modelli Prestige e Metodo con una delle prime carrozzerie per macchine espresso in materiale plastico: la struttura a pannelli modulari in Makrolon® è disponibile in differenti colori e facilmente sganciabile per le operazioni di manutenzione. 

MUMAC - Compasso d’Oro con telegramma per la Pitagora di La Cimbali, La Cimbali, 1962, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Pitagora, La Cimbali, La Cimbali, 1962, Dalla collezione di: Museimpresa
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Pitagora è l'unica macchina per caffè a vincere l'ambito Compasso d'oro, perché: «La macchina mod.Pitagora [...] testimonia di un cosciente sforzo di razionalizzazione e semplificazione nell’impiego e nella manutenzione dello strumento insieme all’utilizzazione di un materiale nuovo in questo campo specifico per la carrozzeria di rivestimento [...]. È quindi un risultato globalmente notevole, specie in considerazione della responsabilità della progettazione di un prodotto di consumo collettivo»

“Un buon progetto non nasce dall'ambizione di lasciare un segno, il segno del designer, ma dalla volontà di instaurare uno scambio anche piccolo con l'ignoto personaggio che userà l'oggetto da noi progettato” 
Achille Castiglioni

MUMAC - Prototipo La Cimbali, La Cimbali, 1962, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Macchina per caffè espresso M100, La Cimbali (2012) di La CimbaliMuseimpresa

L'intelligenza nelle macchine da caffè

Sotto pressione per conquistare mercati sempre più ampi, le macchine per caffè professionali diventano sempre più “intelligenti”, a livello funzionale, tecnologico, estetico. 

L’estetica si trasforma, la ricerca si concentra sui gruppi di erogazione, i volumi si ridimensionano e tendono alla compattezza, per garantire più spazio di manovra laterale al barista e liberare spazio per il consumo del caffè al banco, modificando anche la relazione tra il barista e il cliente: la macchina si sposta sul retrobancone per garantire una maggior produttività, ma il barista si gira di spalle.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Tronic, FAEMA, FAEMA, 1983, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Macchina per caffè espresso M15, La Cimbali MUMAC - Macchina per caffè espresso M15, La Cimbali, La Cimbali, 1971, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Superbar, La Cimbali, La Cimbali, 1969, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Macchina per caffè espresso M50 Dolcevita, La Cimbali MUMAC - Macchina per caffè espresso M50 Dolcevita, La Cimbali, La Cimbali, 1995, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso E66 Diplomatic, FAEMA, FAEMA, 1964, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso X5, FAEMA, FAEMA, 1967, Dalla collezione di: Museimpresa
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L’elettromeccanica delle prime macchine superautomatiche di erogare il caffè schiacciando un tasto, poi l’introduzione dell’elettronica porta a una facilità d'uso e a cura  prima inarrivabili, rendendo riconoscibile in tutto il mondo l’espresso Made in Italy. Nel periodo de la Dolcevita le macchine per caffè propongono innovazioni che permettono un automatismo totale, assicurando un risultato sempre eccellente e di qualità e contribuendo alla diffusione della cultura dell’espresso nel mondo.

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso Emblema, FAEMA (2008) di FAEMAMuseimpresa

Emblema di stile

I dettagli diventano sempre più micro, lo stile più pulito e “sensibile”: le macchine di ultima generazione interagiscono, tra loro e con le persone, adeguandosi sempre più al risparmio energetico, monitoraggio dei consumi e materiali riciclabili. Spesso, con un semplice touch

"Il segreto per avere successo sta nella capacità di mettere insieme i dettagli" 
Walt Disney

MUMAC - Macchina per caffè espresso E71, FAEMA MUMAC - Macchina per caffè espresso E71, FAEMA, FAEMA, 2016, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso M200, La Cimbali, La Cimbali, 2021, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Esploso de La Cimbali M100 (2012) di La CimbaliMuseimpresa

Espresso Made in Italy

Come infinite sono le anime del made in Italy “fatte su misura”, curate nei dettagli, perfette nello stile, creative nella ricerca, studiate apposta per il cliente, così ogni macchina è un tutto che, senza anche uno solo dei suoi componenti, perde di valore

"Lo stile è eleganza non stravaganza. 
L’importante non è farsi notare, ma ricordare"
Giorgio Armani

MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso M200, La Cimbali, La Cimbali, 2021, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Naso Elettronico, Gruppo Cimbali, La Cimbali, 2021, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Dettaglio Macchina per caffè espresso S30, La Cimbali, La Cimbali, 2016, Dalla collezione di: Museimpresa
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Dicono che il Made in Italy sia "un mix di tradizione e innovazione, dove il meglio del passato si rinnova con il miglior presente per creare il futuro". Sintesi di eleganza e artigianalità tipicamente italiana, i nuovi modelli di macchine per caffè professionali portano l'esperienza sensoriale alla sua massima espressione e offrono infinite possibilità di personalizzazione delle bevande e delle immagini visualizzate durante la preparazione, rendendo unica l’esperienza.

MUMAC - Esploso de La Cimbali M100, La Cimbali, 2012, Dalla collezione di: Museimpresa
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MUMAC - Macchina per caffè espresso Faemina, Faema, FAEMA, 2021, Dalla collezione di: Museimpresa
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Le macchine tornano protagoniste sul bancone e i nuovi coffee specialist dialogano in modo puntuale con un cliente sempre più consapevole. Il caffè espresso di eccellenza diventa il nuovo cult a casa come al bar

Tecnologia, innovazione, design rivelano tutte le mani e le menti di una lunga e complessa filiera fatta di materia prima, brevetti, creatività e imprenditorialità. Una sospensione di materia e di giudizio, contenitore di piccole e grandi storie è MUMAC che, come una galassia che si espande, rappresenta una luminosa e spettacolare rivelazione dell’universo del caffè espresso ad arte.

Riconoscimenti: storia

MUMAC
This exhibit was created by MUMAC MUSEUM of Cimbali Group.

Thanks to:
Cimbali family and team, first of all

Exhibition Curator
Team MUMAC: Barbara Foglia - MUMAC Director, Anna Cento - MUMAC Curator

Storyteller, writer and content curator
Margherita Pogliani

Photography by
MUMAC Archive
Irene Fanizza
Massimo Fazio
Emanuele Galimberti
Angelo Golizia
Matteo Valle

Technical contents supervisor
Enrico Maltoni


Translation partner
Landoor

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.

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